Seguici su

Fantacalcio

Fantacalcio, le scommesse a 1 che non vi stanno ripagando

Le scommesse low-cost che non stanno pagando e le nuove proposte per rimpiazzarle: i rischi del fantacalcio a buon mercato

Se le fantasquadre potessero esser composte solo da giocatori di primissimo livello il fantacalcio non avrebbe lo stesso agrodolce ma irresistibile sapore. A meno di leghe composte da pochissimi partecipanti, una delle parti più complicate e allo stesso tempo entusiasmanti dell’asta di inizio anno è infatti quella di fine reparto, quando a disposizione sono rimasti calciatori discutibili e bisogna prendere decisioni importanti: meglio il titolare di una piccola, il sostituto di un mio precedente acquisto oppure una scommessa da ultimo slot?

Se la vostra scelta cade spesso su quest’ultima opzione, siete certamente dei fantallenatori coraggiosi. Altra cosa è però riuscire ad esser al contempo anche dei fantallenatori vincenti, perché gli azzardi non sarebbero chiamati tali se non possedessero nella propria natura un’alta percentuale di rischio fallimento. Per una scommessa vincente ce ne sono tante che invece si pagano, e quelle che seguono fanno parte proprio di quest’ultimo gruppo – almeno finora.

Le scommesse che non stanno pagando

Tra i pali non è stata una grandissima idea puntare sullo scippo dei secondi portieri ingombranti senza premurarsi di avere anche il titolare, per diversi motivi. Non sono riusciti a ritagliarsi il proprio spazio in campionato Reina e Mirante, hanno deluso per fantamedia Ospina (4.1) e Gollini (4.08). Potrebbe salvarsi Perin, che ha tenuto la propria porta inviolata nell’unica presenza finora e che potrebbe ragionevolmente aumentare il proprio apporto in campionato con l’avanzare della stagione.

In difesa ci si aspettava sicuramente un minutaggio maggiore per lo juventino Rugani (una sola presenza contro il Frosinone), così come per l’atalantino Reca (mai in campo), chiuso invece dalla concorrenza formata dal duo Gosens-Adnan e dal versatile Castagne. Ha fallito nuovamente quando chiamato in causa Dalbert (5.37) così come il romanista Karsdorp (5.25), probabile partente nella sessione invernale del mercato. Brutte notizie anche per i talent scout che hanno puntato sul giovane Bastoni una volta saputo della rescissione di Di Cesare: il 19enne ha totalizzato solo 29′ nelle prime otto di campionato, tutti nell’ultima uscita.

L’eliminazione dell’Europa League ha tagliato le gambe al giovane Pessina, che col la Dea aveva illuso alcuni fantallenatori (probabilmente gli stessi che hanno acquistato Bastoni) giocando le prime due gare e finendo poi nel dimenticatoio. La scommessa l’hanno persa anche quelli che hanno puntato sul milanista Halilovic, sull’ex romanista Uçan o su Coric – probabilmente perché lo hanno visto palleggiare con un’arancia in estate – credendo che possedere delle qualità tecniche sopra la norma potesse bastare a fare la differenza in Serie A (è evidente come in questo caso l’esempio di Mastour non sia bastato). A chiudere il reparto dei centrocampisti c’è un nome nostalgico come quello di Biabiany, che ha attratto i fantallenatori all’asta con il proprio storico nel Parma per poi pugnalarli alle spalle con i suoi soli 10′ di gioco.

Il cambio in panchina per il Genoa potrebbe ora cambiare la situazione, ma finché c’è stato Ballardini non è di certo convenuto puntare sul possibile rappacificamento con Lapadula, tuttora fermo a zero minuti. Discorso differente quello che riguarda i giovani Brignola e Kean, ai quali potrebbe servire solamente del tempo in più per entrare nelle rotazioni delle rispettive nuove squadre (anche se per il secondo sarà difficile ritagliarsi uno spazio nella squadra campione d’Italia).

Le nuove scommesse

Ordinando l’elenco dei difensori di Serie A per fantamedia, al secondo posto (e al primo c’è un calciatore con una sola presenza) c’è Dimarco (7.83). Il terzino dei ducali ha giocato tre gare di buon livello, condendo con un fantastico gol il proprio ritorno da avversario nella San Siro nerazzurra in cui è cresciuto calcisticamente. Ha scalato improvvisamente le gerarchie felsinee il giovane Calabresi, che dal match contro la Roma non è più uscito dall’undici titolare di Inzaghi. Proprio nei giallorossi gioca la scommessa più rischiosa di tutte: Luca Pellegrini. Il terzino sinistro ha esordito a Frosinone per poi subentrare in Champions con il Viktoria Plzen e partire dal 1′ contro l’Empoli prima della sosta. Il titolare è Kolarov e sarà difficile fargli le scarpe, ma anche il serbo ha bisogno di riposare. E in quei casi, l’attitudine offensiva di Pellegrini può giovare (già un assist al suo esordio, proprio per favorire Kolarov).

Un altro bolognese sul quale si può tentare l’azzardo è lo svedese Svanberg. Da inizio anno Inzaghi ne tesse le lodi davanti alle telecamere e le 4 presenze accumulate finora sono già un discreto bottino. La fantamedia non è da strapparsi i capelli (6 tondo), ma il ragazzo è del ’99 e ha tanto ancora da mostrare. Gioca in posizione più avanzata, e dunque vantaggiosa riguardo i bonus, il serbo Djuricic, pallino del suo tecnico De Zerbi al Sassuolo. Suo il gol della banndiera nell’1-4 contro il Milan, sue tante altre occasioni non sfruttare al meglio. Ma potrebbe andare a vostro favore: con più gol all’attivo, tutti si starebbero preoccupando di prelevarlo dalla lista degli svincolati.

L’ultima scommessa è border-line, perché ormai il suo potenziale lo sta mostrando a tutti e tra poco potrebbe non esser più un’intuizione ma semplicemente un’opportunità acquistarlo. Kouamè ha finora giocato tutte le otto partite di Serie A (subentrando solo in un’occasione) collezionando una rete, due assist e una fantamedia del 6.93. L’arrivo di Juric potrebbe stravolgere il suo status di titolare, ma allo stesso tempo potrebbe anche valorizzarne le qualità: sta a voi decidere, come in ogni scommessa, se il gioco possa valere la candela.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Di più in Fantacalcio