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Roma, El Shaarawy: “Dobbiamo uscirne tra di noi, da uomini”

Stephan-El-Shaarawy

L’esterno offensivo parla del periodo negativo della sua Roma e invita ognuno a prendersi le proprie responsabilità e a reagire da uomini

Cinque punti in altrettante giornate di Serie A non erano esattamente il bottino che ci si poteva aspettare quest’anno da una semifinalista di Champions League. La Roma sta attraversando un periodo nero e le colpe vengono divise tra società, allenatore e giocatori. A riguardo ha parlato l’esterno d’attacco Stephan El Shaarawy, invitando ognuno a prendersi le proprie responsabilità e a confrontarsi da uomini per potersi risollevare. Queste le sue dichiarazioni a DAZN, a cui ha aggiunto anche di voler ritrovare la Nazionale.

Le parole di El Shaarawy

Sulla situazione dei giallorossi: “L’unica cosa che posso dire è che le parole servono a poco. Serve lavorare sul campo, analizzare le partite tra di noi, confrontarci da uomini più che da giocatori e uscire da questa situazione. Sappiamo che è una situazione difficile, ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, tutti, dal primo all’ultimo. È stato un inizio molto inaspettato. Sì, è cambiato qualcosa, ma dopo quello che abbiamo fatto l’anno scorso pensavamo di ripartire in maniera diversa. Però credo che ci sia il tempo per rimediare e per cambiare direzione. Sicuramente ci sono state delle cessioni importanti, ma la società ha deciso di investire su altri calciatori, secondo me altrettanto importanti, di prospettiva, che hanno fatto bene l’anno scorso. Noi abbiamo l’obbligo morale di cambiare la direzione delle cose e uscire da questa situazione. A gennaio-febbraio dell’anno scorso eravamo in un momento simile, e poi ci siamo ripresi alla grande arrivando in semifinale di Champions“.

Sulla propria carriera: “Ho sempre ritenuto tutti gli anni cruciali per la mia carriera. Ogni anno ti devi confermare, oppure devi cercare di dare una svolta. La mia carriera è sempre stata un po’ così, il problema è stata la continuità. Quest’anno come obiettivo ho sicuramente quello di riprendermi la Nazionale, ma inizialmente uscire da questa situazione“.

Sul rapporto con Totti e De Rossi: “Mi è capitato di parlare con Totti prima delle partite, e come con lui mi è capitato anche con De Rossi. Per me sono stati due punti di riferimento. Diciamo che Francesco lo faceva un po’ più silenziosamente, però in campo si faceva sentire. Sotto questo punto di vista, Daniele è uno che ti parla, che ti stimola, prima e durante le partite. È uno che si fa sentire sempre, è un punto di riferimento importante per noi“.

Sulla Nazionale: “Dobbiamo far sì che la Nazionale torni ad essere una delle più forti come lo è stata 10-12 anni fa. Sicuramente abbiamo dei talenti che fanno bene soprattutto nei club, poi in Nazionale trovano qualche difficoltà. Penso che la qualità ci sia, dobbiamo ripartire da quella“.

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