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Fantacalcio, top&flop dell’11^ giornata: Mertens alieno, due portieri a zero

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Questi i quattro migliori e i quattro peggiori dell’11^ giornata di Serie A: Belotti si risveglia, Radu e Provedel mitragliati di gol

Un’11^ giornata di Serie A ricca di reti si è chiusa ieri con il posticipo tra Udinese e Milan finito con uno stitico 0-1 allo scadere. Premiato chi ha puntato forte su Mertens al fantacalcio nonostante la concorrenza di Milik, finalmente una gioia anche per gli amanti di Belotti. Schierare il portiere di una piccola è stato un rischio ancor più grande del solito: c’è chi ha mantenuto a sorpresa la propria porta inviolata come Sportiello, ma anche chi ne ha presi cinque.

Top

GAGLIARDINI – Inter

Pari merito sul gradino più basso del podio, dove a sorpresa si piazza il nerazzurro Gagliardini, non particolarmente uso a giornate come quella di sabato scorso. Preferito dal 1′ a Vecino, il centrocampista ha infatti trovato prima l’1-0 “di rapina”, sfruttando un tocco maldestro di Biraschi, e poi anche il 3-0 di rabbia dopo il miracoloso salvataggio sulla linea del portiere genoano Radu. Non male per uno che, al terzo anno a Milano, con queste due marcature ha raddoppiato il proprio bottino totale in nerazzurro. IN GRAZIA. VOTO 7,5 (+6)

IMMOBILE – Lazio

Meno impronosticabile le doppietta con la quale il centravanti biancoceleste partecipa alla larga vittoria per 4-1 ai danni della Spal. Esteticamente e balisticamente molto bella la rete dell’1-0, segnata con un tiro al volo sul secondo palo potente e preciso. Più fortunata invece quella del 2-0, con il suo interno destro che viene deviato da Costa e, alzandosi, prende una traiettoria che lascia inerme il portiere spallino. BOMBER. VOTO 7,5 (+6)

BELOTTI – Torino

Finalmente il gallo ha cantato. Sembrava non dovesse mai venire l’alba per questo Toro, ma nell’1-4 rifilato alla Sampdoria ne sono arrivate addirittura due. La prima con la specialità della casa: un colpo di testa da appena fuori l’area piccola su un traversone dalla destra di De Silvestri. Il secondo gol invece è arrivato grazie a un calcio di rigore che lui stesso s’era procurato sull’intervento falloso del portiere blucerchiato Audero. Il Gallo è uscito dal letargo. PRIMAVERA. VOTO 8 (+6)

MERTENS – Napoli

Ciro ci ha abituati a queste sfuriate negli anni passati, così quasi non ci sarebbe di che stupirsi. Ma la cosa che impressiona di più è la voglia di incidere di un calciatore in continua discussione nelle gerarchie di mister Ancelotti. Contro l’Empoli il belga ha messo a segno una tripletta e si è dunque portato a casa l’ennesimo pallone della Serie A, da aggiungere alla già nutrita collezione. La prima rete è arrivata con un destro chirurgico dalla distanza, la seconda con un destro a giro che ha scavalcato Provedel infilandosi nelle sette più lontano, la terza appoggiando in porta dopo aver saltato secco il portiere in uscita. Basta così? No, nel mezzo anche un assist per il “rivale” Milik. COMPLETO. VOTO 8 (+10)

Flop

BRADARIC – Cagliari

Il centrocampista rossoblù è il quarto peggiore dell’11^ giornata ma, grazie ad un pari merito in prima posizione, ha l’onore di indossare la medaglia di bronzo. La frittata la fa al 38′ del primo tempo, quando sul traversone basso di Douglas Costa si allunga in scivolata deviandone la traiettoria direttamente nel sacco, senza lasciare scampo a Cragno. Peccato, perché appena due minuti prima era arrivato il gol di Joao Pedro che aveva ristabilito gli equilibri contro i campioni d’Italia della Juventus. Ed era pure stato ammonito. SCIUPONE. VOTO 4,5 (-2,5)

V. MILINKOVIC-SAVIC – Spal

Doveva essere la sfida dei fratelli Milinkovic-Savic, e tutti si chiedevano chi l’avrebbe vinta. Ora, Sergej avrà anche trionfato, ma sono per manifesta inferiorità del fratellino Vanja. Il portiere spallino si fa infatti perforare per ben quattro volte – due delle quali con tiri dalla distanza -, pecca nelle uscite alte e ci aggiunge pure dei rilanci maldestri. L’unico intervento veramente degno di nota lo compie con il piede su un tiro ad incrociare di Immobile: forse per questo la Gazzetta non infierisce nel voto. CALAMITÀ. VOTO 5,5 (-4)  

PROVEDEL – Empoli

Le prime otto giornate di campionate le ha giocate Terracciano, che ha convinto gli scettici e subito un totale di dieci reti. Ma nelle tre gare successive, Andreazzoli ha comunque lanciato il rientrante Provedel. L’ex Chievo, che per onor di cronaca ha avuto la sfortuna di incontrare Juventus e Napoli tra le prime tre squadre, ha subito lo stesso numero di reti del collega, ma in soli 270′. L’ultima gara contro il Napoli, poi, è stata un vero tiro al bersaglio. E così, per un Mertens sul podio dei flop c’è anche un Provedel a primeggiare nei flop. BERSAGLIATO. VOTO 5 (-5)

RADU – Genoa

A dividere il gradino più alto del podio c’è il romeno Radu, che con Provedel condivide almeno due cose. La prima è l’aver scalzato quello che in partenza era l’estremo difensore titolare – anche se, al contrario di Terracciano, Marchetti non aveva affatto convinto -, la seconda è l’aver subito ben 5 reti in questa giornata. Ma mettiamo il dito nella piaga. Come abbiamo visto, Gagliardini aveva segnato due reti in due stagioni di Inter, e contro il Genoa ha deciso di raddoppiare. Joao Mario sembrava un dissidente, e invece ha segnato, così come Nainggolan che era stato inserito proprio sul finale da Spalletti solo per fargli ritrovare un po’ di confidenza col campo dopo il periodo trascorso in infermeria. Ecco, sì, magari prender gol da un Politano in questo buon periodo di forma non è così umiliante. MORTIFICATO. VOTO 5 (-5)

Tutti i voti dell’11^ giornata di Serie A


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