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Russia 2018, da El-Hadary a Arzani: il più vecchio e il più giovane del mondiale

Il più vecchio giocatore convocato per i prossimi mondiali di Russia è il portiere egiziano El-Hadary, il più giovane è l’australiano Arzani. Chi sono e quanti anni hanno

Manca solamente una settimana al calcio d’inizio di Russia-Arabia Saudita, la partita che inaugurerà la Coppa del Mondo 2018. L’attesa cresce giorno dopo giorno e uno dei modi migliori per ingannare il tempo che ci separa dalle ore 17 del prossimo 14 giugno è quello di conoscere ogni curiosità riguardo il torneo ai blocchi di partenza. Ecco perché può essere interessante scoprire chi è il giocatore più “vecchio” e chi invece il più “giovane” del mondiale di Russia 2018.

IL GIOCATORE PIÙ VECCHIO DEI MONDIALI: ESSAM EL-HADARY

Nato il 17 gennaio 1973, il portiere dell’Egitto non sarà soltanto il più esperto tra i convocati della prossima edizione dei mondiali, ma anche il più vecchio giocatore ad aver mai partecipato alla fase finale di un’edizione della Coppa del Mondo. Con i suoi 45 anni e quasi 5 mesi, El-Hadary batterà infatti il record prima detenuto dal collega colombiano Faryd Mondragon, che aveva preso parte al Mondiale del 2014 in Brasile all’età di 43 anni. Non solo: il portierone sarà anche il capitano e l’esordiente più vecchio di tutte le edizioni della competizione.
Nella sua carriera, El-Hadary ha totalizzato finora ben 157 presenze con la Nazionale dei Faraoni, divenendo ad oggi il terzo giocatore con più presenze della storia dell’Egitto. Professionista dall’inizio degli anni ’90, l’estremo difensore ha giocato principalmente in Egitto, con un’esperienza in Sudan e una in Svizzera, al Sion, per poi approdare in Arabia Saudita alla sua attuale squadra, l’Al Taawoun.
Dopo aver disputato da titolare le qualificazioni a questo Mondiale, El-Hadary si è seduto in panchina nelle ultime tre gare amichevoli. La sensazione è però che il titolare, in Russia, sarà proprio lui: il giocatore più vecchio della storia della Coppa del Mondo.

IL GIOCATORE PIÙ GIOVANE DE MONDIALI: DANIEL ARZANI

Nato a Khorramabad, in Iran, il 4 gennaio 1999, Daniel Arzani si è trasferito in Australia a 7 anni. Lì ha preso la cittadinanza e svolto la trafila con le nazionali minori dei Socceroos. A 19 anni e 5 mesi, il centrocampista offensivo ha sinora giocato solo nel Melbourne City, club in cui ha trascorso anche gli anni delle giovanili.
In nazionale maggiore non aveva mai giocato sino al 1 giugno, quando il ct Van Marwijk gli ha concesso l’esordio negli ultimi 7′ della partita amichevole contro la Repubblica Ceca. Arzani nasce come ala destra, ma ha giocato in carriera anche a sinistra o in posizione di trequartista, così la sua duttilità e la sua freschezza potrebbero rivelarsi utili all’Australia nel caso in cui servisse un apporto energia negli ultimi minuti.
Arzani è diventato il più giovane partecipante al mondiale di Russia 2018 nel momento in cui il ct polacco Nawałka ha deciso di tagliare dalla lista definitiva Sebastian Szymanski, centrocampista del Legia Varsavia nato il 10 maggio 1999 e inserito tra i pre-convocati della Polonia.
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foto twitter.com/elhadary

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