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Consigli fantacalcio, le scommesse su cui puntare nel girone di ritorno

Luis-Muriel-Fiorentina
twitter.com/acffiorentina

Il campionato è giunto al giro di boa e l’asta di riparazione è alle porte: ecco su chi scommettere per fare bene fino a fine stagione

La Serie A è giunta al giro di boa e il calciomercato la sta lentamente trasformando. Che dobbiate dare una svolta al vostro fantacalcio o che vogliate solamente aggiungere qualche tassello ad un organismo già ben oliato, portare avanti una perfetta asta di riparazione è fondamentale per raggiungere i propri obiettivi. Ecco allora i giocatori su cui scommettere in questo girone di ritorno.

Le scommesse di primo livello

Non tutte le scommesse hanno lo stesso valore al fantacalcio. Ci sono quelle mirate per garantirsi un giocatore dal basso rendimento ma dalla presunta titolarità, quelle il cui successo è più o meno possibile da raggiungere, quelle che coinvolgono calciatori più o meno influenti dal punto di vista fantacalcistico.

Dovesse azzeccare l’approccio alla nuova esperienza, ad esempio, quella di Muriel sarebbe una scommessa incredibilmente fruttuosa. Il colombiano è un talento e conosce il calcio italiano, ma può darvi tutto come niente da qui a fine anno, da buon “all-in”. Si può puntare sulla rinascita in questo girone di ritorno di Douglas Costa, giocatore straordinario lo scorso anno e da 5,6 di fantamedia quest’anno (ultimo tra i giocatori di movimento bianconeri). Troppo brutto ciò che ha mostrato in questo girone d’andata per credere in una seconda metà di stagione altrettanto negativa: con l’infortunio di Mandzukic può subito rifarsi.

Un’altra scommessa di alto profilo risponde al nome di Paquetà, 21enne brasiliano già lanciato in Coppa Italia da Gattuso. Le remore sul suo conto riguardano principalmente l’adattamento al nuovo calcio, ma la partita con la Samp è stata incoraggiante in questo senso: qualche credito conviene investirlo. Sull’altra sponda dei navigli può convenire l’acquisto di Keita, usato con il contagocce fin qui ma autore di quattro reti e con la prospettiva di un maggiore minutaggio per le prossime 19 partite. Appena sotto come valore di scommessa ci sono Birsa, che a Cagliari ritrova Maran, e Malcuit, per il quale ci potrebbe essere più spazio in questo girone di ritorno. E se Hysaj, che con il suo mal di pancia sul mercato è il motivo per cui il francese prende quota, è piuttosto timido in fase propositiva, ben più pericoloso in zona bonus può essere proprio l’ex Lille.

Le scommesse di titolarità

Sono quelle di cui parlavamo prima: l’acquisto di un giocatore non di primissima fascia ma comunque presumibilmente titolare e che, ancora meglio, magari ha fatto bene stupendo nella prima metà. Risponde a questa descrizione il granata Djidji, partito alle spalle di Moretti nella difesa a tre e diventato da quasi tre mesi a questa parte un titolare fisso. Ma giocatori di questo tipo ce ne sono diversi. C’è Calabresi del Bologna, ma anche Bastoni del Parma oppure Opoku dell’Udinese, la cui fantamedia (5,4) è però decisamente meno attraente di quella del collega del Toro.

Più difficile trovare nomi di questo tipo a centrocampo o in attacco, ma due potrebbero esser giunti a braccetto dal mercato. Soriano e Sansone sono infatti due giocatori che non vi svolteranno il campionato, ma che potranno esservi utili come pedine da utilizzare nella vostra panchina. A Frosinone c’è Beghetto che si è preso la corsia mancina. Ma queste sono scommesse “programmate” e, si sa, le scommesse più belle sono quelle fatte con la pancia.

Le scommesse rischiose

Eccoci allora ai nomi che più difficilmente vi daranno soddisfazione (vedi il laziale Berisha nel girone d’andata) ma che, se lo faranno, vi daranno anche la possibilità di vantarvi con gli amici della vostra vena da talent scout. Il primo nome è quello di Kean, autore di un gol nella partita di Coppa Italia tra la sua Juve e il Bologna e praticamente blindato da Allegri in questa sessione di mercato. Se il motivo fosse una volontà del tecnico di puntare anche sono a volte su di lui, faresti un grandissimo colpo.

Rimanendo in attacco può essere citato Brignola, senza voto fino alla settimana di Natale, nella quale ne ha presi due segnando anche una rete. Una traiettoria simile la ha avuta anche il laziale Lukaku, riapparso in campo solo tra novembre e dicembre. Il fratellino del più noto Romelu avrà forse maggiori possibilità di giocare d’ora in poi, che sia al posto di Lulic oppure con il bosniaco sulla destra (possibilità effettivamente al vaglio).

Il mercato ha regalato al Genoa un nuovo portiere e all’Udinese un esterno sinistro. Quest’ultimo è l’olandese Zeegelaar, del quale si dice un gran bene ma che inizialmente dovrebbe lasciare il posto al solito D’Alessandro per poi nel caso conquistarlo in allenamento. In liguria è invece sbarcato l’estremo difensore brasiliano Jandrei, arrivato dalla Chapecoense. Anche su di lui ci sono grandi aspettative, ma nella pratica non è ancora detto che possa subito togliere la maglia numero uno a Radu. In un ruolo delicato come il portiere, Jandrei è una scommessa davvero rischiosa e allo stesso tempo invitante.

In chiusura bisogna citare il clivense Kiyine, 21enne marocchino sette volte a voto con i veronesi. Il suo minutaggio è cresciuto con il tempo, il suo talento sta venendo fuori e già in questa sessione di mercato si è parlato dell’interesse di grandi squadre per lui. L’opzione più probabile è che Kiyine rimanga al Chievo almeno fino a giugno, e che sempre fino ad allora possa trovare una maggiore continuità. Oculatezza per la scelta secondo un rapporto scommessa/benefici al fantacalcio bassa, investimento ad occhi chiusi sul talento…altissimo.

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