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Economia nel pallone

Prezzi sempre più pazzi: come si valuta un calciatore e perché Insigne vale più di Ronaldo

Insigne-Napoli

Ha fatto rumore la classifica stilata dal CIES sul valore reale dei calciatori. Vi spieghiamo i parametri usati per la valutazione di un giocatore in questa puntata di “Economia nel pallone”

Lorenzo Insigne più forte di Cristiano Ronaldo? Diciamo di no, e forse è una bestemmia pensarlo. Non ce ne vogliano il talento partenopeo e tutti i suoi tifosi, però il portoghese ha fatto e continua a fare la storia del calcio e se non è il miglior giocatore di sempre, ci si avvicina. Ma da quello che emerge dalla classifica stilata dal CIES, l'osservatorio internazionale del calcio, dei sembrerebbe proprio di sì. Infatti il numero 10 dell'Italia è stato piazzato al 23esimo posto, mettendosi alle spalle CR7, un gradino sotto.
Com'è possibile? Ve lo spieghiamo in questa nuova puntata di “Economia nel pallone“, dove vi faremo conoscere i parametri utilizzati dai modelli destinati alla valutazione dei giocatori e come le società li utilizzano.

L'approccio del CIES: il prezzo è determinato da numerosi fattori

Come si può ben capire, nella valutazione di un giocatore l'Osservatorio del calcio non può tenere conto di pochi fattori. Per spiegare fino in fondo il modello usato bisognerebbe avere alle spalle qualche corso avanzato di Econometria e Statistica, ma cercheremo di rendere il discorso più semplice possibile. Innanzitutto il CIES utilizza il classico approccio del prezzo dettato dal mercato: il valore di un giocatore va stimato sulla base dei club che sarebbero disposti ad acquistarlo. Quindi bisogna valutare il livello dei possibili acquirenti prima ancora di stabilire il valore e l'appetibilità del giocatore.
Dopo si passa alla fase di valutazione vera e propria del calciatore e sono ben 31 i parametri che influenzano il prezzo finale. Tra queste variabili ci sono l'età del calciatore, le prospettive future – e sono il motivo per cui Ronaldo, 33 anni compiuti lo scorso febbraio, non è nelle primissime posizioni – la posizione in campo, i titoli vinti, il club di appartenenza e la data di scadenza del contratto. Ossia tutte quelle variabili che ci aspettiamo determino il prezzo ‘fair' di un giocatore.
Il modello ovviamente non è fatto a mano, ma viene calcolato su più di 5000 trasferimenti precedenti, che determinano il grado di influenza di un parametro – ossia i coefficienti della regressione. La parte più difficile però resta quella di determinare il tasso di inflazione dei prezzi perché essa segue leggi di mercato difficilmente calcolabili: secondo molti esperti infatti siamo in una bolla speculativa, per questo i valori dei calciatori sono cresciuti esponenzialmente in questi anni. Comunque il livello di correlazione tra prezzi previsti e prezzi effettivamente pagati è addirittura del 75,7%, il che rende il sistema molto affidabile.

Wallabies e la scatola nera che fa prezzo e comparazioni

Se l'approccio del CIES dal punto di vista statistico e matematico è abbastanza ‘classico' – per chi se ne intende, è una semplice regressione lineare multipla – quello di wallabies, società italiana, è molto più ambizioso. Infatti l'algoritmo utilizzato da questo sito è tutt'altro che semplice: si parla infatti di intelligenza artificiale. Il programma valuta un giocatore sulla base dei trasferimenti precedenti e crea un modello suo ‘oggettivando' delle situazioni che sembrerebbero soggettive – esempio, si propone di comparare le prestazioni di due giocatori. Da sola la macchina riesce a rilevare da una grande quantità di dati degli schemi ricorrenti in trasferimenti di giocatori simili (detti patterns) e a creare un algoritmo in maniera autonoma e imperscrutabile – detta a volte black box, ossia scatola nera – che definisce il prezzo. È quello che viene definito machine learning, ossia apprendimento delle macchine.
Wallabies non fornisce soltanto uno strumento per calcolare il valore di un calciatore, ma riesce anche a trovare giocatori simili ad un altro con tanto di percentuale di somiglianza. Non solo, sempre sulla base della stessa macchina crea un ranking dei giocatori che si basa sull'attuale stato di forma e non sul valore di mercato in sé. Per esempio il miglior attaccante della Serie A è al momento Ciro Immobile secondo le classifiche Wallabies, ma il prezzo del giocatore della Lazio è valutato sui 54,4 milioni di euro, nettamente inferiore rispetto a Paulo Dybala, secondo e valutato 118 milioni di euro.

