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FANTASCHEDE – Udinese, ecco Okaka: sportellate ma pochi bonus

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I friulani riportano in Italia il centravanti scuola Roma. Tutto su Stefano Okaka per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

L’Udinese è a soli tre punti di vantaggio dalla zona retrocessione e il suo attacco è stato tra i peggiori in questo girone d’andata di Serie A, migliore solamente di quattro delle cinque squadre che la seguono in classifica. Per dare maggiore peso al reparto offensivo i friulani si sono allora riversati sul mercato riportando in Italia Stefano Okaka Chuka, centravanti scuola Roma la cui migliore stagione in A fu con la Sampdoria. La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus e malus e continuità di rendimento. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno al fantacalcio.

CHI È STEFANO OKAKA CHUKA

Okaka nasce nel 1989 a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, da genitori nigeriani che credono profondamente nel valore dello sport. Lui diventa un calciatore professionista, la sua gemella Stefania una pallavolista e suo fratello Carlo il procuratore di entrambi. A 14 anni il Cittadella lo porta in Veneto ma dopo solo una stagione ad acquistarlo è la Roma. In giallorosso Okaka giocò inizialmente con gli Allievi, salvo passare sotto età in Primavera ed esordire nella stagione 2005-06, a soli 16 anni. Per otto stagioni il suo cartellino è di proprietà dei giallorossi, che spesso lo mandano però in prestito a farsi le ossa. In quel lasso di tempo l’attaccante gioca in B con Modena e Brescia, in Premier League con il Fulham e in A con Bari e Parma.

Proprio a Parma si trasferisce Okaka nel 2012 a scadenza di contratto, ma dopo un prestito in B allo Spezia e una stagione deludente va alla Sampdoria. In liguria gioca due annate segnando 9 reti, poi viene acquistato dall’Anderlecht per 3 milioni. In Belgio l’attaccante raggiunge per la prima volta la doppia cifra siglando 13 reti stagionali, bottino che gli vale il raddoppio del proprio valore di mercato. Per assicurarsene le prestazioni, il Watford spende infatti 6 milioni di euro, ma in tre differenti stagione l’apporto realizzativo del giocatore si attesta sui 5 gol. È a questo punto che l’Udinese punta su di lui: nel 2018-19 Okaka ha totalizzato 47′ di gioco divisi su tre gare, due di Premier e una di EFL Cup. Non è dunque il momento migliore della sua carriera, ma Udine può essere il posto giusto dove trovare il giusto spazio per potersi riscattare.

FANTACALCIO: RUOLO, CARATTERISTICHE E RENDIMENTO 6,5

A descriverne le caratteristiche tecniche ci ha pensato qualche giorno fa suo fratello Carlo in un’intervista al Messaggero Veneto: “Stefano è un attaccante di una rarità unica perché è un giocatore che unisce strapotere fisico alla giocata e alla tecnica, che secondo me sono caratteristiche che oggi non ci sono. Sa aprire gli spazi, sa difendere, fa la giocata, fa reparto da solo e quando sta al cento per cento lui è il classico numero nove di colore che tiene su di sé due o tre avversari“.

Coi suoi 186 centimetri e il suo fisico vigoroso, Okaka è effettivamente un classico centravanti-boa, abile nel contrastare nel corpo a corpo i difensori avversari e nel proteggere palla. Per sfortuna sua e dei bianconeri, però, il suo fiuto del gol non è esattamente infallibile. Pur sapendo segnare sia coi piedi che di testa, l’attaccante umbro non è infatti mai andato in doppia cifra nel campionato italiano (neanche in B) né in quello inglese, raggiungendo le 13 siglature soltanto in Belgio, dove certamente la competitività è di tutt’altro livello. In cadetteria il suo massimo di reti in una stagione di campionato è di 7, in Serie A di 5. Se l’Udinese pensa di chiedergli 10 reti nei sei mesi restanti potrebbe aver sbagliato il target, se ha intenzione di chiedergli sudore e sportellate allora potrebbe essersi rivolta all’uomo giusto, parola di Carlo: “Stefano è un leone in gabbia e ha scelto l’Udinese per brillare e per spaccare tutto, agonisticamente parlando“.

