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Lazio-Sampdoria 2-2, le pagelle: Quagliarella eterno, chi ha incastrato Milinkovic?

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© imagephotoagency.it

Due gol dopo il 95′ per una partita ricca di emozioni. Ottimo Acerbi, bene Quagliarella. Ma la Lazio ha un problema e si chiama Milinkovic-Savic. I nostri voti per il fantacalcio

Lazio e Sampdoria si dividono la posta nell’anticipo serale della 15^ giornata di Serie A e regalo una partita ricca di emozioni, gol e sussulti, col risultato che cambia tre volte dal 79′ in poi. Addirittura sono due i gol arrivati oltre il 95′, con Immobile che realizza il rigore assegnato dal Var e Saponara che rimette le cose in pari al 99′. Nella Lazio bene Acerbi, che aveva pareggiato la rete di Quagliarella. Male Milinkovic, che è in fondo al tunnel e non vede via d’uscita. Ecco le nostre pagelle per anticipare i voti del fantacalcio.

Lazio-Sampdoria 2-2, le pagelle

Lazio

Strakosha 6: praticamente gli unici palloni che tocca sono quelli che raccoglie in fondo al sacco, e sui quali poteva poco. INNOCENTE

Wallace 5: confusionario col pallone tra i piedi, non segue la linea della difesa e tiene in gioco Quagliarella. IN RITARDO

dal 76′ Luis Alberto 5,5: poco tempo a disposizione e mal sfruttato. ALLA RICERCA DI SE STESSO

Acerbi 7: leader in difesa, ora torna anche pungente su palla ferma in avanti. IMPRESCINDIBILE

Radu 5,5: Quagliarella era il suo uomo, il suo cattivo posizionamento fa fare brutta figura anche a Lulic. BRUCIATO

Patric 5: gli capitano almeno due grosse occasioni e le spreca malamente. Non contento ci riprova anche da fuori. SBILENCO

Parolo 6,5: uomo ovunque nel centrocampo biancoceleste, imbecca Acerbi con una giocata deliziosa. TELETRASPORTO

Badelj 5,5: meno lucido delle ultime uscite, perde palloni in una zona in cui non si dovrebbero perdere palloni. IMPRECISO

dal 52′ Correa 6: schizza sempre dalla panchina col fuoco vivo addosso. Stavolta non gli riesce granché anche perché Audero gli sbarra la strada, ma suona la sveglia. CARICA

Milinkovic-Savic 4,5: che fine ha fatto quel giocatore che abbiamo ammirato giganteggiare su tutti i campi di Serie A? Ne fa una dritta e fa notizia. Sbaglia un gol che ha del clamoroso. SPERDUTO

Lulic 6,5: il più vivace dei suoi, mette in crisi Bereszynski e serve degli ottimi palloni per i compagni. CORIACEO

Caicedo 5: doveva creare spazi per Immobile e sfruttare quelli generati dal compagno. Invece si chiude in se stesso e non lo si nota mai. ASSENTE

dal 52′ Cataldi 6: entra in un momento caldo e riesce a conservare una certa lucidità. SERENO

Immobile 7: scatta, si ferma, riparte, tira, serve i compagni. Fa tutto lui, anche il gol del 2-1 al 95′. E forse era l’unico a non pensare che fosse già finita. DINAMO

All. Inzaghi 6: cerca di ridare vita a una Lazio spenta con i cambi e in un certo modo ci riesce. Poi viene gelato da Saponara e ripiomba nell’incubo pareggio. MISTER X

Sampdoria

Audero 6,5: almeno due parate prodigiose, ma non può passare inosservata la sua follia dopo pochi minuti a spalancare la porta a Immobile. Santo Var lo grazia. TALENTO

Bereszynski 4,5: in difficoltà su Lulic, spende il fallo su Correa che vale rosso e punizione da cui nasce il rigore del 2-1. Poteva andare peggio? POTEVA PIOVERE

Andersen 6: un grande intervento a impedire un tap-in comodissimo a Immobile, poi un’ingenuità in barriera con il gomito largo a restituirgli il maltolto. PIU’ PER MENO

Colley 6: non bada mai al sottile e come gli capita il pallone tra i piedi lo spazza via incurante della direzione e dell presenza o meno di avversari. VECCHIO STAMPO

Murru 6,5: da quando ha ritrovato continuità senza infortuni si rivede il talento che aveva brillato giovanissimo a Cagliari. Dialoga con la mediana e serve a Quagliarella un cioccolatino da mandare giù tutto intero. BENTROVATO

Praet 6: quando la Samp manovra sale in cattedra con la sua immensa intelligenza tattica. Peccato che i suoi si rintanano un po’ troppo dopo l’1-0. CIAK

dal 70′ Jankto 5,5: entra per dare sostanza nel momento in cui la Lazio prende campo. La sua non è una difesa strenua. MOLLE

Ekdal 6: ordinato, anche aggressivo quando serve. Manca un po’ in fase di possesso, ma il suo apporto è prezioso. OK

Linetty 5,5: usa più la sciabola che il fioretto. Ci ha abituati bene, quando fa una partita “normale” si nota. RIMANDATO

Ramirez 6: non sempre eleganza e efficacia sono buoni cuoniugi. Lui ce la mette tutta per farli convivere, e quando ci riesce è uno spettacolo da vedere. LORD

dall’82’ Saponara 7: minuto 99, non serve aggiungere altro. OPLA

Quagliarella 7: a gennaio compirà 36 anni, eppure quando il mister cambia, lui resta in campo. Significa molto, al di là del gol. E NON SENTIRLI

Caprari 6,5: primo tempo a tutta pressione sulla retroguardia biancoceleste, usa bene il baricentro basso ed è complicato andarlo a contrastare. Poi si ritira con i suoi. ZANZARA

dal 65′ Kownacki 6,5: sostanzialmente fa una sola cosa buona, ma vale tantissimo. TORRE

All. Giampaolo 6: imbriglia la Lazio dopo il gol di Quagliarella, ma rinuncia troppo a giocare e subisce la rimonta. Ha il merito di mandare in campo i due che confezionano il pari. ORACOLO

Lazio-Sampdoria 2-2, emozioni e follia: tabellino e commento del match

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