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Nations League, tutto aperto per l’Italia: il destino dipende dal Portogallo

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Stasera gli azzurri giocheranno la gara fondamentale in Polonia, ma può succedere di tutto: l’Italia può qualificarsi, salvarsi o retrocedere. Ecco tutte le combinazioni

La seconda pausa stagionale per le nazionali è già decisiva per la nostra Italia. Dopo le prime due deludenti uscite contro Polonia e Portogallo, infatti, gli azzurri devono recuperare. Mancini ha esordito nella sua prima gara ufficiale con un pareggio a Bologna contro i polacchi, ed ha continuato con una brutta sconfitta a Lisbona. Stasera però l’Italia torna in campo in Polonia, nella sfida valida per la 3^ giornata di Nations League. I portoghesi hanno vinto anche il loro secondo match contro Lewandowski e compagni, ed ora sono in vetta da soli al girone 3 a quota 6 punti in classifica. Gli azzurri sono invece a pari merito proprio con i polacchi, a quota 1 solo punto. Ecco quindi che la partita di stasera diventa fondamentale per entrambe le formazioni. Vincere il girone porterebbe la selezione alle fasi finali della competizione, la cui vittoria la avvicinerebbe agli Europei itineranti del 2020. Il terzo ed ultimo posto, invece, imporrebbe la retrocessione dalla Lega A alla Lega B. Queste tutte le possibili combinazioni per l’Italia, fortemente dipendente da André Silva e compagni.

L’Italia si qualifica se…

Insieme alla Polonia, l’Italia è ferma ad 1 punto in classifica. Il Portogallo è invece avanti di 5 lunghezze. Ciò significa che gli azzurri hanno un’unica speranza per vincere il girone e qualificarsi quindi alle fasi finali, dove ritroverebbero le altre 3 nazionali vincitrici del proprio raggruppamento: trionfare in entrambe le gare di ritorno, stasera in Polonia e il 17 novembre a San Siro contro il Portogallo. Ma non è tutto. Per realizzare questo sogno, Mancini ha bisogno anche di un aiuto della Polonia: la selezione di Brzeczek deve andare in Portogallo e non perdere contro i padroni di casa. Una secca vittoria polacca metterebbe tranquilli i nostri ragazzi, forti di 2 “ipotetiche vittorie” da qui alla fine. Se il match invece dovesse finire in pareggio, il Portogallo chiuderebbe il girone insieme a noi a quota 7 punti. A quel punto subentrerebbero gli scontri diretti tra noi e i lusitani, tenendo conto che l’andata è terminata “solo” 1-0. Se dunque l’Italia dovesse vincere stasera con la Polonia e poi battere anche il Portogallo con 2 o più gol di scarto, con un pareggio nell’ultimo match tra portoghesi e polacchi – oppure appunto un successo ospite – riuscirebbe addirittura a strappare un pass per le fasi finali del torneo.

L’Italia si salva se…

Per salvarsi, l’Italia deve chiudere il girone al 2^ posto in classifica: in questo modo, non si qualificherebbe per le fasi finali ma non retrocederebbe nemmeno nella Lega B. Ovviamente, di vitale importanza è la partita di stasera in Polonia: con una vittoria lontana dalle mura amiche, la squadra di Mancini metterebbe 3 pesantissime lunghezze tra sé e i suoi diretti concorrenti. All’ultima giornata, poi, agli azzurri basterebbe anche un pareggio contro il Portogallo per salvarsi; se invece la Polonia non dovesse vincere nemmeno contro i lusitani – e quindi non raggiungere nemmeno i 4 punti – allora l’Italia potrebbe permettersi anche di perdere – dopo “aver vinto stasera” – contro la selezione di Santos. Esattamente inversa la situazione se a trionfare dovesse essere la Polonia: sarebbe a dir poco drastica. Discorso diverso invece se l’Italia dovesse pareggiare stasera, poiché il tutto rimarrebbe invariato: Italia e Polonia a pari merito a 2 punti in classifica e verdetto retrocessione rimandato a novembre. Il pareggio è ovviamente il risultato che vorrebbe il Portogallo, che perdendo le ultime due sfide sarebbe comunque qualificato alle semifinali. In quel caso sarebbe dunque decisiva la sfida contro i lusitani per entrambe le formazioni, sia a livello di punteggio finale che di differenza reti. Al momento, le due squadre sono pari anche in quella (-1).

L’Italia retrocede se…

Per retrocedere, l’Italia dovrebbe drammaticamente chiudere il proprio girone al 3^ posto. Una sconfitta stasera in Polonia avvicinerebbe spaventosamente gli azzurri verso il baratro. I polacchi si proietterebbero infatti a 4 punti, ben 3 lunghezze sopra di noi. A quel punto, l’unica speranza per la squadra di Mancini sarebbe vincere a San Siro l’ultima sfida con il Portogallo, raggiungendo così anch’essa quota 4 punti. Ma potrebbe non bastare. Anche in quel caso, infatti, se la Polonia dovesse semplicemente pareggiare contro i lusitani – che comunque non potrebbero perdere per non lasciarsi sfuggire le fasi finali – salirebbe a 5 punti, lasciandoci ancora una volta indietro. Insomma, perdere stasera sarebbe solo una piccola anticipazione di quel che probabilmente ci aspetterà: l’incubo. La retrocessione nella Lega B per una squadra che 12 anni fa ha vinto la Coppa del Mondo sarebbe un danno incredibile, quasi ai livelli della mancata qualificazione a Russia 2018. In sostanza, stasera il Mancio non può permettersi di perdere.

Consulta anche:

Polonia-Italia, le parole di Roberto Mancini

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