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Champions League

CSKA Mosca-Roma 1-2: Manolas e Pellegrini espugnano il Luzhniki

Dzeko-Pellegrini-esultanza-Roma
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Il gol del greco mette subito la gara sui giusti binari, quella del trequartista rimedia al pari di Sigurdsson. La campagna di Russia è un trionfo

La Roma torna con tre punti fondamentali dalla trasferta gelida del Luzhniki contro il CSKA Mosca grazie alle reti di Manolas e Pellegrini che valgono il 3-1 e portano i giallorossi con un piede agli ottavi di Champions League.

Subito in vantaggio la Roma al 4′ con un colpo di testa di Manolas che batte Akinfeev e mette subito la gara sui binari giusti. I padroni di casa non hanno intenzione però di limitarsi a fare da sparring-partner, così Vlasic prova la conclusione da fuori, stringendo però un po’ troppo la conclusione. Al 26′ è lo sloveno Bijol a impensierire Olsen, che blocca il suo colpo di testa. Incredibile occasione sprecata al 29′ da Florenzi, che inciampa sul pallone a tu per tu con Akinfeev vanificando il buono spunto di Kluivert. Alla mezz’ora il portiere russo respinge lateralmente una punizione di Kolarov, e sulla ribattuta Dzeko la spedisce alle stelle. Calcia largo Magnusson direttamente da calcio di punizione, poi Schennikov di testa grazia Olsen dopo una grande chiusura di Manolas su Oblyakov. Il CSKA spinge, ma avanti all’intervallo c’è la Roma: 0-1 al 45′.

Nella ripresa la Roma inizia bene ma viene punita già al 51′ dal destro di Sigurdsson, servito da Akhmetov dopo un ottimo spunto personale. È 1-1. Al 55′ Kolarov ci prova direttamente da punizione tirando però largo, poi al 57′ Kluivert sfugge a Magnusson che lo atterra: secondo giallo per l’islandese, che lascia in dieci il CSKA non appena riequilibrato il punteggio. La Roma sfrutta subito la superiorità numerica e, su un tiro ciccato da Cristante, Pellegrini si inserisce in posizione dubbia e fa 1-2. Sulla ripartenza guidata da Kluivert al 62′ Dzeko scarta l’ultimo avversario ma poi conclude con esagerata flemma in direzione di Akinfeev, che raccoglie e ringrazia. Al 67′ Fazio impatta di testa sul cross da fermo di Pellegrini, ma la palla finisce sul fondo. Al 72′ ci prova Chalov senza riuscire, al 78′ Oblyakov calcia tra i guantoni di Olsen dopo una bella serpentina. I capitolini sprecano diverse occasioni sul finale di gara, ma l’arrembaggio finale dei russi non porta risultati. Finisce 1-2.

CSKA-Roma 1-2: il tabellino

CSKA Mosca (4-3-2-1): Akinfeev; Fernandes (12′ Schennikov), Magnusson, Becao, Nababkin; Oblyakov, Bijol, Akhmetov (76′ Khonosov); Vlasic, Chalov, Sigurdsson (64′ Chernov). All. Goncharenko

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi (87′ Juan Jesus), Lo. Pellegrini (82′ Zaniolo), Kluivert (70′ Under); Dzeko. All. Di Francesco

MARCATORI: Manolas (R) al 4′, Sigurdsson (C) al 51′, Lo. Pellegrini (R) al 59′

ASSIST: Lo. Pellegrini (R), Akhmetov (C)

AMMONITI: –

ESPULSI: Magnusson (C)

Pillola di fanta

Solo una volta prima di questa la Roma era riuscita a vincere sia la terza che la quarta partita della fase a gironi di Champions League, gare tradizionalmente disputate contro uno stesso avversario. In quell’occasione, nella stagione 2001-02, ad affrontare i giallorossi era sempre un club di Mosca: la Lokomotiv. TRADIZIONE

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