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La Classifica | Calciomercato Serie A, non solo Malcom: i 10 trasferimenti saltati all’ultimo secondo

Il mancato approdo di Malcom alla Roma entra di diritto nella classifica dei 10 trasferimenti di Serie A clamorosamente saltati all’ultimo secondo

La trattativa sfumata all’ultimo secondo tra Malcom e la Roma è destinata a restare nei libri di calciomercato della Serie A. Capita molto raramente, infatti, che il trasferimento di un giocatore salti dopo che entrambe le società hanno ufficializzato l’accordo sui propri canali social. In questo caso il Bordeaux non ha rispettato gli accordi con i giallorossi, preferendo accontentare il Barcellona che – fuori tempo massimo – ha offerto una somma superiore.

Ovviamente, vista l’eccezionalità della vicenda, questa trattativa è destinata ad entrare nella storia del nostro campionato. Quella storia fatta di accordi trovati, trasferimenti chiusi e poi sfumati all’ultimo secondo. In questa sede abbiamo analizzato i 10 più clamorosi, le trattative saltate quando tutto sembrava fatto.

La classifica

10. Carlitos Tevez (dal Manchester City al Milan)

Scambiare Tevez con Pato? Oggi sembra chiaro quale tra i due giocatori abbia compiuto il percorso migliore, ma nel gennaio del 2012 il brasiliano poteva ritenersi superiore, anche solo per i cinque anni in meno dell’argentino. Era di questa opinione Berlusconi, che bloccò la cessione del classe 1989 al Psg facendo così saltare anche l’accordo trovato tra Galliani e la successiva stella della Juventus.

9. Gervinho (dalla Roma all’Al-Jazira)

Roma e Al Jazira si erano scambiate i documenti ed erano pronte ad ufficializzare il trasferimento di Gervinho in Arabia Saudita. L’ivoriano restò poi in Italia per le richieste definite oscene dal club asiatico: il giocatore avrebbe preteso un elicottero fisso, una spiaggia privata e un discreto numero di biglietti aerei per raggiungere la Costa d’Avorio.

8. Roberto Soriano (dalla Sampdoria al Napoli)

La più classica delle trattative sfumate per questione di tempo. Roberto Soriano è in procinto di passare dalla Sampdoria al Napoli, i documenti sono pronti e firmati quando mancano poche ore alla fine del calciomercato. Un difetto di forma costringe poi i dirigenti a riscrivere tutto, ma le ore 23 arrivano quando ancora il tutto non è stato completato.

7. Kakà (dal Milan al Manchester City)

Sicuramente la più commovente in questa classifica delle 10 trattative saltate più clamorose. Milan e Manchester City nel 2009 trovano l’accordo per il trasferimento di Kakà in Inghilterra, con il club d’oltremanica che avrebbe pagato ai rossoneri 120 milioni di euro. Trattativa poi saltata per la volontà del giocatore, una decisione comunicata ai tifosi rossoneri con lo sventolio della divisa dalla finestra della sua abitazione.

6. Pajtim Kasami (dal Pescara al Fulham)

Il mancato trasferimento del giocatore svizzero passerà alla storia soprattutto per la reazione del suo agente, Mino Raiola. In sostanza il passaggio del centrocampista dal Pescara al Fulham è saltato per via dell’inadeguata connessione internet dell’hotel, non funzionante quando mancavano pochi minuti al termine del calciomercato di gennaio del 2013. Il noto procuratore se l’è quindi presa platealmente con la struttura: “Non è possibile fare il calciomercato in questo hotel di m***a” ha poi sentenziato.

5 Ali Cissokho (dal Porto al Milan)

È il 2009 quando Cissokho arriva a Milano per firmare con i rossoneri. L’accordo tra i meneghini e il Porto era stato trovato sulla base di 15 milioni di euro e il terzino era praticamente un giocatore del Milan. Il trasferimento saltò poi per presunti problemi ai denti riscontrati nel giocatore.

4. Dimitar Berbatov (dal Manchester United alla Fiorentina)

Essere indecisi non è mai un bene, figurarsi quando sei un calciatore rinomato capace di attirare in aeroporto diversi tifosi. Nel 2012 Berbatov trova l’accordo con la Fiorentina e prende l’aereo per Firenze. Nello scalo in Germania il bulgaro viene a conoscenza dell’interesse della Juventus e cambia idea, accettando l’offerta ai bianconeri. Finita? Non ancora, visto che poi l’attaccante virerà verso il Fulham.

3. Malcom (dal Bordeaux alla Roma)

L’ultima in ordine di tempo è anche una delle più clamorose. Perché quando due società comunicano sui propri account social la definizione dell’accordo non è eresia dare per chiusa la trattativa. Invece poi il Bordeaux, con un comportamento non così adamantino, ha cambiato le carte in tavola accettando la superiore offerta del Barcellona.

2. Sergej Milinkovic-Savic (dal Genk alla Fiorentina)

Forse non tutti si ricordano che prima di passare alla Lazio Milinkovic-Savic è stato ad un passo dalla Fiorentina. Il giocatore nell’estate del 2015 si è recato nella sede dei viola per firmare il contratto, ma al momento decisivo sarebbe scoppiato a piangere dicendo in inglese: “Scusatemi, non posso…” La sua decisione sarebbe stata dettata dalla volontà della fidanzata, non così attratta da Firenze

1. Scambio Guarin-Vucinic tra Inter e Juventus

Impossibile dimenticarsi di quella trattativa. Nel gennaio 2014 l’Inter chiede alla Juventus Vucinic, accettando di offrire in cambio il cartellino di Guarin. Accordo trovato, ma i due club non avevano fatto i conti con i tifosi nerazzurri che con forti proteste riuscirono a far cambiare idea a Thohir. La società piemontese criticherà poi l’operato del club meneghino.

 

 

 

 

 

 

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