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Consigli Fantacalcio

Fantacalcio, quanti cambiamenti con lo spezzatino

Con le partite spalmate su almeno tre giorni, il modo di vivere il fantacalcio cambierà completamente. Ecco alcuni cambiamenti nella vita dei fantallenatori

La vita dei fantallenatori, si sa, è fatta di gioie, rabbia, paura e ansie. Queste emozioni, da quest’anno, si amplificheranno grazie all’idea della Lega di spezzettare le giornate di Serie A. Ci saranno turni in cui ci sarà una partita al venerdì, tre al sabato e sei alla domenica, oppure in cui si giocherà sabato, domenica e lunedì. Spalmare le partite su tre giorni vuol dire che il fantacalcio, per chi lo pratica, cambierà in modo significativo.

Crescono le probabilità di giocare in 10

È vero che negli ultimi anni si è assistito a turni in cui si giocava una partita al venerdì o una al lunedì, ma ciò non rappresentava la norma. Solitamente il primo anticipo era il sabato alle ore 18 e l’ultima partita veniva giocata domenica alle ore 20:45. Ciò significava dover fare la formazione a circa 26 ore dall’ultima partita, quindi, le possibilità che, da un giorno all’altro, un giocatore dato titolare partisse in panchina erano poche. Ora è cambiato tutto. Dal primo anticipo al posticipo possono passare fino a 53 ore, più di due giorni. Alla sedicesima giornata, tra l’anticipo di sabato 15 dicembre e il posticipo di martedì 18 dicembre, passeranno quasi 80 ore tra la prima e l’ultima gara. In due/tre giorni gli allenatori possono cambiare idea, aumenta il rischio di infortuni dell’ultima ora e con questi due fattori aumenta il rischio di giocare in 10 o in nove. Lo spezzatino inciderà, quindi, sulla possibilità di giocare in inferiorità numerica molte partite, alcune anche decisive.

La panoramica completa su anticipi e posticipi

Un giorno di attesa spasmodica

17 settembre, 1 ottobre, 22 ottobre, 29 ottobre, 26 novembre, 3 dicembre e 17 dicembre: questi i lunedì in cui il pensiero dei fantallenatori sarà esclusivamente per il posticipo. Lavoratori e studenti potrebbero vivere il primo giorno della settimana senza pensare al proprio impiego o a ciò che spiega l’insegnate, ma pensando solo alla partita che può portare una vittoria in extremis. Prima dello spezzatino, nelle giornate standard, tra le prime nove garee l’ultima passavano, più o meno, cinque ore. Tempo in cui l’ansia non faceva in tempo a crescere. Ora, con quasi 24 ore di tempo, un fantallenatore può passare un giorno intero sperando in un raro gol di Cionek o in una magia di Insigne per vincere la partita.

I risultati un giorno dopo

Avere i risultati al martedì o, come nella sedicesima giornata, addirittura al mercoledì cambia il modo di vivere il fantacalcio. Sapere a metà settimana di aver perso lo scontro per il primo posto, magari per mezzo punto, magari subendo il primo gol in Serie A di Santander, può far passare ai fantallenatori una pessima settimana. Avere i risultati al mercoledì può, però, mettere, chi ha una squadra di fantacalcio, nelle condizioni di rifarsi immediatamente.

Solo fantacalcio

Chi ha occhi solo per il fantacalcio potrà non approvare lo spezzatino per i motivi prima elencati, soprattutto per il primo, ma, forse non prende in considerazione un aspetto. Se i risultati arrivano al martedì e la prima partita del turno successivo è venerdì, vuol dire che in quella settimana si potrà pensare solo al fantacalcio. Tra probabili formazioni, conferenze stampe, liste dei convocati, i fantallenatori più passionali, quelli che non hanno occhi per altro, avranno pane per i loro denti.

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