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Napoli-Fiorentina, le parole di Ancelotti: “Dobbiamo fare più attenzione. Le rotazioni sono normali”

Alla vigilia della sfida con la Fiorentina, il tecnico partenopeo è tornato su alcuni errori nelle prime tre gara. Ha poi dato qualche indicazione sul turnover

Dopo due settimane di sosta, utili per dimenticare il 3-0 subito a Marassi, torna in campo il Napoli. Prima della partita con la Fiorentina Ancelotti ha tenuto la conferenza stampa a Castelvolturno, tornando sulla brutta prova di Genova: “È mancata la reazione ed il controllo del gioco dopo l’1-0. Dobbiamo aumentare l’attenzione sui dettagli. Dire che la fase difensiva è deficitaria perché abbiamo preso tanti gol non è vero, si sono presi i gol ma in 3 gare contro squadre d’alto livello ma difensivamente la squadra si è comportata bene”.

Essendo allenatore del Napoli, Ancelotti non si è potuto sottrarre alla domanda sull’inserimento della parola “sarrismo” nella Treccani e al paragone con il gioco di Sarri: “Le squadre di Sarri hanno una filosofia precisa. Per quello saltano fuori i neologismi. La mia filosofia non è legata ad una sola precisa identità. Le mie idee non sono in contrapposizione con quelle di Sarri, non voglio che si dimentichi quanto fatto, soprattutto a livello difensivo. Piano piano, però, costruiremo il gioco più in verticale e su questo lavoriamo”.

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In vista del doppio impegno con Fiorentina, in campionato, e Stella Rossa, in Champions, Ancelotti potrebbe pensare a delle alternanze, per non stancare i giocatori: “La mia priorità è la Fiorentina, poi domani sera la priorità sarà lo Stella Rossa. Dopo la Fiorentina valuterà la condizione dei giocatori e deciderò la formazione migliore per vincere quella seguente.  Sono qui per valorizzare la rosa, ma sono qui per portare il Napoli livelli più alti possibili, poi lo si può fare tramite la valorizzazione della squadra. Ounas ad esempio ha fatto un ottimo secondo tempo. La rotazione sarà normale“.

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Soffermandosi sui singoli, Ancelotti ha poi parlato di Mertens, Milik, Insigne e Verdi.

Su Mertens e Milik: “Sono nelle stesse condizioni. Sono arrivati ieri un po’ stanchi, deciderò dopo l’allenamento di oggi”.

Su Insigne: “Sta molto bene, si è allenato bene. E’ tornato fresco e motivato per non aver giocato la seconda partita. Il fatto che non abbia giocato bene è uno stimolo per far bene nelle prossime partite”.

Su Verdi: “Può giocare destra e sinistra, in un sistema diverso può giocare come mezzapunta dietro l’attaccante. Predilige la destra perché può accentrarsi. E’ importante per noi, non ha fatto bene alla prima, ma è nella norma”.

Dopo le parole su alcuni calciatori, il tecnico partenopeo ha parlato della condizione della squadra ed è tornato sulla questione dei gol subiti.

Sulla condizione: La squadra mi piace come si allena, sta crescendo, troveremo stabilità. Abbiamo perso una gara brutta ma non è la fine del mondo, siamo all’inizio”.

Sull’equilibrio: Sono preoccupato dal fatto che ogni volta che ci tirano in porta fanno gol. Non abbiamo subito troppi tiri, in queste tre gare abbiamo quasi sempre tenuto il pallino del gioco. L’attenzione ora è sui dettagli”. 

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