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Mondiali, non solo Italia: le escluse eccellenti nella storia della competizione

L’Italia non qualificatasi per Russia 2018 è solamente l’ultimo dei fallimenti “eccellenti” nella storia dei Mondiali: ecco i cinque più clamorosi

Pochi giorni fa si è giocata a Torino l’amichevole tra Italia e Olanda. Una sfida resa particolare dal fatto che nessuna delle due nazionali si è qualificata per i Mondiali di Russia 2018. Una situazione abbastanza clamorosa, considerando che azzurri e orange sono due nazionali storiche. La partita dell’Allianz Stadium ha acceso l’attenzione su un tema piuttosto interessante: quante volte è capitato che una selezione blasonata mancasse la qualificazione ad un’edizione dei Mondiali? Se si fa riferimento a squadre come Brasile e Germania, la risposta è nessuna. Ci sono però altre big che hanno dovuto sopportare diversi fallimenti, il Portogallo per esempio. I lusitani hanno saltato 14 edizioni nella storia della manifestazione, partecipando solamente una volta prima del 1986. Ecco le cinque esclusioni più clamorose nella storia dei Mondiali:

Argentina (Messico 1970)

L’edizione di Messico 1970 fu doppiamente felice per il Brasile: oltre alla vittoria finale, infatti, i verde oro poterono festeggiare per la mancata qualificazione dei rivali storici – ossia l’Argentina – alla manifestazione. È stato l’unico fallimento nella storia della nazionale albiceleste, che otto anni dopo avrebbe vinto il suo primo Mondiale (organizzato proprio in Argentina).

Inghilterra (Germania Ovest 1974)

La nazionale britannica ha fallito per tre volte nella sua storia la qualificazione ai Mondiali. La più bruciante fu la prima, il fallimento del 1974. Gli inglesi arrivavano dal trionfo del 1966, mentre nel 1970 erano stati eliminati ai quarti di finale dalla Germania Ovest. Proprio in quest’ultimo Stato venne organizzata l’edizione successiva, che vide la mancata partecipazione dell’Inghilterra: i giocatori allenati da Ramsey vennero eliminati nello spareggio contro la Polonia.

Olanda (Messico 1986)

Una nazionale con gente come Van Basten, Gullit e Rijkaard che non si qualifica ad un Mondiale. È probabilmente l’esclusione più clamorosa nella storia della manifestazione quella avvenuta per Messico 1986. Gli orange – due finali, entrambe perse ma comunque raggiunte, nel 1974 e nel 1978 – non riuscirono a superare il Belgio negli spareggi e dovettero così guardare da casa le prodezze di Maradona, letteralmente decisivo in quella edizione vinta dall’Argentina.

Francia (Usa 1994)

La nazionale transalpina sarà una delle grandi protagoniste di Russia 2018. Anche per questo fa rumore pensare che i blues abbiano fallito una qualificazione ad un Mondiale per mano della Bulgaria. Invece è esattamente quello che è successo nei primi anni ’90: Cantona e compagni non riuscirono a qualificarsi per l’edizione di Usa 1994. Solo un incidente di percorso, visto che poi la Francia vinse l’edizione casalinga di quattro anni dopo.

Italia (Russia 2018)

Alzi la mano chi avrebbe pensato che l’Italia non si sarebbe qualificata per Russia 2018. La consapevolezza è probabilmente arrivata verso il minuto 85 della sfida di ritorno con la Svezia, decisiva per il mancato accesso alla fase finale della competizione. Da sempre abituata a cavarsela anche nei momenti più complicati, la nazionale ha vissuto a San Siro il momento più duro della sua storia. E il fallimento azzurro non può che rientrare nelle esclusioni più clamorose di sempre.
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