Seguici su

Pagelle

Genoa-Napoli 1-2, le pagelle: Kouamé indiavolato, decisivi i cambi di Ancelotti

Carlo-Ancelotti-Dries-Mertens-Napoli
imagephotoagency.it

L’attaccante genoano fa impazzire la difesa azzurra, ma nella ripresa Mertens e Fabian Ruiz cambiano faccia a un Napoli che la ribalta

Finisce 1-2 l’anticipo serale tra Genoa e Napoli giocato in condizioni meteo particolarmente che hanno costretto addirittura Abisso a sospendere la gara per qualche minuto nel secondo tempo. Tra i padroni di casa benissimo il marcatore Kouamé, bene anche il portiere Radu che compie una straordinaria parata su Milik. Tra gli ospiti fondamentali Ruiz e Mertens, entrati al 46′. Male i tre polacchi.

Genoa-Napoli 1-2: le pagelle

Genoa

Radu 6,5: subisce due reti sulle quali ha colpe lievi, mentre sull’altra faccia della medaglia ci sono una bella parata su un calcio di punizione di Insigne e soprattutto una straordinaria nel primo tempo su un colpo a botta sicura di Milik. REATTIVO

Biraschi 5,5: parte con sicurezza in entrambe le fasi, continua con alcune difficoltà e chiude con l’autogol che sancisce la sconfitta rossoblu. Dalle stelle alle stalle, ma con tanta sfortuna. SCIVOLO

Romero 6: il 20enne argentino gioca senza le sbavature dovute alla giovane età e compie qualche chiusura determinante come un salvataggio su una conclusione nel primo tempo di Zielinski. CONVINCENTE

Criscito 6,5: anche lui come Biraschi finisce leggermente peggio di come non avesse iniziato, ma non intaccando una prestazione fatta di anticipi decisi e una forte leadership. COMANDANTE

Romulo 6: nel primo tempo sforna un meraviglioso assist dalla lunga gittata per l’incornata di Kouamé, nella ripresa però è la sua fascia ad esser maggiormente compromessa dall’acqua, e ne risente. FIONDA

dall’89’ Pandev s.v.

Hiljemark 5,5: lo svedese nel primo tempo si limita al contenimento, poi quando nella ripresa va a calciare ci fa rimpiangere il suo atteggiamento difensivo. Da buon vichingo, nel fango lotta eccome. RUDE

dal 78′ Mazzitelli s.v.

Veloso 5,5: il portoghese non ha i 90′ nelle gambe e infatti gioca solamente un’ora, ma in quel lasso di tempo non esalta il proprio educato mancino. LOGORO

dal 58′ Omeonga 5,5: il belga entra per lottare come un leone nella fossa, ma se il match arrivasse ai punti probabilmente non avrebbe il pugno alzato. Influisce quasi solo sul conto dei cartellini. IRREGOLARE

Bessa 5,5: l’argentino è un giocatore tecnico e nella palude genovese non riesce ad esprimere le proprie qualità. Gara di sacrificio. IMMOLATO

Lazovic 5,5: un paio di strappi nel primo tempo, poi poco. E questa cosa stupisce di più se si pensa che, nella ripresa, la fascia di campo sulla quale si riusciva a giocare fosse proprio la sua. CONTENUTO

Kouamé 7: nel primo tempo segna, umilia un gigante come Koulibaly con un tunnel (stiamo parlando di uno che in settimana aveva tenuto testa a Mbappé) e porta il caos nel reparto arretrato azzurro ogni volta che entra in possesso. Nella ripresa fa quasi tenerezza quando prova a portare palla sulla trequarti avversaria dovendo fare i conti con l’acqua che gliela fa perdere ogni volta. INDIAVOLATO

Piatek 5: quello che era lo spauracchio delle difese italiane è ora un pistolero che spara a salve. SPUNTATO

All. Juric 6: il croato sfiora il buon risultato e torna a casa ancora a pancia completamente vuota. Organizza una partita difensiva e dopo il vantaggio i suoi si chiudono ancora di più, ma non ha di fronte una squadra qualunque. SVENTURATO

Napoli

Ospina 6: sul vantaggio di Kouamé può poco, perché il cross di Romulo è veramente bello e difficile da intercettare. Quando poi viene chiamato in causa per interventi nella norma, non si perde in sbavature. PRONTO

Hysaj 5: è il peggiore dei suoi. Si perde Kouamé sul gol del vantaggio, poi non attacca mai. E, come Lazovic, nella ripresa era anche sulla fascia “giusta”. RESTIO

dall’81’ Malcuit s.v.

Albiol 6: le sue colpe sul vantaggio del Grifone non sono chiarissime, ma per il resto gioca una gara sufficiente, senza alti né bassi. EQUILIBRATO

Koulibaly 5,5: il gigante senegalese perde il duello individuale con Kouamé, che lo fa impazzire. STORDITO

Rui 6: il terzino sinistro spinge molto di più del collega sull’altro lato del campo e non si tira indietro quando c’è da affondare il contrasto, pur essendo spesso fisicamente in debito. CORAGGIOSO

Callejon 6: lo spagnolo non brilla, ma il suo. L’inserimento che lo porta all’assist che Milik non riesce a sfruttare è un richiamo al movimento che ci ha fatti innamorare soprattutto lo scorso anno. RICORDO

Allan 5,5: per come ci ha abituati, oggi il brasiliano perde troppi palloni. Non si può però negare il suo apporto dinamico e fisico a metà campo. GENEROSO

Hamsik 6: quando il pantano fa della partita un vero caos, lo slovacco sembra mantenere la calma e con essa l’ordine. È un punto fermo in un mondo caotico, ma troppo fermo per spiccare particolarmente. ORDINATO

Zielinski 5: inizia in maniera intraprendente, poi un suo passaggio sbagliato lancia il gol del Genoa e Ancelotti non fa altro che richiamarlo fin quando non lo richiama anche in panchina. ERRORI

Ruiz 7: l’ingresso suo e di Mertens nell’intervallo cambia faccia al Napoli. Trova il gol con un bell’inserimento, poi si rende protagonista delle trame di gioco azzurre. TESSITORE

Milik 5: ha una grande occasione nella prima frazione, ma per sua sfortuna Radu trova una parata sovrumana. Troppo poco coinvolto, ma di sicuro se quel pallone fosse entrato staremmo parlando di un’altra partita. BOCCIATO

Mertens 6,5: il suo ingresso porta grandissimo brio nella manovra partenopea e il suo assist per l’altro neo-entrato Ruiz è esteticamente meraviglioso. Con le condizioni meteo peggiorate riesce ad incidere mano. FRIZZANTE

Insigne 6: colpisce subito un palo dalla distanza, e in fin dei conti non esce mai completamente dal vivo. Solo che incide meno del solito, e da lui ci aspettiamo tantissimo. PER POCO

All. Ancelotti 7: il tecnico di Reggiolo si infuria nel primo tempo e trova la soluzione ai suoi problemi nella ripresa azzeccando i due cambi al 46′. Se la partita viene ribaltata buona parte del merito è sua, se il Napoli sta facendo un ottimo campionato figuriamoci. AZZECCATO

Genoa-Napoli 1-2: cronaca, tabellino e commento

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Di più in Pagelle