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La Classifica | Quagliarella e i suoi fratelli: i 10 gol di tacco più belli della Serie A

Nella top ten dei gol di tacco della Serie A ci sono molti top, ma anche alcune sorprese. Da Quagliarella a Biava, ogni gol diverso, ogni gol magnifico

Il gol di tacco è una delle massime espressioni della lucida follia che accompagna molti calciatori. È un colpo molto difficile che, se non riesce, espone chi lo tenta a una figuraccia, ma, se riesce, consacra l’autore del gol nell’Olimpo dei grandi. Il gol di Quagliarella nella sfida di Marassi contro il Napoli è solo l’ultimo di una serie di capolavori che i giocatori di Serie A hanno regalato agli appassionati.

Dal tacco di Roberto Mancini a Parma a quello nei derby di Amantino Mancini e Alex Del Piero, passando per l’inaspettato Giuseppe Biava, ecco, in ordine cronologico, i 10 gol di tacco più belli della Serie A.

Fabio Quagliarella, Sampdoria-Napoli del 2 settembre 2018

Sul risultato di 2-0, contro la sua squadra del cuore, l’attaccante di Castellammare di Stabia ha realizzato uno dei suoi gol più belli. Raccogliendo un cross da destra di Bereszynski, Quagliarella ha tagliato sul primo palo e, anticipando Koulibaly, ha colpito di tacco al volo battendo Ospina.

 Ciro Immobile, Cagliari-Lazio dell’11 marzo 2018

Al minuto 95 e con i biancocelesti sotto per 2-1 i terra sarda, Ciro Immobile ha deciso di osare. Su cross di Felipe Anderson dalla trequarti, l’attaccante campano ha colpito da appena dentro l’area, sorprendendo Cragno con un pallonetto e salvando i suoi dalla sconfitta. Il punto ottenuto a casa del Cagliari, tuttavia, non è bastato alla Lazio per qualificarsi in Champions League a fine stagione.

Sergio Pellissier, Genoa-Chievo del 18 ottobre 2015

Il capitano dei gialloblu ha segnato il gol del momentaneo 2-2, prima che, al 93′, Tachtsidis segnasse il gol del definitivo 3-2 per il Genoa. L’attaccante veneto, su cross dalla destra di Mattiello, ha fatto il gol dello scorpione, battendo un incolpevole Mattia Perin.

Jeremy Menez, Parma-Milan del 14 settembre 2014

In un rocambolesco Parma-Milan, finito 5-4 per i rossoneri, il talento francese ha segnato un gol da cineteca. Sul risultato di 3-2 per il Milan, Menez ha sfruttato un’incertezza della difesa crociata, per poi aggirare Mirante e colpire di tacco da pochi passi. Un gol che ha garantito al Milan di allungare di un altro gol, in una partita molto tirata.

Rodrigo Palacio, Inter-Milan del 22 dicembre 2013

Decidere un derby è un’emozione non da poco. Farlo a pochi minuti dalla fine, di tacco, sotto la propria curva è qualcosa di molto vicino a un sogno. In una partita brutta e bloccata sullo 0-0, l’attaccante argentino, sfrutta un palla tesa di Guarin per anticipare Zapata e beffare Abbiati. L’Inter vincerà il derby grazie a questa lucida follia dell’attaccante con la treccia.

Zlatan Ibrahimovic, Inter-Bologna del 4 ottobre 2008

Ancora un interista nella top ten. Queesta volta si parla di uno degli attaccanti più decisivi degli ultimi anni che, su cross di Adriano, si inventa un gol di tacco, anticipando Portanova sul primo palo. Ibrahimovic, grazie alle sue abilità nel Taekwondo, ha abituato il pubblico a colpi così, che fondono il calcio con le arti marziali.

Giuseppe Biava, Palermo-Reggina del 10 settembre 2006

Alla prima giornata, in una partita molto tirata, finirà 4-3 per i rosanero, Biava si dimentica, per un folle attimo di essere un difensore. Su una punizione da sinistra di Bresciano si tuffa in avanti, realizzando il gol dello scorpione, con un istinto degno dei grandi giocatori.

Amantino Mancini, Roma-Lazio del 9 novembre 2003

Altro derby, altro gol di tacco. Il brasiliano, sul punteggio di 0-0, realizza di tacco al volo su punizione tagliata di Cassano. L’ala giallorossa si è sempre distinta per dei colpi di genio che, a cominciare da questo, hanno contribuito a farlo diventare uno degli idoli della tifoseria. Il derby finirà 2-0 con rete finale di Emerson.

Alessandro Del Piero, Torino-Juventus del 17 novembre 2002

In un derby disastroso per il Torino, concluso con quattro gol subiti, ad aprire le danze per i bianconeri è il capitano. Da un numero 10 come lui, uno che di tacco ha segnato anche in finale di Champions, un colpo così è lecito aspettarselo, ma farlo in un derby ha un altro sapore.

Roberto Mancini, Parma-Lazio del 17 gennaio 1999

A fare scuola in Italia è stato Roberto Mancini. L’attuale ct della nazionale anticipa tutti su un corner di Mihajlovic e batte Buffon. In tempi in cui Parma-Lazio poteva valere lo scudetto, la perla del “Mancio” assume un altissimo valore.

 

 

 

 

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