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Fantacalcio, guida all’asta di riparazione: la scheda dell’Atalanta

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Alla ricerca dell’Europa attraverso il bel gioco. Movimenti di mercato, rosa, formazione tipo, variabili e infortunati: i consigli per l’asta di riparazione del fantacalcio

Ultimo aggiornamento

L‘Atalanta ha vissuto sull’ottovolante questa prima metà di Serie A. Un avvio difficile, addirittura la paura di dover ritrovarsi a lottare per la salvezza. Poi, all’improvviso, la svolta e il ritorno allo status di regina delle provinciali. La squadra nerazzurra ha chiuso il girone di andata con 39 gol segnati, uno in più della Juventus di Ronaldo: una statistica che descrive bene le potenzialità della formazione bergamasca. L’obiettivo Europa League sembra assolutamente alla portata, il sogno ora è raggiungere il quarto posto per la Champions League. Anche se sembra utopia.

I principali movimenti di mercato

Solo operazioni in uscita per l’Atalanta di Gasperini che manda a giocare in prestito due giovani di belle speranze come Valzania (Frosinone) e Bettella (Pescara). In più si aggiunge l’addio di Rigoni che ritorna allo Zenit senza troppi rimpianti: nella sua storia nerazzurra ci rimane negli occhi la splendida prestazione contro la Roma, e poco altro. Saluta Tumminello, direzione Lecce. L’unico acquisto della sessione è Ibanez, che arriva dal Fluminense per 4 milioni di euro.

La rosa

Portieri: Berisha, Gollini, Rossi

Difensori: Adnan, Castagne, Djimsiti, Gosens, Hateboer, IBANEZ, Mancini, Masiello, Palomino, Reca, Toloi, Varnier

Centrocampisti: Colpani, de Roon, Freuler, Kulusevski, Pasalic, Pessina

Attaccanti: Barrow, Gomez, Ilicic, Zapata

La formazione tipo

3-4-2-1: Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Gomez; Zapata. All. Gasperini

Variabili di formazione

3-4-1-2: Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Zapata, Barrow. All. Gasperini

I ballottaggi

Il primo dubbio riguardo la formazione titolare dell’Atalanta nasce dal portiere. In avvio di stagione Gollini era riuscito a scavalcare Berisha, ma l’albanese ha poi riconquistato il posto in squadra: nelle ultime 10 gare di Serie A l’ex Lazio è sempre partito dall’inizio. Ballottaggio in difesa tra Toloi, Palomino e Mancini con Masiello che dopo l’infortunio ha perso parecchie posizioni nelle gerarchie. Sull’out sinistro, infine, Castagne insidia la titolarità di Gosens: ma per ora il tedesco è in vantaggio.

I nuovi arrivi

Ibanez: difensore centrale classe ’98 in arrivo dal Fluminense. Il brasiliano nell’ultimo anno ha giocato 21 partite e a Bergamo – sotto la guida di Gasperini – potrebbe esplodere definitivamente, ma difficilmente verrà impiegato nell’immediato.

Gli infortunati

Varnier: il giovane centrale di difesa sta recuperando dalla rottura del crociato accusata ad inizio stagione: rientro previsto a febbraio.

Gli squalificati

I consigli per l’asta di riparazione

Assolutamente da confermare Zapata e Mancini, grande sorpresa della squadra nerazzurra. Un giocatore che sta deludendo le attese è Masiello, ormai superato dal giovane ex Perugia e ancora a quota zero nella casella bonus: negli scorsi anni aveva abituato a qualcosa in più, non è utopia svincolarlo. Come l’ex Bari sta rendendo al di sotto delle previsioni Pasalic: il croato proprio non riesce ad entrare nei meccanismi di Gasperini, e nulla fa pensare che le cose possano cambiare da qui a maggio. Promossi Gomez e Ilicic, mentre i due mediani Freuler e de Roon si sono confermati poco decisivi sotto porta. Entrambi possono però vantare una fantamedia più che sufficiente, e dunque sarebbe molto rischioso andarli a sostituire.

La possibile sorpresa del girone di ritorno

Barrow: vi erano molte attese sull’attaccante gambiano, protagonista lo scorso anno di un ottimo esordio nel calcio dei grandi. Il classe 1998 ha però dimostrato di essere ancora molto acerbo, non riuscendo mai a trovare bonus e chiudendo il girone d’andata con 5,54 di fantamedia. Pur nella stagione fin qui negativa, Barrow ha regalato sprazzi di grande talento, confermandosi giovane dalle grandi prospettive. A soli 20 anni è comprensibile vivere qualche alto e basso, e potrebbe bastare una scintilla per trovare un Barrow ancora migliore di quello dello scorso anno.

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