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Milan, il venerdì nero di Higuain: si cerca lo sconto, ma il riscatto non è certo

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© imagephotoagency.it

L'argentino spera in uno sconto sulla squalifica rimediata contro i suoi ex-compagni, mentre il club mette in dubbio il suo riscatto in estate

Il Black Friday è arrivato e, oltre che sul mondo dello shopping reale e virtuale, il suo impatto si è allargato anche al mondo del calcio. In particolare è intorno al Milan e al suo centravanti Gonzalo Higuain che oggi si discute animatamente di due diversi sconti. Il primo sulla squalifica, il secondo sul mercato.

Riduzione della pena

Espulso contro i propri ex-compagni della Juventus per una reazione esagerata nei confronti del direttore di gara, il Pipita ha successivamente ricevuto due giornate di squalifica. Contrariata dalla sanzione del Giudice Sportivo, la società rossonera ha fatto ricorso alla Corte d'Appello perché questa squalifica venisse appunto “scontata del 50%”, permettendo così all'argentino di poter tornare a disposizione del mister nella 14^ giornata contro il Parma. La decisione è attesa per oggi: si vedrà se questo venerdì nero porterà tagli anche sulle pene sportive.

Prezzo di saldo

È il Corriere dello Sport a lanciare sulla propria edizione odierna la bomba di calciomercato: dopo recenti mal di pancia, il Milan starebbe pensando alla possibilità di non riscattare Higuain in estate. Il Pipita è stato acquistato dalla Juventus in prestito oneroso per 18 milioni di euro, con il diritto di riscatto fissato a 36 milioni e una sorta di gentlemen's agreement tra i due club affinché la trattativa andasse a buon porto – anche perché con un prestito tanto oneroso sarebbe stato difficile pensare ad un passo indietro.  E invece è proprio su questo che riflette la società rossonera: l'esborso è decisamente alto e pesante per i conti di una società che ha già il suo bel da farsi per sfuggire alla ghigliottina della Uefa sul Fair Play Finanziario.

Secondo il quotidiano, la decisione spetterebbe a Gazidis che, in caso di mancato riscatto, avrebbe comunque un'altra scelta da compiere: lasciare che il Pipita torni bianconero o sedersi nuovamente al tavolo delle trattative per cercare uno “sconto” sui 36 milioni pattuiti. Effettivamente, nel caso in cui il Milan mancasse il riscatto, la Juventus dovrebbe comunque cercare un nuovo acquirente per l'argentino, troppo pesante per i conti bianconeri che si prendono già carico del costo dell'ingaggio di un certo Cristiano Ronaldo. E nel caso in cui nessun acquirente bussasse alla porta di Vinovo con un'offerta vicina ai 36 milioni, è possibile che i bianconeri possano decidere di contrattare nuovamente con il Diavolo concedendogli a quel punto un ribasso sul prezzo stabilito.

Pillola di fanta

Sull'eventuale scelta di lasciar tornare a Torino l'argentino potrebbe pesare un arrivo importante sul mercato come quello chiacchieratissimo di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese fa reparto da solo e attira tutti gli sguardi dei compagni e quindi i palloni su di sé, cosa che difficilmente ne farebbe un buon partner per un altro egocentrico calcistico come Higuain. INCOMPATIBILI


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