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Fantacalcio, come ti svaluto Zajc: nell’Empoli di Iachini non è più intoccabile

Zajc-Empoli
empolicalcio.net

Il trequartista sloveno ha ingolosito molti fantallenatori all'asta per il potenziale di bonus, ma con il cambio in panchina non è più neanche titolare

Chi ha fatto l'asta del fantacalcio molto presto potrebbe averlo scippato ai propri avversari a un costo limitato, chi l'ha fatta a campionato iniziato ha dovuto far fronte ad un importante innalzamento del suo prezzo verificatosi una volta che le sue potenzialità in zona bonus e la sua centralità nel progetto della neo-promossa Empoli di Andreazzoli sono state rivelate anche ai meno maniacali. Per trovare altri giocatori di “piccole” ad aver provocato lo stesso grado di eccitazione tra i fantallenatori bisogna valicare forzatamente tra gli attaccanti e pescare due nomi come quelli di Ciano (16 gol e 17 assist in B lo scorso anno) o Gervinho (per il quale “hype” ha lavorato efficacemente il ricordo delle stagioni in giallorosso).

Dal canto proprio, Miha Zajc ha risposto con una rete e due assist nelle prime 11 giornate sotto la guida del tecnico ex-Roma e, all'esordio sulla panchina toscana di Iachini, ha siglato una delle marcature valse il 2-1 finale ai danni dell'Udinese. Sostituito all'ora di gioco, però, lo sloveno non è poi stato impiegato da titolare nella successiva gara, e in quella di ieri ha avuto a disposizione solamente gli ultimi 15′ di gioco. Ma per quale motivo Zajc è passato da gioiello della squadra a riserva?

Perché Zajc non gioca più

Il primo motivo è ovviamente Beppe Iachini. È chiaro che, essendo la nuova guida tecnica dell'Empoli, sia lui ad aver preso questa decisione, ma la scintilla è stata data dalla stessa società con la scelta dell'allenatore di Ascoli Piceno. Con il suo arrivo in Toscana, infatti, la volontà della dirigenza era quella di vedere una squadra più efficace e solida, anche a discapito del bel gioco messo in mostra sotto gli ordini di Andreazzoli. Immaginando i cambiamenti che Iachini avrebbe apportato alla neo-promossa era infatti facile poter predire il passaggio a una difesa a 3 e il conseguente sacrificio di uno dei centrocampisti. E se dal bel gioco si passa alla concretezza, dal giocatore talentuoso ma incostante – Zajc – si passa a quello affidabile e di sostanza.

Non è però questa l'unica ragione. Il secondo fattore determinante ha ancora una volta un nome e un cognome, anzi, ha due nomi e un cognome: Hamed Junior Traoré. Il giovane ivoriano aveva collezionato dieci presenze nella scorsa stagione di Serie B e nelle prime 11 giornate di A era riuscito a raccoglierne altre otto, tre delle quali da titolare. E se qualcuno pensava che il suo rapido avvio al calcio “dei grandi” a soli 18 anni fosse strettamente legato alla presenza in panchina di Andreazzoli, si è dovuto ricredere: in tre partite con Iachini il classe 2000 è partito per tre volte nello starting XI e su di lui sono arrivate le attenzioni, tra le altre, di società di primo livello come Juventus e Napoli. Il nuovo tecnico azzurro ha infatti optato per un centrocampo a 5 nelle recenti uscite, dando spazio in mediana a Bennacer coadiuvato ai fianchi da Krunic e dallo stesso Traoré, che gli garantiscono una partecipazione ad entrambe le fasi probabilmente impossibile per un giocatore estroso come Zajc. E se a centrocampo sembra non esserci posto, cosa succede in attacco?

La terza ragione dell'esclusione dello sloveno si chiama Antonino La Gumina, ma in un certo senso anche Fabrizio Corsi. Dopo aver sostituito Andreazzoli con l'esperto di salvezze Iachini, il presidente azzurro ha così presentato il nuovo allenatore: “Cambierà il nostro atteggiamento e rivitalizzerà La Gumina“. Pagato 9 milioni di euro, l'attaccante palermitano era stato l'acquisto più costoso non solo della finestra estiva di calciomercato, ma dell'intera storia dell'Empoli, e il numero uno azzurro aveva sofferto il graduale slittamento dall'undici titolare alla panchina del suo più grande investimento. Dopo che all'esordio contro l'Udinese Iachini aveva deciso di puntare sulla continuità dando a Zajc una maglia dal 1′ e a La Gumina una poltroncina alle proprie spalle, dunque, l'attaccante ha ripreso il proprio posto sul terreno di gioco tornando titolare contro Atalanta e Spal.

Nell'eventualità di un ritorno in auge dello sloveno, le probabilità che egli riesca a scalzare La Gumina piuttosto che una delle mezzali – sia per caratteristiche tecniche che per filosofia del tecnico – sono certamente maggiori, ma almeno nel breve il trend delle ultime gare sembra destinato alla conferma…

Pillola di fanta

Le 8 reti e i 14 assist sfornati nell'ultima stagione di Serie B hanno innalzato le aspettative di vedere nella massima serie italiana il talento dello sloveno, mentre prima delle aste questa curiosità ha proliferato sino ad arrivare anche alle orecchie dei fantallenatori meno meticolosi, facendone così lievitare il prezzo. Ma con l'avvicendamento di guida tecnica all'Empoli, lievita anche il rischio di poter perdere questa scommessa. HYPE


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