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Mondiali 2018, Francia campione del mondo: cronaca di un trionfo annunciato

Esultanza-Francia

Vent’anni dopo la prima e ultima volta, la Francia è di nuovo campione del Mondo. Il cammino, i protagonisti e il record di Deschamps

La Francia è campione del mondo. La nazionale transalpina ha battuto in finale la Croazia con il punteggio di 4-2. Decisivi i gol di Griezmann, Pogba, Mbappé, dopo l’autogol di Mandzukic. Il mondiale di Russia 2018 si chiude dunque con il pronostico rispettato: la squadra di Deschamps era favorita sui ragazzi croati, che pure erano partiti in campo aggressivi e volitivi. Un cammino pieno di soddisfazione in cui la Francia ha dimostrato di essere squadra vera superando con estrema maturità gli ostacoli che il tabellone – nel lato più impegnativo – gli metteva davanti. Capitan Lloris e compagni hanno sempre chiuso la pratica nei tempi regolamentari non avendo mai bisogno né dei supplementari né dei calci di rigore. Per i blues è il secondo successo della storia dopo quello casalingo di vent’anni fa. Raggiunte nell’albo d’oro Argentina e Uruguay

Il cammino della Francia campione del mondo 2018

La fase a gironi della Francia campione del mondo non è stata di certo esaltante. Partita di qualità mediocre quella vinta 2-1 contro l’Australia all’esordio. Minimo sforzo nella vittoria 1-0 contro il Perù che regala agli uomini di Deschamps la certezza della qualificazione. Di sforzi invece nel pareggio a reti bianche contro la Danimarca che è valso il primo posto i galletti non ne hanno profusi affatto. È nella fase ad eliminazione diretta che i transalpini sono saliti in cattedra. Prima il 4-3 all’Argentina in rimonta in una delle partite più belle del torneo, poi la solidità espressa nel 2-0 all’Uruguay nei quarti di finale e nell’1-0 che ha regolato il Belgio nel penultimo atto. In finale ha sfruttato le proprie armi: il cinismo e la velocità supersonica di Mbappé e Griezmann in contropiede per il 4-2 finale.

Il giocatore chiave della Francia campione del mondo 2018

Sono tanti i protagonisti di questo gruppo. La stella che brilla di più, però, è quella di Kylian Mbappé, divenuto unico teenager a segnare in una finale dei mondiali dopo Pelè. Se Griezmann è sotto tutti i punti di vista il leader tecnico e carismatico – assieme a Pogba – di questa squadra, il ventenne del Psg è stato l’uomo della provvidenza. Il gol qualificazione contro il Perù prima e i due gol fondamentali contro l’Argentina hanno fatto da rampa di lancio per i blues. Poi il colpo del ko alla Croazia. Ma i gol sono solo una piccola parte delle meraviglie che Mbappé ci ha regalato: dribbilng, giocate da capogiro e una maturità che va molto oltre l’età anagrafica. Non c’è dubbio che Kylian sia l’erede designato per provare a raggiungere i livelli di Messi e Cristiano Ronaldo. Lui però a vent’anni ha già qualcosa in più: è campione del mondo.

La sorpresa della Francia campione del mondo 2018

Il premio di sorpresa del torneo per la Francia campione del mondo va di diritto al difensore Benjamin Pavard. Prima di questo mondiale nessuno conosceva il promettente calciatore dello Stoccarda la cui avventura in Russia è stata un crescendo di prestazioni iniziato timidamente contro l’Australia e culminato con il gran gol segnato all’Argentina. Adesso per la squadra tedesca sarà molto difficile trattenere il ventiduenne francese visto che su di lui sono già piombate Bayern e Borussia Dortmund. Certo è che per un campione del mondo le richieste non potranno che essere alte.

L’allenatore della Francia campione del mondo 2018

Didier Deschamps non aveva mai vinto una finale da allenatore. Le due precedenti erano state quella di Champions in cui il suo Monaco aveva subito un rotondo 3-0 dal Porto di Mourinho e quella dell’Europeo 2016 in cui la Francia era stata battuta in casa dal Portogallo. Finalmente una gioia dunque per l’ex allenatore della Juventus al quale i Mondiali devono proprio portar fortuna: dopo Zagallo e Beckenbauer  è il terzo della storia ad aver alzato la Coppa del Mondo sia da giocatore che da allenatore. Arrivato in punta di piedi  prima del Mondiale brasiliano con l’eleganza che lo contraddistingue il suo merito più grande è stato quello di inculcare il sacrificio per la squadra nei suoi giocatori di maggior talento. Il trionfo mondiale è la consacrazione della dedizione e della cultura del lavoro che da sempre hanno contraddistinto l’allenatore della Francia.

La rosa della Francia campione del mondo 2018

#1 Hugo Lloris – Tottenham – 6 presenze – 6 gol subiti
#2 Benjamin Pavard – Stoccarda – 6 presenze – 1 gol
#3 Presnel Kimpembe – Paris Saint-Germain – 1 presenza
#4 Raphael Varane – Real Madrid – 7 presenze – 1 gol
#5 Samuel Umtiti – Bacellona – 6 presenze – 1 gol
#6 Paul Pogba – Manchester United – 6 presenze – 1 gol
#7 Antoine Griezmann – Atletico Madrid – 7 presenze – 4 gol – 2 assist
#8 Thomas Lemar – Monaco – 1 presenza
#9 Olivier Giroud – Chelsea – 7 presenze – 1 assist
#10 Kylian Mbappé – Paris Saint-Germain – 7 presenze – 4 gol
#11 Ousmane Dembélé – Barcellona – 4 presenze
#12 Corentin Tolisso – Bayern Monaco – 5 presenze – 1 assist
#13 N’Golo Kanté – Chelsea – 7 presenze
#14 Blaise Matuidi – Juventus – 5 presenze
#15 Steven N’Zonzi – Siviglia – 5 presenze
#16 Steve Mandanda – Marsiglia – 1 presenza
#17 Adil Rami – Marsiglia – 0 presenze
#18 Nabil Fekir – Lione – 6 presenze
#19 Djibril Sidibe – Monaco – 1 presenza
#20 Florian Thauvin – Marsiglia – 0 presenze
#21 Lucas Hernandez – Atletico Madrid – 7 presenze – 1 assist
#22 Benjamin Mendy – Manchester City – 1 presenza
#23 Alphonse Areola – Paris Saint-Germain – 0 presenze

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