FANTACALCIO: INDICE DI TITOLARITÀ 6,5

Se a 29 anni Okaka ha lasciato temporaneamente Londra è per trovare maggiore spazio, ma anche in Friuli tale spazio dovrà essere guadagnato. Sta giocando una stagione decisamente negativa Lasagna, candidato principale alla panchina nel caso di utilizzo dell’ex Watford, ma da qualche tempo Nicola ha dimostrato di poter puntare anche su una coppia d’attacco di “piccoli” come quella formata da De Paul e Pussetto. La duttilità del primo è un altro fattore che va però a favore di Okaka: potendo giocare anche come mezzala, esterno e trequartista, il numero 10 argentino non sarebbe comunque escluso dall’undici titolare. Il ballottaggio principale è dunque quello con Lasagna che, nonostante lo scarso rendimento, ad oggi potrebbe esser ancora considerato però il titolare.

FANTACALCIO: INCLINAZIONE AI BONUS 5

Come detto ripercorrendone la carriera, Okaka non è esattamente un bomber. Negli scorsi sei mesi è rimasto a secco (giocando però in totale solo 47′), mentre nella stagione 2017-18 ha realizzato soltanto una rete in 15 apparizioni in Premier. Come detto il suo massimo stagionale è di 13 marcature ed è stato centrato nella Jupiter League belga, un campionato decisamente meno competitivo del nostro, dove Okaka ha segnato al massimo 5 gol in una stagione. Avendo a disposizione solamente il girone di ritorno e dovendosi conquistare un posto, quel che vi potete aspettare sono quei due, forse tre gol in tutto. Difficile ne segni di più.

FANTACALCIO: FREQUENZA MALUS 6,5

Nelle 327 presenze in carriera, Okaka ha collezionato 43 ammonizioni (una ogni sette-otto partite) e due espulsioni. Dopo aver tenuto una media di 5 gialli a campionato tra 2012 e 2015, però, l’attaccante ha toccato nuovamente quella cifra solo nel primo anno a Watford, stabilizzandosi per il resto su una media di due sanzioni a stagione.

FANTACALCIO: FREQUENZA AGLI INFORTUNI 5,5

Non è detto che i giocatori meglio strutturati muscolarmente siano anche i più resistenti agli infortuni. Anzi, il più delle volte la questione è che sono quelli che impiegano più tempo a ritrovare la giusta condizione. Nell’ultimo biennio inglese Okaka ha patito tre ko, due dei quali l’hanno tenuto fuori per circa un mese, mentre il rimanente gliene è costati più di due. Altri due stop bimestrali gli erano occorsi ai tempi di Parma e Bari, mentre in ben quattro occasioni a Roma aveva dovuto fermarsi per 20 o più giorni. E se nei primi anni a dare i maggiori problemi era la caviglia, adesso la questione è più spesso muscolare, con coscia e polpaccio punti dolenti. Ma non fatevi un’idea troppo estrema: non è Giuseppe Rossi.

FANTACALCIO: PRENDERE OKAKA? 6

Non è un top di gamma, non c’è dubbio, e non è neanche particolarmente consigliato per questa asta di riparazione. Certo in situazioni particolari o in fantacalci molto numerosi può tornare utile, ma la scarsa vena realizzativa e l’incerta titolarità ne minano parecchio l’appetibilità. In ogni caso è una scommessa: valutate la vostra situazione in avanti e, se non c’è troppo da lamentarsi, lasciate perdere.

LA FANTASCHEDA DI OKAKA

Caratteristiche: 6,5
Titolarità: 6,5
Bonus: 5
Malus: 6,5
Infortuni: 5,5
Fantavalore: 6

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.

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