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Milan-Atalanta, Gattuso in conferenza stampa: “Cutrone? Oggi proviamo. Suso deve attaccare di più”

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Conferenza stampa di vigilia per mister Gattuso che domani affronterà l’Atalanta. L’allenatore del Milan ha parlato di diversi temi, soffermandosi molto sui singoli giocatori

A poco più di 24 ore dalla sfida con l’Atalanta, Gattuso ha parlato in conferenza stampa del momento del Milan. Si è molto concentrato sui singoli giocatori, in particolare su Suso, dal quale si aspetta un po’ di più.

Sul momento della squadra: “Prima dell’impegno contro il Dudelange ero preoccupato: sapevo che la gara contro di loro poteva crearci delle difficoltà. Quando nella formazione si cambiano tanti giocatori non è facile fare bene: la cosa importante però era ottenere la vittoria“.

Sulla formazione: “Mi piace sempre mischiare le carte e non avere un blocco fisso per l’Europa e uno per il campionato. Vogliamo far fare 3-4 partite e poi dare un turno di riposo al giocatore, perché l’anno scorso molti sono arrivati stanchi. Modulo? La rosa mi permette di cambiare, possiamo giocare col 4-2-3-1 ma bisogna lavorarci su; quando c’è la sosta la sfortuna è che siamo in pochi per studiare. Per cambiare modulo ci vuole tempo“.

Sul probabile impiego di Caldara: “Può giocare anche lui: in questo momento può sbagliare qualcosa, ma forse anche io sono troppo esigente e mi devo dare una calmata. Mattia ha cultura del lavoro e può darci una grande mano. Musacchio? Ieri ha lavorato con la squadra, ha fatto due giorni di riposo come gli hanno detto i dottori ed è a disposizione“.

Su Suso: “Mi aspetto che tiri in porta dalla sua mattonella: lui ha un tiro importante e mi aspetto qualche attacco alla porta in più. Deve entrare di più in area e attaccare la profondità: Calhanoglu per esempio 8 volte su 10 s’imbuca e 2 volte prova la giocata. Si vede che soffre Suso quando non segna: con Roma e Cagliari ha tirato in porta, ma non è andata bene“.

Su Bakayoko: “È uno che quando ha la palla riesce a fare buone cose a livello tecnico, sono soddisfatto“.

Su Cutrone: “Oggi pomeriggio proviamo. Non mi piace vedere i giocatori provare e poi fermarsi, poi dopo entra in campo fa riscaldamento e poi torna in spogliatoio perché gli da ancora fastidio la caviglia. Non è una cosa grave però oggi proviamo di nuovo per assecondare anche la sua voglia. Higuain? Spero di averlo sempre a disposizione“.

Su Montolivo: “È stato infortunato ed è una settimana che si allena, ho fatto delle scelte e non vado per simpatie. I tifosi chiedono, ma le mie scelte le faccio con criterio e sono io l’allenatore. Non devo dare nessuna spiegazione“.

Su Reina e Donnarumma: “Abbiamo a disposizione due grandi portieri: Reina ha fatto bene in coppa e sono molto contento di come sta giocando Gigio e di come sta interpretando il ruolo“.

Su Bertolacci: “Può fare meglio: col Dudelange era la prima partita, sono contento per come si è inserito. Mi aspetto molto da lui ma sono contento“.

Su Laxalt: “Ha grande velocità, può giocare anche domani. Ci dà grande affidabilità, ha caratteristiche per ribaltare l’azione, siamo molto contenti di averlo con noi“.

Sugli avversari: “Sono una squadra rognosa con caratteristiche ben precise, quindi bisogna disputare una grandissima gara: non è un caso che noi non vinciamo da quattro anni con l’Atalanta. Hanno perso due partite di fila in campionato e quindi avranno voglia di riscattarsi. Non mi fido di loro, hanno pregi e difetti e noi dobbiamo essere bravi a fare intensità e tenere botta per non fare troppa fatica“.

Sui giocatori schierati in Europa League: “Credo fortemente nella squadra, ecco perché abbiamo cambiato tanto. Ho tante possibilità di far ruotare i giocatori, tutti si allenano bene e mi mettono in difficoltà nelle scelte. Bakayoko, Castillejo e Borini possono giocare tutti dal 1′: tutta la rosa è affidabile“.

Sul reparto offensivo: “Avevamo dei parametri Uefa da rispettare, abbiamo preferito prendere qualche centrocampista in più invece che attaccanti. Borini può farlo, mentre Patrick ha caratteristiche diverse. Ad ogni modo, non mi creo problemi“.

Sulla difesa: “Ogni gol comporta un errore. A noi piace giocare a palla coperta perché ci da vantaggi, poi l’errore tecnico ci sta come successo sul gol preso con la Roma con Fazio, oppure con il gol subito da Zielinski“.

Dopo l’Atalanta, ci sono Empoli e Sassuolo: “Non voglio pensarci. Ieri ho visto Sassuolo-Empoli e non sono d’accordo quando si dice che sono due gare abbordabili: entrambe sanno giocare a calcio. Pensiamo prima all’Atalanta: se non si gioca con preparazione e voglia si rischia di lasciare punti per strada“.

Tutto su Milan-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla

Pillola di Fanta

L’ultimo giocatore del Milan ad aver segnato un gol in casa all’Atalanta è stato l’allora ex Bryan Cristante. L’attuale giocatore della Roma ha segnato il gol del 3-0 al 67′ del match del 6 gennaio 2014. I rossoneri sono a digiuno di reti da ben 383 minuti. STITICHEZZA

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