Seguici su

Serie A

Napoli, De Laurentiis contro il Comune: “Sono degli inadempienti, San Paolo ridotto a un cesso”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, non si tiene nulla dentro e fa volare parole pesanti nei confronti del Comune: il motivo, ancora una volta, le condizioni del San Paolo

Continua la diatriba tra Aurelio De Laurentiis e il Comune di Napoli. Il presidente del club partenopeo, intervenuto ai microfoni di Tv Luna, ha parlato ancora una volta dello stadio San Paolo e ha parlato anche di abbonamenti per i tifosi.

Sul San Paolo: “Dal Comune dicono che siamo inadempienti, ma io dico che sono loro gli inadempienti! Loro continueranno ad aggiungere fuoco, ma noi non ci bruciamo. Quando dissi che il San Paolo era un cesso tutti mi attaccarono, ma chi lo ha ridotto un cesso? Non io, ma chi doveva occuparsene, ovvero le amministrazioni che si sono susseguite nell’ultimo ventennio“.

E per la Champions League, un mini abbonamento: “Sarà per tre partite, la curva si pagherà 60 euro, quindi 20, 20 e 20. I distinti pagheranno 110 euro per tutte e tre, 150 la Nisida, 270 la Posillipo, quella d’onore 370. Per chi non si abbonerà singola 40, i distinti 70 per partita, la Nisida invece di 150 per le tre partite ne pagherà 95, quasi il 100% in più a partita. Questo è il lavoro che è stato fatto, già contro il Parma si avranno prezzi più bassi. Noi abbiamo sempre detto che le partite di cartello, che sono quelle contro le sei squadre, Juve, Milan, Roma, Lazio, Fiorentina devono andare a prezzi pieni“.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Di più in Serie A