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Calciomercato Roma, ora tocca alle uscite: Gerson ha varie richieste

Dopo aver portato in giallorosso Coric, Cristante e Pastore, la Roma ha bisogno di sfoltire il reparto e Gerson pare l’indiziato numero uno per partire

La Roma è stata certamente una delle squadre più attive in questa sessione di calciomercato. Il ds Monchi ha apportato cambiamenti in ogni reparto della squadra, dalla porta all’attacco, ma si è sbizzarrito particolarmente a metà campo. Le entrate di Coric, Cristante e Pastore sono state finora controbilanciate dalla sola uscita di Nainggolan e per questo è probabile che i giallorossi abbiano messo in preventivo una nuova cessione a centrocampo.

La partenza di uno tra De Rossi, che sta per prolungare di un anno il suo contratto, e Gonalons è altamente improbabile, mentre sarebbe stato lo stesso Pellegrini ad affermare di non volersi accordare con altri club nel caso in cui si proponessero per pagare la sua clausola rescissoria da 30 milioni. Escludendo poi i nuovi innesti, nel mazzo restano solamente due carte.

Opzione Strootman

La prima è Kevin Strootman, la cui clausola è scesa da 45 a 35 milioni di euro lo scorso primo giugno. Gli indizi che farebbero però pensare ad una sua permanenza nella capitale sono però ben tre. Il primo è che non risultano attualmente offerte pervenute ai giallorossi per l’olandese. Per seconda cosa, Strootman è praticamente il solo centrocampista con un gioco improntato su aggressività e forza fisica rimasto in rosa dopo l’addio di Nainggolan. Per ultimo, il numero 6 è continuamente lodato dai propri compagni di squadra per la sua capacità di mantenere sempre l’asticella alta in ogni occasione, garantendo con la sua grinta un notevole livello di agonismo anche nelle sedute da’allenamento.

Per esclusione esce Gerson, pupillo di Sabatini

L’ultima carta rimasta in mano al ds Monchi è quella di Gerson, reduce da una stagione da subalterno in cui ha collezionato poco più di mille minuti tra le tre competizioni disputate dalla Roma. Nonostante delle doti tecniche evidenti, il brasiliano non è riuscito ad imporsi nel nostro campionato un po’ per una questione di adattamento ad un calcio diverso da quello sudamericano, più fisico e tattico, un po’ proprio perché tatticamente poco compatibile con il 4-3-3 piuttosto rigido del suo tecnico Di Francesco.

Il 21enne è arrivato in giallorosso per circa 17 milioni nel 2016 sotto l’ala dell’allora ds Walter Sabatini, grande sponsor dell’operazione. Ecco che allora, divenuto il nuovo responsabile dell’area tecnica della Sampdoria, il dirigente umbro si sarebbe subito messo alla finestra per ricongiungersi con il suo pupillo e dimostrare di non aver preso un abbaglio portandolo in Italia. “Avrà le sue occasioni, poi se non va bene alla Roma lo prenderò io quando andrò a lavorare altrove“, aveva detto Sabatini in tempi non sospetti.

Dotato di ottime qualità tecniche, Gerson sarebbe probabilmente anche molto più idoneo a giocare all’interno del 4-3-1-2 disegnato per la sua squadra da Giampaolo, che chiede ai suoi abilità nel palleggio e nello stretto per proporre una fase offensiva piuttosto ragionata.

Ci sono anche Atalanta e Bologna

La Samp non è però la sola squadra affacciatasi per il giocatore. Sul classe ’97 ci sarebbe infatti l’Atalanta di Gasperini, allenatore che ha dimostrato negli anni le sue grandi doti di valorizzazione di giovani. In un’ambiente come quello bergamasco, Gerson potrebbe crescere certamente con una serenità maggiore rispetto a quella capitolina ma preservando la possibilità di giocare le coppe europee. Gli orobici non hanno ancora riempito la casella liberata da Cristante e il pezzo mancante potrebbe esser proprio il brasiliano, che percorrerebbe il tragitto opposto.

Un terzo interessamento arriva invece da Bologna, dove il neo arrivato Filippo Inzaghi starebbe cercando di costruire una rosa adatta al suo stile di gioco. Anche senza avere il vantaggio della vetrina europea, i felsinei potrebbero convincere il brasiliano al trasferimento garantendogli maggiore minutaggio rispetto alle altre concorrenti. Nel 3-5-2 di Inzaghi Gerson dovrebbe però continuare come a Roma o a Genova ad adattarsi da mezzala, mentre a Bergamo potrebbe circolare in una posizione più avanzata del campo, quella occupata da Cristante o da Ilicic nella scorsa stagione.

?Pillola di fanta

In due stagioni, Gerson non è riuscito ad esprimere tutto il talento che Sabatini aveva visto in lui. I due gol di quest’anno contro la Fiorentina sono stati anche i suoi unici nella prima squadra giallorossa (ne ha segnato un altro in Primavera). Il trasferimento equivarrebbe in un tentativo di rilancio e le possibilità di un’esplosione sono basse. Eppure, dovesse accadere, potremmo rimanere sbalorditi. RISCHIO

 

 

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