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Champions League

Real Madrid-Roma 3-0: Isco, Bale e Mariano per il trionfo Merengues

Isco-Real-Madrid-Roma

Apre Isco su punizione, chiude l’erede di CR7. Ma la Champions League della Roma non passa da Madrid. Esordio per Zaniolo

Come se nulla fosse stato. L’esordio in Champions League della Roma al Bernabeu contro il Real Madrid è una di quelle partite che è opportuno lavarsi di dosso insieme al sudore sotto la doccia. Non che la prestazione sia stata complessivamente negativa; ma è vietato riportare a Fiumicino le scorie del 2-0 con cui le merengues si sono imposte. Non è a casa dei pluricampioni d’Europa in carica che i giallorossi devono cercare i punti qualificazione. Allora reset e focus sull’obiettivo secondo posto, ampiamente alla portata di questa Roma.

Il Real mette subito la Roma alle corde. Dopo 3′ Bale si infila dietro un distratto Kolarov e calcia a tutta gamba col destro: fuori di un soffio. Pochi minuti e ci vuole un super Olsen, il migliore dei suoi, per sbarrare la strada a Isco, splendidamente imbeccato da Modric. I giallorossi provano a prendere campo e vanno anche al tiro con Under, frettoloso. Quando la squadra di Di Francesco sembrava aver trovato le contromisure, l’episodio spaccamatch sulla sirena di primo tempo. Punizione dal limite e destro magico di Isco, che supera la barriera e fa esultare il Bernabeu.

Nella ripresa la Roma ci prova e sfiora anche il pari in un paio d’occasioni. Sulla più clamorosa, con Under che serve di testa De Rossi in area e Navas che lo anticipa di un soffio, parte il contro piede del ko. Bale prende il motorino, Modric il goniometro per indovinare l’angolo del servizio: il gallese stavolta ce l’ha sul sinistro e non sbaglia, 2-0. Di Francesco le prova tutte: fuori il debuttante Zaniolo, dentro Pellegrini, Perotti e Schick. Ma c’è spazio solo per i fischi che l’attaccante ceco si conquista con alcuni errori davvero preoccupanti, e per l’eurogol di Mariano Diaz, l’erede di CR7, per il 3.0. Niente drammi, sguardo in avanti e applausi per Olsen: forse il sostituto di Alisson non è così inadeguato come la tifoseria temeva.

Real Madrid-Roma 3-0: il tabellino

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric (85′ Ceballos), Casemiro, Kroos; Bale (73′ Mariano Diaz), Benzema (62′ Asensio), Isco. All. Lopetegui

Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Zaniolo (55′ Lo. Pellegrini), De Rossi, Nzonzi (69′ Schick); Under, Dzeko, El Shaarawy (62′ Perotti). All. Di Francesco

MARCATORI: Isco al 45′, Bale al 58′, Mariano Diaz al 92′

ASSIST: Modric

AMMONITI: Ramos, De Rossi, Dzeko

ESPULSI:

? Pillola di Fanta

A 19 anni Nicolò Zaniolo ha esordito con la maglia della Roma giocando dal primo minuto contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu in Champions League. La sua non è stata una cattiva prestazione, nei 54′ che Di Francesco gli ha concesso. Le sue quotazioni potrebbero ora rilanciarsi anche in Serie A, dove il giovane ex Inter, arrivato in giallorosso nell’affare Nainggolan, si candida per sostituire l’acciaccato Pastore come mezzala o trequartista. E in Serie A non ci sono Modric e Casemiro da fronteggiare. BATTESIMO DI FUOCO

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