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Serie A

Inter, senti Pazzini: “Arrivai in una squadra con una mentalità pazzesca”

Giampaolo Pazzini, capitano del Verona, ha ricordato la sua avventura all’Inter e ha ripercorso alcune tappe importanti della sua carriera

Pazzini è senza alcun dubbio uno degli attaccanti più prolifici della nostra Serie A. Ora, da capitano del Verona, punta a riconquistare la massima serie. L’ex Inter,  in  una lunga intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha ricordato il suo arrivo in nerazzurro: “Sono arrivato in una squadra che era da poco diventata campione del mondo. Aveva una mentalità pazzesca. Un po’ come quella della Juventus di oggi. Io vicino ai bianconeri? Sì. in ben due occasioni“.

Pazzini, tra presente e passato

Il Pazzo ha commentato anche la vittoria di martedì sul Tottenham: “Penso che il cross di Asamoah per Icardi fosse voluto. L’attaccante argentino era in una posizione più arretrata rispetto al solito“. Pazzini ha ricordato anche la sua esperienza in Spagna, al Levante: “Posso dire che è stata un’esperienza positiva, perché ho scoperto una mentalità nuova, molto lontana dalla nostra. Stadi belli, pieni, tifosi che vivono l’evento nel modo giusto e che pensano a godersi lo spettacolo“. L’attaccante infine si è concesso due battute sul Verona e sul campionato di Serie B: “Qui mi sento a casa. Ci giocheremo la promozione con Palermo, Crotone e Benevento. Poi occhio alle sorprese, come il Cittadella, anche se quest’ultima è oramai una realtà“.

?Pillola di fanta

Giampaolo Pazzini ha realizzato 19 gol e 7 assist con la maglia dell’Inter. Numeri che forse potevano essere migliori, ma l’attaccante ha lasciato comunque un buon ricordo ai tifosi nerazzurri. BOMBER

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