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Europa League

Europa League: i risultati degli ottavi di ritorno, sconfitta indolore per il Napoli

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Il Napoli suda la qualificazione tornando dall’Austria con una sconfitta. Il Valencia passa all’ultimo minuto, tutto facile per il Chelsea

Napoli-Salisburgo 1-3

Il Napoli, che deve far meno di Insigne prima del fischio d’inizio e Chiriches a partita in corso, passa subito in vantaggio ma poi stacca la spina e deve sudare per il resto della partita. Qualificazione mai veramente in discussione e messa in cassaforte dal gol di Milik al 14‘ viziato da un errore della difesa austriaca. Una disattenzione di Allan permette ai padroni di casa di pareggiare poco dopo con Dabbur e di ridare vitalità alla squadra, che continua a presentarsi spesso e pericolosamente davanti alla porta di Meret trovando la rete altre due volte nella ripresa con Gulbrandsen e Leitgeb. Al 78′ arriva un’altra brutta notizia per i partenopei: esce Chiriches – che sente tirare la gamba – e, con Koulibaly e Maksimovic squalificati, il tecnico è costretto a far entrare Malcuit spostando Hysaj al centro della difesa. Finisce 3-1 per il Salisburgo, una sconfitta indolore col Napoli che timbra il biglietto per i quarti.

Squadra qualificata: Napoli

Dinamo Kiev-Chelsea 0-5

Tutto facile per la squadra di Sarri che in trasferta riesce a fare ancora meglio rispetto a Londra, con Giroud che si porta a casa il pallone e la testa della classifica marcatori. Sblocca proprio lui la gara al 5′ per poi raddoppiare al 33′, proprio poco prima dell’intervallo Marcos Alonso chiude il discorso e porta i suoi al riposo sullo 0-3. Secondo tempo tranquillo per i blues che si permettono il lusso di far rifiatare alcuni giocatori riuscendo a segnare altri due gol, prima Giroud sigla la sua personale doppietta che lo porta a 9 reti nella competizione, e poi il millennial Hudson-Odoi segna il suo secondo gol consecutivo in Europa League.

Squadra qualificata: Chelsea

Krasnodar-Valencia 1-1

Partita ricca di emozioni e priva di gol per i primi 85 minuti, quando poi si decide tutto. I padroni di casa cercano di fare la partita e di non far pesare la differenza di rose, creando più di un pericolo agli spagnoli che nel primo tempo rischiano un clamoroso gol quando Neto spazza sulla schiena di un avversario. Gli ospiti – forti anche del risultato d’andata – cercano di gestire e creare pericoli, ma a cinque minuti dalla fine il Krasnodar trova un gran gol da fuori area con Suleymanov che manda la squadra virtualmente ai quarti per sette minuti, prima che Guedes all’ultimo respiro trova il gol del pareggio da mischia in area.

Squadra qualificata: Valencia

Arsenal-Rennes 3-0

Dopo la batosta rimediata fuori casa all’andata, i ragazzi di Emery si vendicano alla grande e portano a casa la qualificazione ai quarti di finale. I gunners partono subito forte e la sbloccano dopo appena 5′ di gioco, assist di Ramsey per Aubameyang, che da due passi deve solo spingere dentro. Il raddoppio non tarda ad arrivare e vede ancora Aubameyang protagonista, bello il lancio del gabonese, che trova la testa di Niles per il raddoppio. Il tris arriva a secondo tempo inoltrato e porta ancora una volta la firma di Aubameyang, che – come nel primo gol – appoggia in rete da due passi dopo un assist di Kolasinac.

Squadra qualificata: Arsenal

Inter-Eintracht Francoforte 0-1

Niente da fare per l’Inter che, complici anche le numerose assenze, deve arrendersi sotto i colpi dei tedeschi, che espugnano di misura San Siro e portano a casa la qualificazione al turno successivo. Basta un gran gol di Jovic nei minuti iniziali agli ospiti per avere la meglio dei nerazzurri, il numero otto entra in area e supera Samir Handanovic con un pregevole pallonetto.

Squadra qualificata: Eintracht Francoforte

Benfica-Dinamo Zagabria 3-0

Forte del vantaggio dell’andata, la Dinamo Zabagria parte difendendo l’1-0 e ponendosi con quasi tutti gli effettivi in difesa. Il blocco difensivo regge abbastanza bene per tutto il primo tempo, ma a metà del secondo il Benfica riesce a portarsi in vantaggio e rimettere tutto in discussione: Jonas viene lasciato libero di calciare da fuori area e con una grande angolazione riesce a metterla all’angolino. I padroni di casa continuano a pressare, ma i croati si difendono bene fino alla fine, rimandando così il verdetto ai supplementari. Nei supplementari è dominio dei padroni di casa, che prima si portano sul doppio vantaggio con un gran tiro di Ferro da fuori area e poi – con la Dinamo Zagabria rimasta in 10 per l’espulsione di Stojanovic – trovano anche il tris con un altro gran gol da fuori area, questa volta di Grimaldo.

Squadra qualificata: Benfica

Slavia Praga-Siviglia 4-3

Gara ricca di emozioni e spettacolo quella tra Slavia Praga e Siviglia, dopo il 2-2 dell’andata sono gli spagnoli ad essere chiamati alla rimonta. A portarsi in vantaggio sono però i padroni di casa, calcio d’angolo di Skoda e stacco vincente di Ngadeu-Ngadjui. Il Siviglia si riversa in attacco e riesce a pareggiare i conti solamente allo scadere del primo tempo, con Ben Yedder che con freddezza spiazza il portiere dagli undici metri. Ad inizio seconda frazione è Soucek a trasformare un calcio di rigore e riportare i suoi avanti. Il vantaggio questa volta dura però ben poco, dopo appena 7′ ci pensa infatti El Haddadi a rimettere tutto in parità, ricevuto un pallone al limite dell’area il numero 19 trova un gran tiro che si insacca sotto la traversa. Termina dunque come all’andata, con il verdetto che è dunque rimandato ai tempi supplementari. Supplementari che si aprono con il vantaggio del Siviglia: bel cross in mezzo per Vazquez che, lasciato tutto solo, non ha problemi a battere di testa il portiere avversario. Vantaggio che dura però appena quattro giri di lancette, con i padron di casa che pareggiano in contropiede con van Buren. Quando sembrava tutto fatto per gli spagnoli, allo scadere arriva però un autogol di Kjaer che regala a sorpresa la qualificazione ai cechi: per intercettare un passagio il danese finisce con il battere il suo stesso portiere, condannando così i suoi all’eliminazione.

Squadra qualificata: Slavia Praga

Villareal-Zenit 2-1

Tutto facile per il Villareal. Dopo il 3-1 esterno ottenuto in casa dei russi, i sottomarini gialli replicano la vittoria anche tra le mura amiche e staccano meritatamente un pass per i quarti di finale di Europa League. I padroni di casa controllano il match per tutti i 90′ di gioco e la portano a casa segnando un gol per tempo. Nella prima frazione ci pensa Gerard Moreno, con un gran bel tiro dal limite dell’area. A pochi minuti dall’inizio della ripresa è invece l’ex rossonero Bacca a raddoppiare, con un gran colpo di testa da posizione difficile. Nel finale arriva il gol della bandiera di Ivanovic, che si fionda su un pallone vagante in area avversaria e lo mette dentro.

Squadra qualificata: Villareal

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