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Roma, Pallotta risponde a Monchi: “Fiducia totale, ma non ha funzionato”

pallotta presidente roma
asroma.com

Il presidente giallorosso replica alle dichiarazioni di Monchi. Fiducia totale nel lavoro dell’ex ds giallorosso, ma senza alcun risultato

Botta e risposta tra Monchi e Pallotta, con il presidente giallorosso che replica duramente alle dichiarazioni dell’ex ds. Fresco di ritorno nella sua Siviglia, nell’organigramma della squadra di cui si è sempre detto tifoso anche a distanza, Monchi ha espresso le sue perplessità in merito alla direzione intrapresa dal progetto Roma: due strade diverse, quelle intraprese da patron e direttore sportivo, che hanno finito per separarsi definitivamente all’indomani dell’esonero del tecnico Di Francesco. Non si sono fatte attendere le dichiarazioni di Pallotta, raccolte dal sito ufficiale del club giallorosso.

Pieno controllo, ma senza risultati

Il presidente si dice stupito dalle esternazioni di Monchi, soprattutto in merito alla differenza di vedute, rimarcando la grande fiducia accordata al dirigente spagnolo: ”Ho da subito detto che avrei voluto allenatori di primo livello, preparatori di primo livello, staff medico di primo livello, addetti allo scouting di primo livello, assieme a un’organizzazione calcistica di primo livello. Ho consegnato a Monchi le chiavi per dar vita a tutto questo. Gli ho dato il pieno controllo per ingaggiare l’allenatore che voleva, per assumere i collaboratori tecnici e i preparatori, per gestire lo scouting e per acquistare i giocatori che preferiva. Guardando i risultati e le nostre prestazioni, è chiaro che questo non abbia funzionato. Mi ha chiesto di fidarsi di lui e di lasciarlo fare a modo suo. Gli abbiamo dato il pieno controllo e ora siamo alle prese con più infortuni di quanti ne avessimo mai avuti e rischiamo di non riuscire a finire tra le prime tre per la prima volta dal 2014”. Pallotta svela poi la richiesta fatta a Monchi sul finire del 2018, quando i risultati per la squadra stentavano ad arrivare: “A novembre, quando la nostra stagione stava andando di male in peggio e tutti notavano come l’allenatore stesse faticando a ottenere una reazione dai calciatori, chiesi a Monchi un piano B da attuare nel caso in cui le cose fossero ulteriormente peggiorate. Pur essendo lui l’unico responsabile della parte sportiva alla Roma, non aveva un piano B. Questo accadeva a novembre: mi spiegò che il suo piano B era continuare con la stessa strategia, quella del piano A”.

Pillola di Fanta

La Roma, a quattro punti dalla zona Champions, è attesa da due partite casalinghe contro Napoli e Fiorentina. Urge ritrovare il miglior Dzeko per puntare all’Europa: il bosniaco manca all’appuntamento con il gol dalla doppietta contro il Frosinone del 23 febbraio. REAZIONE


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