Seguici su

Pagelle

Roma-Bologna 2-1, le pagelle: Olsen monumentale, Sansone frizzante

© imagephotoagency.it

Olsen monumentale, Sansone frizzante. El Shaarawy e De Rossi decisivi, redivivo Soriano. Le pagelle commentate di Roma-Bologna, posticipo della 24^giornata

La Roma riesce ad avere la meglio di un ottimo Bologna, che cade all’Olimpico sotto i colpi di due difensori. Kolarov e Fazio abbattono i felsinei, che non riescono a rimontare nonostante il gol di Sansone. Ecco le pagelle commentate di Roma-Bologna, posticipo della 24^giornata di Serie A.

Roma-Bologna 2-1: le pagelle

Roma

Olsen 7: tiene in partita la Roma, sia nel primo tempo sia nella ripresa, con un paio di interventi salva risultato su Soriano, Poli e Edera. MONUMENTALE

Florenzi 6: timido nel primo tempo, viene fuori con maggiore freschezza nella ripresa. Ma non verrà ricordata come una delle sue migliori prestazioni. DIESEL

dall’82’ Santon sv

Manolas 6,5: legge bene i movimenti dell’attacco felsineo e accetta spesso l’uno contro uno con la prima linea rossoblu, uscendone vincitore. Decisiva la sua chiusura sull’inserimento offensivo di Helander a 15′ dal termine. EROE GRECO

Fazio 6,5: si perde l’inserimento di Soriano che centra la traversa al 46′ e in generale risulta meno attento di altre occasioni. Ha il merito di chiudere il match con una girata da attaccante consumato. DOUBLE FACE

Kolarov 6,5: si sgancia meno del solito sulla fascia, complice anche la posizione avanzata di Edera. Meglio nella ripresa quando sfrutta il binario costruito con El Shaarawy. Con il rigore realizzato sono 7 le reti in campionato, non male per un difensore. GOLEADOR

Cristante 5,5: si avvicina spesso a Nzonzi per aiutare il francese in impostazione sul pressing del Bologna, ma non riesce a imprimere un cambio di ritmo e perde un pallone sanguinoso a ridosso della propria area. IMPRECISO

dal 46′ El Shaarawy 6,5: cambia passo alla gara, guadagnandosi il rigore che sblocca la partita. GRIMALDELLO

Nzonzi 6: gestione abbastanza scolastica del pallone, senza variazioni sul copione. ORDINARIO

Pellegrini 6: come Cristante può sganciarsi dalla linea di centrocampo a 3 e occupare il ruolo da trequartista, alternandosi con Zaniolo. La sua duttilità e intensità sono un’arma importante sul terreno di gioco. CORSA

Zaniolo 6: si è parlato tanto di lui nelle ultime settimane, ma il centrocampista classe 1999 non sente minimamente la pressione e mette in mostra le solite giocate di quantità e qualità. GLACIALE

Dzeko 6: terminale e regista offensivo della banda di Di Francesco, svolge alla perfezione soprattutto il secondo ruolo con la sponda per El Shaarawy in occasione del rigore. BOA

Kluivert 5,5: deve sfruttare la chance dal primo minuto e si fa notare con alcune percussioni ma non gioca la sua miglior partita. Non manca l’abnegazione in fase difensiva. CONTRATTO

dal 67′ De Rossi 6,5: assist per il gol che chiude l’incontro e presenza indispensabile per reggere la mediana della Roma.

All. Di Francesco 6,5: riesce a cambiare la partita dopo un brutto primo tempo, che avrebbe meritato di chiudere in svantaggio. La mossa El Shaarawy spiazza il Bologna e indirizza la gara dalla sua parte. EQUILIBRATORE

Bologna

Skorupski 6: l’ex giallorosso raccoglie due palloni dalla rete dell’Olimpico, ma è autore di pochi interventi decisivi. FREDDATO

Mbaye 5,5: contiene la verve di Kluivert, ma le cose cambiano nella ripresa quando si trova a fronteggiare El Shaarawy. SPIAZZATO

Danilo 6: condizionato dal cartellino giallo dopo 10′, il brasiliano riesce comunque a traghettare la difesa del Bologna riducendo i rifornimenti per Dzeko. ESPERIENZA

Helander 6: riesce a gestire, anche con il fisico, gli inserimenti senza palla di Zaniolo e si propone anche da attaccante aggiunto nel finale. Peccato per l’ingenuità sul rigore. ARREMBANTE

Dijks 6: differenza di passo con Florenzi, ma l’olandese non ha paura di lanciarsi in progressione sfidando il capitano giallorosso. VEEMENZA

Poli 6,5: la cura Mihajlovic gli ha restituito fiducia, attacca Cristante e recupera tanti palloni preziosi. Da uno di questi nasce il tiro cross respinto da Olsen, su cui si avventa Edera. Nel secondo tempo sfiora il super gol dalla distanza. RINATO

dal 71′ Dzemaili sv

Pulgar 6: nella posizione di playmaker basso gioca una buona gara sia in fase di non possesso sia in fase di costruzione. DIGA

dal 75′ Falcinelli sv

Soriano 6,5: gioca da vertice alto in un 4-2-3-1 con cui Mihajlovic ha scelto di schermare l’azione di Nzonzi, ma la sua non è soltanto azione di contenimento come dimostrano le tante occasioni create e la traversa colpita a fine primo tempo. INCURSORE

Edera 6: l’ex Torino mette in mostra alcuni guizzi interessanti e limita le scorribande di Kolarov sull’out sinistro. POTENZIALE

dal 65′ Svanberg 6: garantisce stabilità a centrocampo, equilibrando la squadra prima dell’assedio finale.

Santander 6: il paraguaiano ha l’esplicito mandato di infastidire l’impostazione dei due centrali romanisti. Ci riesce meglio del previsto, fornendo un paio di sponde invitanti per gli inserimenti di Soriano. ARMADIO

Sansone 6: si accentra spesso per duettare con Poli, garantendo imprevedibilità all’attacco rossoblu e nel finale si regala la perla del gol che accorcia le distanze. SGUSCIANTE

All. Mihajlovic 6,5: il tecnico serbo mette alle corde la Roma nel primo tempo, ma viene punito da due calci piazzati, specialità del Sinisa giocatore. Il suo Bologna è vivo e lotterà fino alla fine per salvarsi. IRONIA DELLA SORTE

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Di più in Pagelle