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Bologna-Inter 0-3, le pagelle: buona la prima di Nainggolan

Il Ninja sbriglia la matassa, Candreva e Perisic la chiudono. Sottotono Asamoah e Dzemaili, ma nel Bologna non solo insufficienze

Il Bologna è riuscito per un’ora a bloccare l’Inter sullo 0-0, poi ha subito il contraccolpo derivante dal vantaggio firmato da Nainggolan al suo esordio in nerazzurro. Bene Perisic che chiude le marcature, al di sotto delle aspettative Asamoah. Tra i padroni di casa si salvano i giocatori di sostanza, male Dzemaili.

Bologna-Inter 0-3: le pagelle

Bologna

Skorupski 5,5: l’uscita a vuoto che rischia di concedere il vantaggio agli avversari già al 2′ è traumatizzante e vale l’insufficienza. Di lì in poi si oppone agli attacchi avversari abbastanza bene, ma alla fine si arrende. SCONVOLTO

De Maio 5: è alla prima stagionale e mostra quanto gli manchi ancora un po’ di rodaggio. Il retropassaggio che lancia Keita nel primo tempo è solo di poco meno scioccante dell’errore del suo portiere. BOCCIATO

dal 72′ Orsolini 5,5: entra nella ripresa e cambia l’assetto tattico della sua squadra, ma non l’equilibrio della gara. Un po’ come aggiungere una piuma su una bilancia che sta pesando due massi. LEGGERO

Danilo 6: interviene più di una volta con decisione e con grande efficacia, guidando una difesa che per più di un’ora resiste ad una squadra nettamente superiore sulla carta. Il risultato però parla chiaro sull’ultima mezz’ora. RESISTENZA

Helander 6: fino al vantaggio di Nainggolan, il suo colpo di testa nella prima frazione è senza dubbio l’occasione più pericolosa della partita. Difensivamente è ordinato e mostra un buon utilizzo della propria stazza fisica da svedese purosangue. VICHINGO

Mattiello 5,5: molto più impegnato in fase di non possesso che in quella propositiva. L’esterno scuola Juve si impegna e insegue gli avversari avanti e indietro, ma è un po’ leggero subisce il mismatch atletico. TROTTOLA

Poli 6,5: inizia male con qualche passaggio sbagliato, ma coi minuti cresce e fa valere il proprio impeto. La sostanza è la sua cifra, e finché è in campo lo mette in mostra. Esce sullo 0-1, quando la gara non era ancora compromessa. LOTATTORE

dal 75′ Okwonkwo s.v.

Pulgar 5,5: ha piedi educatissimi per la battuta dei calci da fermo, ma è poco incisivo e ogni tanto si addormenta. FIACCO

Dzemaili 5: il peggiore dei suoi, si vede solo quando prova la conclusione in porta. Lo fa in almeno tre occasioni, sempre con conclusioni senza alcuna velleità. SPETTRO

Dijks 6: tra i migliori dei suoi, consistente in entrambe le fasi. Atleticamente aprrezzabile, ha anche piedi niente male. POSITIVO

Santander 6: sembra quasi una mascotte destinata a finire nelle classifiche dei centravanti-bidone della Serie A. In verità però si sacrifica tanto sia proteggendo palla che pressando gli avversari e con un colpo di testa per pochissimo non trova il gol del pari. PER IL BENE COLELTTIVO

Falcinelli 5: dei due attaccanti è quello incaricato di buttarsi in verticale per ferire la difesa avversaria. Il tonno può anche tagliarsi con un grissino, l’Inter evidentemente no. INEFFICACE

dal 79′ Destro s.v.

Inzaghi 6: il risultato farebbe pensare a un’insufficienza, ma il suo sistema di gioco imbriglia i nerazzurri per più di un’ora. L’ha preparato bene dopotutto. A MANI VUOTE 

Inter

Handanovic 6,5: viene impegnato quasi solamente in occasione del colpo di testa di Helander, e in quel frangente risponde in maniera superlativa. REATTIVO

D’Ambrosio 5,5: con lui e Asamoah come terzini, l’Inter schiera due giocatori troppo difensivi per preoccupare l’avversario. Attacca poco e senza grande qualità. LIMITATO

dall’86’ Vrsaljko s.v.

De Vrij 6,5: con lui i nerazzurri si sono assicurati un leader sicuro e d’alto livello. La gara conferma questa impressione. AUTOREVOLE

Skriniar 6,5: pur essendo un difensore elegante, lo slovacco dimostra di saper discernere le situazioni in cui non bisogna badare alla raffinatezza. CONCRETO

Asamoah 5,5: il peggiore dei nerazzurri. Non fa mai nulla di originale in fase di possesso palla, ma scarica sempre al compagno più vicino, solitamente alle sue spalle. PAUROSO

Brozovic 6: deve essere il cervello pensante della sua squadra, e cerca spesso di non strafare smistando ai propri fianchi. Non sbaglia molto, ma non fa niente di eccezionale. SUFFICIENTE

Gagliardini 6: prestazioni da alti e bassi con inserimenti interessanti ed errori evitabili. IN MEDIO STAT VIRTUS

Politano 6,5: poco efficace nel primo tempo, trova rinnovata energia nella ripresa e sforna l’assist per il vantaggio nerazzurro. FOLLETTO

Nainggolan 7: non avrà fatto i salti mortali, ma l’esordio è stato senz’altro positivo. Anche senza il gol, la sua partita è stata sostanziosa e la sua presenza sulla trequarti si è sentita forte e chiara. INFLUENTE

dal 77′ Vecino s.v.

Perisic 7: dopo esser stato a lungo in purgatorio, sale la scalinata celeste e trova assist e gol. ALLA FINE GODOT È ARRIVATO

Keita 5,5: si muove tanto e mostra d’esser volitivo, ma non quaglia. Manca l’impatto nell’occasione più importante della propria partita, quando avrebbe potuto inaugurare con una rete il proprio ritorno in A. PALLA MATTA

dal 79′ Candreva 6,5: entra e trova il gol, dopo aver giocato da titolare per tutta la scorsa stagione senza esser mai riuscito ad esultare. FINALMENTE

Spalletti 6,5: Candreva si rivela una mossa azzeccata, ma l’Inter nella prima ora di gioco fa meno di quanto non avrebbe dovuto. Certo le assenze erano pesanti. VITTORIOSO

Bologna-Inter 0-3: cronaca, tabellino e commento

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