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Fiorentina-Lazio, numeri e statistiche: Veretout faro, Milinkovic inaffidabile

Fiorentina-Lazio, numeri e statistiche: Veretout faro, Milinkovic inaffidabile
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Un tempo per parte al Franchi: al gol di Immobile risponde quello di Muriel. 1-1 che serve poco ad entrambe le squadre per gli obiettivi europei

Pareggio tutto sommato giusto allo Stadio Artemio Franchi di Firenze tra Fiorentina e Lazio. Finisce 1-1 il posticipo di domenica sera della 27^ giornata di Serie A. Al gol nel primo tempo di Immobile, risponde quello nella ripresa di Muriel. I biancocelesti ci hanno provato parecchio, ma alla fine la Viola è riuscita a rimontarli e per pochissimo non portava a casa anche i 3 punti. Pareggio che serve poco ad entrambe, che vedono i rispettivi obiettivi europei allontanarsi lentamente. Ecco i numeri più interessanti e le statistiche del match raccolte da Panini Digital.

57/72 – Giocate utili

Il risultato è finito in parità, ma “ai punti” avrebbe probabilmente vinto la Lazio. La Fiorentina ha infatti giocato dall'inizio alla fine il suo calcio, basato sul possesso di palla e sul controllo del ritmo. I biancocelesti invece hanno cercato più spesso di affondare il colpo con giocate veloci ed in verticale. La Viola ha mantenuto la palla più degli avversari, ma il suo possesso è stato piuttosto spurio. Qualche inserimento fulmineo nella ripresa e poco altro. La squadra di Inzaghi ha infatti sviluppato più giocate utili rispetto ai padroni di casa, esattamente 72 a 57. E' da considerarsi giocata utile qualsiasi gesto tecnico – passaggio o dribbling – che determini l'eliminazione dell'avversario dalla fase difensiva.

40/26 – Palle giocate in zona area dagli avversari

Come detto, il possesso palla della Fiorentina è stato decisamente meno utile e pericoloso. La Lazio ha tenuto il pallone leggermente meno in percentuale rispetto ai suoi avversari, ma ogni volta che lo aveva tra i piedi ha cercato di creare qualcosa e di farsi vedere repentinamente dalle parti di Terraciano. Sono infatti ben 40 le palle giocate dai biancocelesti nelle vicinanze dell'area avversaria, contro le “sole” 26 della Viola. Più spesso dunque la squadra di Inzaghi è arrivata ai 20 metri di distanza rispetto a quella di Pioli, che preferisce per filosofia impostare il gioco a metà campo per poi andare a fare l'uno contro uno sull'esterno.

38,5/84,6 – % cross su azione da destra

Impressionante la differenza dei cross effettuati dalla fascia destra tra le due squadre. 38,5% per la Fiorentina, mentre addirittura l'84,6% per la Lazio. La spiegazione è presto detta. La Viola ha dovuto fare a meno di Federico Chiesa dal 36′ del primo tempo, sostituito da Simeone a causa di un problema muscolare. Il talento fiorentino occupa abitualmente la fascia destra, e la sua caratteristica principale è proprio quella di puntare l'uomo portandolo sul fondo e mettere poi un dolce cross in mezzo con il suo piede preferito. Senza di lui, la Viola ha perso questa soluzione ed inserito un centravanti in più accanto a Muriel. Dall'altra parte, invece, Inzaghi ha potuto usufruire per tutto il match di un treno come Marusic, che spinge tanto sulla fascia e sa mettere palloni interessanti dal fondo. A sinistra, invece, con Lulic che non è esattamente un tornante, si alternano giocatori di maggior qualità come Luis Alberto e Correa, che amano di più venire dentro il campo piuttosto che andare sul fondo e crossare col mancino.

60 – Veretout

Il faro della Fiorentina è sempre e comunque Jordan Veretout. Il regista francese è stato inventato da Pioli davanti alla difesa: dopo qualche difficoltà iniziale, ha iniziato a giocare con sempre maggior qualità e personalità. Anche quando gioca Edimilson, il numero 17 ricopre una posizione più laterale ma ama comunque venirsi a prendere il pallone per impostare l'azione con visione di gioco ed intelligenza tattica. Inutile dire che è proprio Veretout il giocatore più ricercato dai suoi compagni: ben 60 i palloni ricevuti nell'arco dei 90 minuti – la maggior parte proprio dai difensori, che vedono in lui una certezza.

22 – Milinkovic-Savic

Ancora da dimenticare la prestazione di Milinkovic-Savic al Franchi. Il centrocampista serbo si fa vedere infatti soltanto nel filtrante di prima per Immobile, che per poco non raddoppia già a fine primo tempo. Troppo poco per il gigante biancoceleste, che dall'inizio dell'anno sembra proprio esser entrato in un tunnel senza via d'uscita. 22 addirittura le palle perse durante la gara. Tante, troppe per un centrocampista con il suo fisico e le sue qualità. Il ragazzo sbaglia troppi passaggi e giocate semplici, non difende lo strumento come dovrebbe ed è spesso superficiale.

Le pagelle di Fiorentina-Lazio 1-1: Terraciano un muro, Luis Alberto in ombra


Matteo Zinani

Nome: Matteo. Cognome: Zinani. Classe: poca. Passione: sport. Calciatore di Serie A mancato, voglio essere il tuo punto di riferimento in termini di calcio e fantacalcio. Questo perché amo lo sport in ogni sua sfaccettatura: lo vivo e lo pratico da sempre.

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# Squadra G V P S +/- Punti
1 Inter Milan

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2 Juventus

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25 16 6 3 21 54
3 AC Milan

AC Milan

25 16 4 5 18 52
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26 13 9 4 16 48
5 Atalanta

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24 14 3 7 24 45
6 Roma

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25 12 5 8 15 41
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25 12 4 9 5 40
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9 Torino

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25 9 9 7 1 36
10 Monza

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12 Genoa

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26 8 9 9 -3 33
13 Empoli

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14 Lecce

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15 Udinese

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16 Frosinone

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25 6 5 14 -20 23
17 Sassuolo

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