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Mondiali di Russia 2018, la scheda del Giappone: i Samurai Blu pronti a stupire

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I giapponesi arrivano al Mondiale di Russia 2018 convinti di poter fare bella figura, forti di una rosa molto “europea”. Tutto sul Giappone: la rosa, la formazione tipo e i consigli per il fantamondiale

Per il Giappone si tratta dell’ottava partecipazione ad un mondiale, sesta consecutiva. I Samurai Blu arrivano a Russia 2018 ricolmi di speranze e con molte ambizioni. L’obiettivo minimo è quello di superare la fase a gironi, eguagliando così il record storico. I nipponici non sono infatti mai riusciti ad andare oltre gli ottavi, conquistati per ben due volte: nel 2002 e nel 2010.
Nessun problema per il Giappone nella fase di qualificazione. Dopo aver dominato il girone E nel secondo turno, chiudendo con un vantaggio di quattro punti sulla Siria seconda, i nipponici hanno chiuso al primo posto anche nel tostissimo girone B nel terzo e ultimo turno di qualificazioni della AFC, finendo però con appena un punto di vantaggio su Arabia Saudita e Australia. I Samurai Blu sono stati la quarta nazionale a staccare un pass per la Russia, con una giornata di anticipo.
Ecco la scheda con tutto quello c’è da sapere sul Giappone per i mondiali di Russia 2018: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

La rosa del Giappone

Il Giappone può contare su una rosa costituita per gran parte da calciatori militanti in campionati europei, come Okazaki o Kagawa. Non mancano però nemmeno i rappresentanti delle squadre giapponesi.
Portieri: Kawashima, Higashiguchi, Nakamura;
Difensori: Nagatomo, Makino, Yoshida, Hiroki Sakai, Gotoku Sakai, Shoji, Endo, Ueda;
Centrocampisti: Hasebe, Honda, Inui, Kagawa, Yamaguchi, Haraguchi, Usami, Shibasaki, Oshima;
Attaccanti: Okazaki, Osako, Muto.
Tutto sui mondiali di Russia 2018

La stella

Anche se le sue prestazioni sono un po’ calate negli ultimi anni, la stella del Giappone resta Shinji Kagawa. Quello appena concluso è stato il suo sesto anno con il Borussia Dortmund, quarto consecutivo. Esperienza intervallata solo da una ancora più prestigiosa, quella con la maglia del Manchester United, durata due anni. Per lui in stagione sei gol e sette assist in 27 presenze tra tutte le competizioni. L’unico dubbio riguarda la sua condizione fisica, in quanto è da poco rientrato da un grave infortunio.

La formazione tipo

Nishino quasi sicuramente opterà per un super offensivo 4-2-3-1, composto anche in mediana da calciatori con propensione offensiva come Kagawa. Difesa molto esperiente con elementi come Sakai e Nagatomo e attacco con tanta qualità, guidato da Okazaki.
Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Sakai, Ueda, Yoshida, Nagatomo; Hasebe, Kagawa; Haraguchi, Shibasaki, Honda; Okazaki. All. Nishino

Il calendario del Giappone

Il Giappone è inserito nel gruppo H con Polonia, Senegal e Colombia. Esordirà martedì 19 giugno contro la Colombia. Ecco il calendario completo e la programmazione tv della prima fase.
19 giugno ore 14:00 Colombia-Giappone (Italia 1)
24 giugno ore 17:00 Giappone-Senegal (Italia 1)
28 giugno ore 16:00 Giappone-Polonia (Canale 20)
Dieci cose da sapere sui mondiali di Russia 2018

I giocatori consigliati per il fantamondiale

  • Okazaki: uno dei protagonisti dello storico titolo conquistato dal Leicester lo scorso anno, nonché miglior marcatore giapponese nella storia della Bundesliga. Anche se i numeri stagionali non sono sicuramente dei migliori, sette gol e quattro assist in 32 presenze tra tutte le competizioni, potrebbe rifarsi al Mondiale giocando come punta in un modulo così offensivo. In nazionale maggiore per lui sono inoltre arrivati 50 gol in 111 match.
  • Honda: dopo l’esperienza al Milan non proprio da ricordare, Honda è rinato con la maglia dei messicani del Pachuca. Per lui in stagione sono infatti arrivati 10 gol e sette assist in 32 presenze, con un impatto subito positivo con il nuovo campionato. L’ex rossonero si candida dunque per essere uno dei protagonisti tra i suoi al mondiale.
  • Kagawa: i giocatori nipponici appetibili per il fantamondiale sono pochi ma, tra questi, non può mancare di certo la stella della squadra. Come detto, Kagawa in stagione ha trovato sei gol e sette assist in 27 presenze, ma è stato però fermato nel finale da un grave infortunio. Se riuscirà a ritrovare la condizione migliore, di sicuro sarà il trascinatore dei suoi in questo Mondiale.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

  • Kawashima: la difesa non è sicuramente uno dei punti forti della squadra allenata da Nishino. Se a questo aggiungiamo che Kawashima è un classe ’83 e in stagione ha subito 60 gol in 30 presenze, di sicuro non ne esce una bella combinazione per i fantallenatori.
  • Hasebe: dei due mediani giapponesi è sicuramente quello con meno qualità, ma anche quello più propenso al malus. Per lui in stagione nessun bonus in 29 presenze con la maglia dell’Eintracht Francoforte, ma ben cinque cartellini gialli.
  • Haraguchi: per un giocatore del suo ruolo, i bonus portati a casa dall’esterno alto del Fortuna Dusseldorf sono davvero pochi: in stagione ha infatti trovato un solo gol e cinque assist in 24 presenze tra tutte le competizioni.

La possibile sorpresa

  • Muto: anche se probabilmente non sarà uno dei titolari, Muto potrebbe comunque trovare spazio in una delle tre gare dei gironi, specialmente dopo la buona stagione disputata con il Mainz. Per lui 10 gol e cinque assist in 30 presenze stagionali con i tedeschi. Anche se non sono numeri da top player, grazie alla doppia cifra è il miglior marcatore dell’ultima stagione per i giapponesi, a pari merito con Honda.
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