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Roma-Sassuolo 3-1, le pagelle: questo si che è Schick, disastro Ferrari

Schick Roma Sassuolo
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La Roma vola sulle ali di Schick, che mette a nudo le pecche difensive del Sassuolo. Brilla la stella di Zaniolo. I nostri voti per il fantacalcio

La Roma rilancia le sue ambizioni Champions schiantando per 3-1 il Sassuolo nella diciottesima giornata di Serie A. Schick sfiora un autogol, poi si carica l’attacco sulle spalle e spicca il volo. Una prodezza di Zaniolo vale la sua prima gioia in giallorosso, oltre alla standing ovation che gli riserva l’Olimpico. Male Ferrari tra gli ospiti: causa il rigore del vantaggio, poi va giù ingenuamente sulla finta di Zaniolo. Ecco le nostre pagelle per anticipare i voti del fantacalcio.

Roma-Sassuolo 3-1: le pagelle

Roma

Olsen 6: pronti-via e con un rinvio disgraziato rischia di mettere la gara in salita per i suoi. Si riprende respingendo il sinistro velenoso di Berardi, per il resto fa lo spettatore non pagante. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

Florenzi 6,5: ha grande libertà di spinta e anche un buon piede. Suo il pallone che lancia Schick in occasione del rigore. Ci mette corsa e dinamismo, anche qualche tiro insidioso. CAPITANO

Manolas 6,5: non abbassa mai la guardia indipendentemente dalla pericolosità più o meno elevata degli avversari. CONCENTRATO

Fazio 5: Babacar lo svernicia come se avesse il motorino. Disattento sul posizionamento, in difficoltà sulla rincorsa. In più diversi errori col pallone tra i piedi. ZAVORRA

Kolarov 6,5: per un’ora si occupa più della fase difensiva eseguendo anche un prezioso recupero su Babacar in contropiede. Poi si ricorda di saper essere devastante quando spinge e inizia a martellare la corsia. Sfiora pure il gol. FRECCIA(GIALLO)ROSSA

Cristante 6,5: si sta calando nella parte con crescente confidenza. Avrà pure il piedino tra trequartista, ma quando vuole lo trasforma in martello da incontrista. Delizioso il lancio per Schick. JOLLY

Nzonzi 6: ci si aspettava un Sassuolo più aggressivo in ripartenza. La scarsa vena degli ospiti gli consente di abbassare i ritmi a quelli che gli sono più consoni. COMPITINO

Under 6,5: crea sempre premesse di grande pericolosità andando a concludere col suo sinistro o cercato la giocata per i compagni. Gli manca solo l’acuto decisivo. VELENOSO

Zaniolo 7: doveva essere il contentino dell’affare Nainggolan. Le ultime vicende confermano la bontà e la lungimiranza della scelta di Monchi, anche al di là dei capricci del Ninja. Fa un gol alla Totti e corre per quattro alla Tommasi. Esce coi crampi e tra gli applausi. Se la Sud cercava un nuovo idolo, oggi l’ha trovato. FERRO E CARTONE

64′ Pastore 5,5: nei piani della Roma doveva essere lo “Zaniolo titolare”. Invece quando entra spiega perché il ragazzino gli ha fregato posto e luci della ribalta. GHOST

Perotti 6: tira il rigore come se nella vita non facesse altro da sempre. Poi ci mette qualche buono spunto, ma la condizione è da ritrovare. Per sé stesso e per la Roma. RISORSA

dal 68′ Kluivert 6: ha la fortuna di entrare quando il Sassuolo ha già alzato bandiera bianca, ma la bravura di metterci determinazione e volontà, creando diverse occasioni da gol. VIVACE

Schick 7,5: quella palla forse sulla linea forse oltre segna la metamorfosi dell’attaccante. Poteva sprofondare sotto terra trascinandosi tutto il suo talento, o rompere il baco e spiccare il volo ad ali spiegate. Buon per lui e per la squadra, quell’orologio non vibra. Lui si, e si scrolla di dosso una pressione grossa così. SLIDING DOORS

dal 77′ Dzeko 6: entra per riprendere confidenza col calcio giocato e lo fa con grande determinazione, incurante del punteggio. RECUPERATO

All. Di Francesco 6,5: non è semplice gestire i momenti difficili nell’ambiente Roma. Una rondine non fa primavera, ma incoraggia. SOLLIEVO

Sassuolo

Consigli 6,5: sul gol di Zaniolo va giù con troppa facilità. Si riprende con molti interventi che contengono un passivo in via di degenerazione irrefrenabile. BANDIERA

Marlon 5,5: inizia da terzino che non è il suo ruolo e si vede. Poi viene accentrato ma la situazione non migliora granché. BUIO

Lemos 5: c’è confusione nella retroguardia neroverde, lui non fa nulla per mantenere il controllo. Anzi, esce dopo 45′ quando De Zerbi prova a risistemare la squadra. COMPARSA

dal 46′ Lirola 5,5: Kolarov è un diavolo che lo tiene in continua apprensione. Lui prova ad opporsi come può, ma è costretto a prendergli la targa. CINQUANTINO

Ferrari 4,5: ingenuo in occasione del rigore (magari non solare, ma il contatto c’è), si fa bullizzare da Zaniolo che lo manda col sedere per terra. PLOF

Dell’Orco 5,5: aveva giocato 18′ prima di stasera in questa Serie A. Under e Florenzi non sono i clienti ideali per sciogliere i muscoli. MALCAPITATO

Bourabia 6: qualche errore di misura, ma cerca di conservare la posizione e il senso tattico della partita, anche quando i compagni iniziano a svanire dal campo. ESPERTO

Magnanelli 5,5: ci mette la consueta grinta, ma d’altra parte si ritrova spesso a dover rincorrere uno Zaniolo che ha 15 anni meno di lui e tutta la voglia di spaccare il mondo. FIATONE

Djuricic 5,5: inizia discretamente, servendo anche un gran pallone a Berardi per uno dei pochi contropiede che il Sassuolo si concede. Poi saluta tutti e sparisce. Molto prima che De Zerbi lo richiami in panchina. APPARIZIONE

dal 58′ Di Francesco 5,5: non è un buon momento per entrare in campo, e questo può essere usato a sua parziale discolpa. Poi però ha una chance grande come una casa, ma prende la mira su Olsen e lo colpisce in pieno. CECCHINO

Berardi 6: sfiora il gol dopo pochi secondi, poi gioca da leader tecnico della sua squadra. Cerca il pallone, prova la giocata e finché gli riesce tiene basso Kolarov. Insomma, il suo lo fa. CORAGGIOSO

Babacar 5,5: risolleva una prestazione ampiamente negativa con una rete nel finale che serve poco al Sassuolo, ma che potrebbe incoraggiare il giocatore. Per il resto raccoglie le briciole che gli lascia Manolas. ASPIRAPOLVERE

Brignola 5: da esterno fa il solletico a Florenzi e non riesce a raddoppiare sulle offensive di Under. Dchierato per fare le due fasi, non gliene riesce una. RIMANDATO

dal 64′ Locatelli 6,5: la partita è già andata, la sua squadra praticamente sotto gli spogliatoi. Ma a lui non importa e mette tutto ciò che ha nella mezzora che De Zerbi gli concede. Splendido il pallone che evidenzia i limiti di Fazio e premia oltremodo la prova di Babacar. CUORE 

All. De Zerbi 5: inizia con una difesa a 4 formata da tre centrali e la confusione è palpabile. Prova a metterci una pezza, ma la gara è compromessa. ZAPPA SUI PIEDI

Roma-Sassuolo 3-1: cronaca, commento e tabellino

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