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Europa League

La finalista Marsiglia e l’ostacolo Eintracht: le avversarie della Lazio in Europa League

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I biancocelesti hanno pescato Marsiglia, Eintracht Francoforte e Apollon Limassol nel girone H dell’Europa League 2018/2019. Tutto sulle tre avversarie

A poco è servita la conquista in extremis della prima fascia: la Lazio ha pescato uno tra i peggiori gironi possibili. I biancocelesti dovranno affrontare il Marsiglia finalista della scorsa edizione e l’Eintracht Francoforte vincitore dell’ultima coppa di Germania. Da non sottovalutare neppure l’estratta dalla quarta fascia: l’Apollon Limassol è una formazione ostica e implicherà una lunga trasferta a Cipro.

Olympique Marsiglia

Probabilmente la squadra più temibile dal lotto della seconda fascia, anche in virtù del titolo di vicecampioni in carica. I francesi sono allenati da Rudi Garcia e hanno appena concluso l’acquisto di Strootman, ragion per cui si sente profumo di derby. Marsiglia evoca però dolci ricordi a Simone Inzaghi, che proprio contro i transalpini entrò nella storia del calcio europeo segnando un poker da giocatore, record mai eguagliato da un italiano. Altre vecchie conoscenze del calcio italiano sono Rolando, transitato da Napoli e Inter, e gli ex rossoneri Rami e Ocampos. I veri trascinatori della squadra sono però, sulla trequarti, i talentuosi Thauvin e Payet.

L’allenatore: Rudi Garcia

Formazione tipo 4-2-3-1: Mandanda; Amavi, Rami, Kamara, Sarr; Luiz Gustavo, Strootman, Ocampos, Payet, Thauvin; Germain

La stella: Florian Thauvin

Eintracht Francoforte

Anche in questo caso parliamo di una delle pescate peggiori per la terza fascia. Le prestazioni in campionato non sono state straordinarie, come testimonia l’ottavo posto in classifica, ma l’Europa League è stata raggiunta grazie alla sorprendente vittoria in Coppa di Germania, con tanto di 3-1 in finale al Bayern Monaco. La stella della squadra è l’ex Fiorentina Ante Rebic, in luce anche nella grandiosa cavalcata Mondiale con la sua Croazia. Molto interessante è anche il ritorno in prestito di Kevin Trapp tra i pali. Per il resto non ci sono altre grandi individualità, ma un gruppo coeso che ha dimostrato di saper andare oltre gli ostacoli più ardui.

L’allenatore: Adi Hutter

Formazione tipo 3-4-3: Trapp; Abraham, Hasebe, Salcedo; Da Costa, G. Fernandes, Muller, Willems; Rebic, Haller, Kostic

La stella: Ante Rebic

Apollon Limassol

Proprio la squadra cipriota, ieri sera, aveva fatto sorridere la Lazio: eliminando il Basilea, ha permesso ai biancocelesti di prenderne il posto in prima fascia. Un privilegio che però è servito a poco, visto il girone tremendo poi pescato. Il destino ha voluto inserire nello stesso gruppo anche l’Apollon, sicuramente non tra le più agevoli della quarta fascia. L’arma in più dei ciprioti è senza dubbio il rendimento tra le mura amiche, che ha permesso di raggiungere la fase finale di Europa League. Nei preliminari, in ben 3 occasioni su quattro sono stati sconfitti in trasferta, ma in casa hanno sempre vinto. Può confermare questo dato anche l’Atalanta, che, nella sorprendente annata europea passata, è stata bloccata sull’1-1 a Cipro Difficile trovare una stella, forse l’ala Papoulis in virtù delle sue 4 reti nelle qualificazioni.

L’allenatore: Sofronis Avgoustis

Formazione tipo 3-4-3: Vale; Joao Pedro, Yuste, Roberge, Vasiliou; Kyriaou, Sachetti; Schembri, Pereyra Papoulis; Maglica

La stella: Fotis Papoulis

fonte foto: om.net

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