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Serie A

Inter, Nainggolan promette: “Voglio ripagare Spalletti. Cagliari una famiglia”

Nainggolan a 360 gradi: dal suo arrivo in Italia al punto sulla sua stagione. Voglia di trascinare i nerazzurri e ricompensare la fiducia di Spalletti

Stagione contraddistinta da luci e ombre per il ninja, arrivato all’Inter questa estate nel corso di un’operazione che ha spedito a Roma Santon e – soprattutto – Zaniolo oltre ad un conguaglio di 24 milioni di euro. Sin qui, però, il belga ha trovato molta difficoltà a mostrare le sue qualità, a causa anche di tante noie fisiche. Sul canale Youtube ufficiale della Serie A tocca tanti temi, dall’avventura al Cagliari a quella alla Roma, fino a fare il punto sulla stagione e sul suo rapporto col tecnico.

Sulla sua carriera in Italia: “Quando penso a casa penso ad Anversa. Poi sono arrivato a Piacenza e mi hanno accolto come un bambino, mentre a Cagliari ho costruito la mia famiglia e a Roma sono stato da Dio, ho solo bei ricordi. A Milano mi hanno accolto con grande affetto, ma è un rapporto ancora troppo breve per poter dire come sarà alla fine”

Sull’esperienza a Cagliari:Quella rossoblù era una famiglia, si giocava per un’isola intera, ogni sfida era una battaglia. In Sardegna sono diventato uomo, era una sfida importante per me perché mi sono dovuto mettere subito in mostra nella Serie A: è stata una prova dura, ma alla è andata bene. Non mi aspettavo di diventare un giocatore come quello che sono oggi. Il ricordo più bello che ho con il Cagliari è il primo gol in Serie A, realizzato due settimane dopo la scomparsa di mia madre. L’unico dispiacere è che non mi ha visto esordire in Serie A, ma devo comunque tutto a lei”

Sulla situazione dell’Inter: “L’Inter di quest’anno è una squadra forte, un gruppo sano e unito. L’unica cosa che ci è mancata è la continuità nei risultati, ma vogliamo centrare la qualificazione alla Champions per l’anno prossimo”

Sul rapporto con Spalletti: Il rapporto con il mister è sempre stato buono, è un allenatore molto preparato, tatticamente molto forte. E’ una persona che se ti vuole bene te lo dimostra. Ha fatto tanto per portarmi in nerazzurro, spero di dargli molto da qui alla fine”

Sulla sua stagione sin qui: “Ho ricevuto molte critiche, la gente si aspettava tanto da me ma ho anche avuto tanti infortuni, come mai avuti prima in carriera. Essere tornato a segnare contro la Sampdoria è stata però una bella soddisfazione personale, spero di poter continuare la mia crescita”

Pillola di fanta

Nonostante i tanti problemi, che lo hanno portato a giocare soltanto 19 gare sin qui, bottino magro per un giocatore arrivato per essere protagonista a Milano, è riuscito a collezionare tre gol e tre assist, viaggiando con una fantamedia di 6,81, dimostrando più di una volta l’apporto che è in grado di dare alla squadra quando è in condizione, soprattutto se più vicino all’area di rigore. GUERRIERO

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