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Serie A

Sampdoria-Fiorentina, Pioli: “Inizia il tour de force, Lafont convocato”

Il tecnico viola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida alla Sampdoria soffermandosi sui singoli e dando indicazioni ai fantallenatori

Sei punti in tre partite, sette gol fatti e due subiti. Non sarà punteggio pieno, ma considerando che la sconfitta è arrivata contro i vice-campioni del Napoli, il ruolino di marcia della Fiorentina non sembra poi così negativo. Analizza il percorso della propria squadra alla vigilia del recupero della 1^ giornata contro la Sampdoria il tecnico Stefano Pioli, che si sofferma anche sui singoli dando diverse indicazioni ai fantallenatori.

Le parole di Pioli

Sulla gara di domani: “Dobbiamo affrontare al massimo questa gara, veniamo da una prestazione discreta ma non ottima. Loro stanno bene, vengono da due vittorie di fila, importanti, con 8 gol fatti. Dovremo fare una gran prestazione. Abbiamo analizzato il ko di sabato, e pensiamo alla Samp. C’è un tour de force da affrontare, sarebbe stato meglio se si fosse fermato tutto il campionato per non ritrovarci in questa situazione di orari e giorni. Chi ha giocato a Napoli sta bene, stanno tutti bene. Domani dobbiamo fare bene, perché poi ce ne saranno tante di gare“.

Sull’avversario: “Avevamo già preparato la gara della prima giornata, la conosciamo bene. Ha cambiato qualcosa rispetto all’anno scorso. Ma i principi sono gli stessi. Verticalizza, viaggia velocemente, ha dei grandi attaccanti. Ha grande qualità la Samp, dobbiamo contrastarla bene e cercare di creare più occasioni possibili. Loro creano, ma concedono anche. Dovremo essere bravi a sfruttare quello che ci sarà concesso“.

Su Giampaolo: “Credo sia un ottimo allenatore, ma l’anno scorso sono comunque arrivati dietro di noi e dobbiamo fare lo stesso“.

Sul campionato: “Il livello si è alzato. La Juve ad esempio le ha vinte quasi tutte di misura. Tutte adesso daranno fastidio a tutte. Dobbiamo giocare al massimo ogni gara. Tutte le partite sono difficilissime, non ci saranno i 90-100 punti di tante squadre, anche le medio-piccole si sono rinforzate“.

Sul dramma di Genova: “Il calcio doveva fermarsi. La prossima settimana rigiochiamo sia noi che la Samp, siamo penalizzati. Il calcio ha perso un’occasione, ma vogliamo rialzarci e riprendere il nostro cammino. Domani andremo anche a fare qualcosa per commemorare le vittime di quella tragedia, che ci ha segnato tutti“.

Sulla sconfitta di Napoli: “Ciò che mi piace è che la squadra è uscita da Napoli con il rammarico. Con l’idea che si poteva fare di più. Questo mi fa ben pensare per la Samp. Uscire sconfitti di misura da Napoli ci sta, almeno per una decina di squadre. Quindi, ci può stare. Ma potevamo fare di più“.

Sul reparto avanzato: “A Napoli non siamo stati bravi a fare tutta la fase offensiva. Non ho visto Simeone molto stanco come dicono e i dati fisici sono stati buoni. Abbiamo commesso semplicemente troppi errori. Vlahovic è un centravanti e è andato con la Primavera per mettere minuti nelle gambe ma possono farlo anche Mirallas o Thereau. E possiamo anche giocare senza una prima punta“.

Sul turnover: “Qualche turnazione la faremo, non smonterò la squadra, ma due-tre elementi li cambieremo, poi sabato altri 3-4“.

Su Lafont: “Oggi Alban ha fatto il primo allenamento con la squadra, penso che sarà convocato, ma con la Samp dovrebbe giocare Dragowski. Lafont sarà disponibile sicuramente per la Spal“.

Su Veretout: “È stata la prima volta che faceva quel ruolo. Non ci fossilizziamo solo su questo. A Napoli non era facile, ma ha fatto qualcosa di buono. Crescerà sicuramente, e sarà molto importante per noi“.

Su Edimilson Fernandes: “Per me è una mezzala. Ha fatto un altro ruolo per necessità, ma per me è una mezzala“.

Su Vlahovic e Montiel: “Il primo ha messo minuti con la Primavera, ne aveva bisogno. Ha sfruttato al meglio l’occasione. Ora torna con noi. Domani no, ma è un giocatore della prima squadra. Siamo contenti abbia fatto bene, con la Spal sarà a disposizione nostra. Anche Montiel ha fatto bene, ha grandi qualità tecniche, serve un po’ più di fisicità. Ma va tenuto sotto controllo, magari gioca sabato, vediamo. Non l’ho spedito in Primavera perché non lo ritengo da prima squadra. I ragazzi vanno cresciuti con calma, in Italia siamo bravi a pomparli subito e sgonfiarli altrettanto. Se fossi responsabile del settore giovanile, più che i centimetri, guarderei il rapporto che ha il ragazzo con il pallone. Deve saper marcare, smarcarsi, sapere stare in campo. Siamo la squadra più giovane del campionato, alcuni errori ci saranno, dobbiamo metterlo in conto“.

Sul Ferraris. “Mi sembrava in condizioni buone, abbiamo giocato sabato su un campo bellissimo e non possiamo dare colpe al terreno“.

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