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Serie A

Juventus-Inter, Allegri: “La partita più importante è quella di mercoledì”

Il tecnico bianconero presenta in conferenza stampa il big match di domani sera all’Allianz Stadium contro i nerazzurri, valido per la 15^ giornata di Serie A

Dopo 14 partite la Juventus è prima in classifica a +8 dal Napoli. Venerdì sera arriva però l’Inter all’Allianz Stadium, per il big match che aprirà la 15^ giornata di Serie A. Il derby d’Italia è sempre una sfida a parte, equilibrata e ricca di colpi di scena. Con una vittoria i bianconeri taglierebbero praticamente fuori i nerazzurri dalla corsa allo scudetto. “Loro sono bravi a crearsi gli spazi perché hanno qualità e velocità. La partita è molto importante soprattutto per quanto riguarda l’aspetto emotivo. Mancano però ancora tante gare, dobbiamo fare un passo per volta: non abbiamo ammazzato il campionato, tutto si deciderà in primavera. Anche il Napoli è molto pericoloso. Dobbiamo migliorare nelle palle inattive e nella compattezza di squadra: fondamentale rimane l’equilibrio – esordisce Massimiliano Allegri in conferenza stampa, che poi continua – Entriamo in un ciclo di partite importanti, ma al momento la gara più importante è quella di mercoledì perché ci giochiamo il primo posto nel girone. Contro l’Inter ci giochiamo solo una singola partita. Ora è fondamentale adottare la giusta mentalità in ogni partita: contro le squadre più abbordabili si rischia di lasciare punti per strada altrimenti, ma con l’Inter è una gara che si prepara da sola“.

Il tecnico della Juventus si sofferma poi su alcuni singoli e sui non pochi dubbi di formazione. “Emre Can è convocato, sta bene: magari giocherà anche uno spezzone. Bentancur ha un problema alla schiena, quindi devo valutare: in base a quello decido come giocare sia davanti che dietro. Se non ce la dovesse fare, o gioca Emre Can oppure giochiamo con un centrocampo a 2. Bentancur ha un dinamismo che gli permette di giocare molto bene da mezzala, pur dando una buona mano a Pjanic in fase di impostazione: non lo vedo ancora pronto però a giocar da solo davanti alla difesa. Mezzala ci può stare anche Cuadrado, ma a quel punto potrebbero cambiare i 3 davanti. In difesa stanno tutti bene a parte Barzagli: abbiamo tante partite e tutti devono farsi trovare pronti, ci saranno cambiamenti di formazione e forse anche già da domani – spiega Allegri, che infine conclude – Agnelli? Ci conosciamo da 5 anni, la sua dote migliore è che è un decisionista. La sua esperienza e la sua autorevolezza stanno crescendo sempre più. Spalletti? Veniamo dalla stessa regione, ma abbiamo qualche differenza. Lui ha fatto bene sia a Roma che in Russia, ed ora all’Inter. Gli faccio i complimenti“.

Pillola di Fanta

Con una vittoria, la Juventus scapperebbe via e taglierebbe quasi del tutto fuori l’Inter dalla corsa allo scudetto. I nerazzurri vanno quindi all’Allianz Stadium per riaprire il campionato, forte di averlo già fatto una volta in quello stesso stadio. DERBY D’ITALIA

 

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