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Fiorentina-Cagliari 1-1, le pagelle: super Chiesa, male Simeone

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twitter.com/CagliariCalcio

Decisive le reti di Veretout e Pavoletti, bene anche Lafont e Cragno. Bocciato Simeone, errore di Barella. Questi i nostri voti per il fantacalcio

Termina con un giusto pareggio la gara tra Fiorentina e Cagliari, valida per la 9^ giornata di Serie A. Dopo un primo tempo a ritmo compassato, la ripresa si accende. Al calcio di rigore di Veretout risponde il guizzo di Pavoletti, che era appena entrato. Nella seconda frazione sono però diverse le emozioni. Tra i migliori sicuramente Chiesa e Pisacane, buona anche la gara di Lafont e Cragno. Da rivedere invece Pezzella e Simeone.

Fiorentina

Lafont 6,5: partita attenta e sopra le righe per il portierino della Viola. Incolpevole sul gol di Pavoletti, mette a segno due parate decisive: la prima nel primo tempo su Cerri, la seconda con i piedi nel finale su Joao Pedro. REATTIVO

Milenkovic 6: prestazione di personalità come al solito, ma il serbo stavolta spinge poco. Il vento mette in difficoltà anche lui nelle traiettorie, e non riesce a dare supporto alla manovra offensiva. SUFFICIENTE

Pezzella 5,5: attento nelle coperture fino al gol di Pavoletti, che lo anticipa nettamente sul primo palo e buca Lafont. IMPERFETTO

Vitor Hugo 5,5: partita secondo le aspettative per il centrale Viola, che per poco non trova anche il gol da calcio d’angolo. Esce però malissimo sulla destra su Faragò, lasciando lo spazio a Pavoletti per anticipare il suo compagno di reparto. FUORI POSIZIONE

Biraghi 6: dopo un avvio a rilento, cresce molto sulla fascia sinistra. Difende con attenzione e mette un paio di cross molto pericolosi per Chiesa nel secondo tempo. POSITIVO

Edimilson 5,5: sostituisce Benassi, ma finisce per svolgere il compitino. Più quantità che qualità, difende e corre ma non è mai pericoloso negli inserimenti. TROPPO POCO

Veretout 7: il ruolo di regista comincia a calzargli sempre più a pennello. realizza poi con freddezza il calcio di rigore del momentaneo vantaggio, spiazzando Cragno. CERTEZZA

Gerson 5,5: cerca di fare qualche giocata, ma non riesce mai a pungere. L’unica cosa veramente degna di nota è il pallone che chiude il triangolo con Chiesa nei primi minuti della gara. SOTTOTONO

dal 77′ Eysseric s.v.

Chiesa 7: il migliore in campo al Franchi. Ha almeno 3 occasioni da gol nitide, ma prima è sfortunato e poi Cragno si supera. Calcia praticamente da ogni posizione: da destra, da sinistra, dal centro. Si guadagna anche il tiro dal dischetto per il fallo di Barella. FENOMENO

Simeone 5: è praticamente un fantasma per tutto il match. Nel primo tempo tocca due palloni, nella ripresa ci prova un po’ di più ma senza mai calciare in porta. L’unica volta che riesce a sgusciare via, viene ripreso alla grande in scivolata da Pisacane. FANTASMA

dall’86 Vlahovic s.v.

Pjaca 5,5: parte piano e si vede poco. Il vento lo penalizza, e nella prima frazione non mostra mai la sua qualità. Nella ripresa ci prova con maggior intensità, ma altra prestazione al di sotto delle aspettative per il croato. ANCORA NON E’ LUI

dal 70′ Mirallas 6: entra al posto di Pjaca per dare maggiore vivacità, ma non ci riesce. Il Cagliari aveva appena pareggiato e non era facile per il belga,m che comunque non fa peggio del croato. UMILE

Pioli 6: sceglie Pjaca ed Edimilson, ma punta ancora sui suoi uomini chiave. Non può fare tanto per cambiare i suoi nella ripresa. CONTINUITA’

Cagliari

Cragno 6,5: primo tempo in controllo, sale in cattedra nella ripresa. Si supera almeno un pio di volte su uno strepitoso Chiesa, salvando il risultato. SUPERLATIVO

Faragò 6,5: buona prestazione al posto dell’infortunato Srna. Difende con attenzione senza dare sbocchi a Pjaca, e poi regala un assist al bacio a Pavoletti. PRONTO

Ceppitelli 6: partita giocata con attenzione in marcatura e notevole personalità, nonostante l’infortunio che lo aveva impegnato negli ultimi giorni. Rimane sempre appiccicato con successo a Simeone. MARCATORE

Pisacane 7: guida la difesa con leadership, e compie due interventi decisivi e spettacolari. In particolare il secondo, il scivolata da dietro su Simeone davanti a Cragno. INSUPERABILE

Padoin 6: partita sufficiente sia in fase difensiva che offensiva. Non era facile contenere Chiesa, ma lui fa il possibile. AFFIDABILE

Ionita 5,5: non è pericoloso come al solito, non riesce farsi vedere nei suoi inserimenti. Partendo da mezzala, è spesso in debito di ossigeno. IN DIFFICOLTA’

Bradaric 6: amministra il gioco e gestisce il pallone. L’equilibratore di Maran è in mezzo al campo per quello. GESTORE

Barella 5,5: croce e delizia di questa squadra. Gioca con la personalità che lo contraddistingue e mette anche palloni interessanti, ma commette un ingenuità sul rigore per fallo su Chiesa. CROCE E DELIZIA

Castro 6: altra gara di spessore per Castro, che si trova benissimo nei panni del trequartista di inserimento. L’argentino è fondamentale nel rombo di centrocampo. SOSTANZA

dall’89’ Dessena s.v.

Joao Pedro 6,5: qualità e visione di gioco per il brasiliano, che assiste bene la sua prima punta. Per poco npon segna nel finale, ma Lafont glielo impedisce. LEADER

Cerri 6: buttato nella mischia da Maran, lotta e cerca di fare da sponda per i compagni. Un’unica occasione per lui è quella servitagli da Joao Pedro, ma il suo tiro è debole e centrale. SACRIFICIO

dal 61′ Pavoletti 7: appena diventato papà nella notte, Maran lo fa partire dalla panchina. Entra e segna subito, con una giocata degna di una vera prima punta. TANTI AUGURI

Maran 6,5: azzecca ancora una volta lo schema tattico, con Castro trequartista e Joao Pedro seconda punta. Grandi risposte anche da Faragò, che ha sostituito l’infortunato Srna. PREPARATO

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