Seguici su

Europa League

Milan-Betis Siviglia, Gattuso: “Ci sono troppe critiche”. Bakayoko: “Tornerò quello di Monaco”

allenatore-Milan-Gennaro-Gattuso

In vista del match contro il Betis ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Milan Gattuso, tornando su Donnarumma e il derby. Insieme a lui anche Bakayoko

Alla vigilia del match di Europa League contro il Betis Siviglia hanno parlato in conferenza stampa l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, e il centrocampista francese Tiemoue Bakayoko. A prendere la parola per primo è il francese ex Chelsea.

Sulle aspettative: “Sarà un match difficile, perché il Betis Siviglia. Domani è importante vincere per raggiungere nove punti in classifica e avvicinarci alla qualificazione”. 

Sul derby: “Siamo stati delusi perché perdere all'ultimo è sempre brutto, però la sconfitta fa parte del calcio e quindi l'importante è voltare subito pagina”.

Sulle sue difficoltà: “È un campionato diverso, sto cercando di dare il meglio ma devo ancora adattarmi. Sicuramente più avanti tornerò quelli dei tempi del Monaco”.

Viene poi il turno di Gattuso, che spiega così il post derby: “Si deve ripartire, l'amarezza rimane. A livello caratteriale la squadra mi è piaciuta moltissimo, siamo mancati nel coraggio del palleggio. Siamo stati un po' timidi, ma non è assolutamente vero che abbiamo giocato per il pareggio. Se fosse finita 0-0 il discorso sarebbe stato diverso. Ho sentito molte chiacchiere da bar, potevamo fare di più in fase di possesso. Lo stadio pieno e tanti fattori possono condizionare, non mi sento tradito dai miei e anzi mi offendo se sento dire che puntavamo a centrare un punto”. 

Sull'appoggio dei calciatori: “Non devono essere vicini a me, come ho già detto c'è chi parla bene e chi male ma devo pensare solo a far rendere bene la squadra. Le parole su di me non mi cambiano la vita, la forza è il rapporto quotidiano. Sono contento per le vittorie, non per i complimenti”.

Sui rimpianti: “Sappiamo che dobbiamo fare più attenzione, senza pensare alla sfortuna ma farsi trovare pronti e fare meno errori. Sul gol avete dato la colpa a Donnarumma, ma ce ne sono tanti di errori. I gol che abbiamo preso sono spesso frutto di nostri errori, ma ormai è fatta: dobbiamo pensare a migliorare. Penso ci sia tanta pressione, nella mia gestione abbiamo perso sei partite e sembra che sia stata un disastro. Invece vincendo contro il Genoa saremmo a meno tre dalla zona Champions. Mi va bene che venga considerato come responsabile perché le scelte le faccio io”.

Sulle difficoltà offensive: “Non siamo stati bravi a far giungere palloni a Higuain, la sua colpa è del 30%. Le giocate provate non sono venute fuori, ma anche l'Inter non mi sembra abbia creato grandi occasioni se non sui calci piazzati. Non ci hanno sovrastato sul gioco”.

Su Donnarumma: “Non sono d'accordo che debba andare in panchina, voi mass media dicevate che era in crescita e ora sembra cambiato tutto. Vedo un ragazzo tranquillo, ha avuto un lutto familiare e ieri non ho avuto modo di parlargli. In questo momento deve lavorare, l'errore ci può stare”.

Sulla formazione di domani: “Finalmente si parla un po' di Betis e non solo di Inter. Loro sono una grande squadra, soprattutto in fase di non possesso. Sarà un match ostico, domani scenderà in campo la formazione migliore perché è una partita difficile”.

Sulla poca fiducia nei nuovi: “Se domani giocano titolari non è perché sto dietro alle critiche, le mie scelte hanno sempre un senso e una logica. Castillejo finora ha giocato abbastanza, Laxalt ha fatto spezzoni, Bakayoko e Reina in Europa hanno giocato. A livello tattico hanno qualche difficoltà e ci vuole del tempo. Sono contento del mercato fatto, “.

Sulla difficoltà di Higuain nel derby: “Per me si è innervosito nei primi minuti, quando ha attaccato la profondità e non è stato servito. Quando fa quei movimenti vuole essere premiato. Facevamo fatica a costruire, quando ha partecipato alla manovra abbiamo agito meglio”.

Sulla possibilità di un esonero in favore di Donadoni: “So che senza i risultati un allenatore è in discussione, ho vissuto molto di peggio a Creta e Pisa. Questa è la pressione dei risultati, con Leonardo e Maldini ho buoni rapporti: c'è sempre un confronto onesto. Quello che è successo con Leonardo è di tanti anni fa, ora c'è un grande rispetto”.

Sulla forma fisica: “Le statistiche contro l'Inter dimostrano che siamo in buone condizioni, anche rispetto all'anno scorso siamo più tonici”.

Su Caldara: “Si sta allenando, non ha i 90 minuti nelle gambe ma si sta impegnando molto. Fino a settimana scorsa aveva piccoli dolori, domani può mettere minutaggio nelle gambe forse già dal primo minuto”.

Europa League, tutto su Milan-Betis Siviglia: orario, probabili formazioni e dove vederla


Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Probabili formazioni Serie A

Classifica Serie A

Rubriche

Di più in Europa League