Transfermarkt: il prezzo è dentro di noi

Se anche Transfermarkt si avvale di alcuni modelli per stimare quello che viene definito Valore di Mercato, si può dire che per il sito il prezzo di un giocatore è in realtà più una questione soggettiva. Infatti esso viene stimato sulla base di valutazioni fatte da esperti di mercato e poi viene discusso in un forum in cui gli iscritti possono proporre un nuovo prezzo – più alto o più basso – sulla base di argomentazioni valide che vengono valutate dagli altri. Ogni trimestre poi viene fatto un update dei valori di mercato che spesso rispecchiano quelli che sono i valori di base d'asta dei giocatori.

Playratings: è una questione di chi vende e di chi acquista

La piattaforma Playratings, anch'essa italiana, oltre a stimare il prezzo di uscita di un calciatore – ossia la cifra minima per la quale una società dovrebbe prendere sul serio l'offerta – sulla base dei soliti parametri utilizzati anche dagli altri algoritmi, ha due qualità in più. Una è quella di calcolare l'effetto superstar di ogni giocatore, ossia la popolarità che fa diventare il calciatore un brand per una società. L'altra è quella di stimare anche il prezzo di entrata di un calciatore per una determinata società, ossia quanto un club deve spendere per poter portare alla propria coorte un giocatore. Questo valore dunque cambia da un potenziale acquirente ad un altro, a seconda dei buoni rapporti tra i club o dell'appeal della società oppure di tanti altri fattori, ed è differente dal prezzo di uscita. Così facendo, ogni società può calcolare tutti i rischi, attraverso anche la creazione di un portafoglio e di scenari futuri come il rinnovo di contratto.
Inoltre aggiunge un rating di ogni calciatore, ovvero delle valutazioni di appetibilità di un determinato giocatore e quanto possano essere degli investimenti sicuri e redditizi. E la base è proprio quella delle agenzie di rating tanto criticate dalla politica e che valutano gli asset di mercato: si va dalla tripla A per i giocatori più preziosi e via via si scende ad una singola A, ad AB, eccetera.

Le società usano questi indici?

Di certo non ne sono indifferenti. Ad esempio è noto che il Palermo ha fatto uso dell'algoritmo wallabies per stimare i prezzi della sua rosa e per rispondere all'istanza di fallimento avanzata dal Tribunale. Ma non è l'unica società a farlo: anche Juventus, Cagliari e Bologna stanno sperimentando la piattaforma italiana. Questo perché sempre più i dirigenti hanno bisogno di una valutazione oggettiva del valore di un giocatore per poi iniziare la vera e propria fase di negoziazione, che a questo punto entra nei canoni della soggettività. Ad esempio, sebbene il valore di mercato di Milinkovic-Savic sia secondo il CIES di 75,4 milioni di euro, in una trattativa con Lotito difficilmente lo lascerà andare a questo prezzo, anche se può essere una buona base d'asta. Non solo, se poi l'acquirente è il tanto odiato Marotta, allora la cifra lieviterà ancora di più, ed è questa lievitazione che si propone di stimare Playratings con il suo prezzo di entrata.

Quindi quanto vale Lorenzo Insigne?

Siamo partiti proprio dalla valutazione dell'Osservatorio calcistico di Lorenzo Insigne, che stima il prezzo del calciatore napoletano sui 104,2 milioni di euro. Poiché ogni piattaforma ha il suo modello economico-matematico-soggettivo, i prezzi variano molto da sito in sito. Ad esempio secondo Transfermarkt il calciatore vale almeno 60 milioni di euro. Più vicino il valore di wallabies, che valuta il numero 24 sui 101 milioni di euro. E se il prezzo dell'oro di Napoli sembra elevato, allora non potrete che avere un lieve mancamento per le cifre che orbitano attorno a Harry Kane. Secondo il CIES è il giocatore più prezioso al mondo, con un valore stimato di 201,2 milioni di euro, e anche per Transfermarkt l'inglese è un asset costoso: vale almeno 150 milioni di euro. Wallabies invece lo sottovaluta, quotandolo ‘soltanto' 110 milioni di euro.


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