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Sassuolo, finalmente Berardi: il primo gol del 2019 stoppa il Napoli

Esultanza-Berardi-Sassuolo
© imagephotoagency.it

Domenico Berardi sceglie il momento giusto per segnare il suo primo gol nell’anno nuovo: la sua rete regala un punto ai neroverdi contro i partenopei

Finalmente Domenico Berardi. Coccolato e aspettato da Roberto De Zerbi, il numero 25 ha segnato ieri sera il suo primo gol di questo 2019. Decisiva la sua rete al Mapei Stadium di Reggio Emilia nel secondo tempo di Sassuolo-Napoli, gara valida per la 27^ giornata di Serie A. Se non fosse stato per Insigne, il suo tiro sarebbe valso addirittura i 3 punti. Discesa sulla destra di Lirola, il pallone sporcato rimane vagante in area e l’attaccante neroverde è il primo ad arrivarci; collo sinistro che, complice la deviazione di Luperto, batte Ospina già sdraiato a terra. Esultanza liberatoria per il classe 1994, che non segnava dal 16 dicembre nella vittoria di Frosinone. Questo è il suo quarto gol stagionale, forse quello che ha definitivamente messo al sicuro il Sassuolo.

Berardi ha esordito in Serie A con la maglia del Sassuolo nella stagione 2013/14. Il ragazzo ha subito mostrato grandi capacità: dalla velocità al dribbling, dal piede sinistro alla sua tenacia. Al primo anno nel massimo campionato italiano ha infatti collezionato 16 gol e 6 assist in 29 partite. La stagione seguente si è ripetuto, e addirittura migliorato, con 15 reti ed 11 assistenze in 32 presenze. Molte squadre erano infatti su di lui, su tutte la Juventus, che aveva già un principio di accordo con la società modenese. Poi però, la crisi più totale. Tra infortuni e comportamenti tutt’altro che esemplari, Berardi ha iniziato un rapido e continuo declino. Le prestazioni non erano più di alto livello e i gol hanno cominciato a scarseggiare. Mai più in doppia cifra in un campionato di Serie A, mentre continuavano a fioccare i cartellini e i rigori sbagliati. Poi però, l’arrivo di Roberto De Zerbi nell’estate del 2018 ha cambiato tutto.

I numeri di Berardi non sono ancora neanche lontanamente quelli visti nelle sue prime stagioni, ma le sue prestazioni e soprattutto il suo atteggiamento sono tutt’altra cosa. Il cambio di rotta si era già intuito all’esordio del nuovo tecnico sulla panchina neroverde. Il Sassuolo è partito fortissimo ad agosto, vincendo 4 delle prime 6 partite di campionato: Berardi ha regalato l’1-0 casalingo alla prima giornata contro l’Inter, ed il pareggio alla seconda a Cagliari. Il ragazzo deve ancora fare i conti con clamorosi alti e bassi, ma è il vero punto fermo del Sassuolo. Inamovibile nel tridente offensivo – prima o dopo Boateng – De Zerbi gli affida anche la fascia di capitano in assenza di Magnanelli, in segno di fiducia e responsabilità. Berardi è a Sassuolo da ormai 7 stagioni, conosce benissimo società e tifosi ed è trattato come un vero e proprio patrimonio. Il ragazzo sembra aver finalmente capito cosa significhi essere leader, essere un punto di riferimento esemplare per i nuovi e per i più giovani – essendo comunque lui un classe 1994. Nonostante i 3 mesi senza gol, Berardi non ha mai fatto mancare il suo aiuto alla squadra. Quello contro il Napoli nella 27^ giornata di campionato è solo il suo quarto gol in campionato – sesto considerando anche la Coppa Italia – ma Berardi sembra proprio un’altra persona. Forse è proprio questo lo step decisivo che gli mancava per giocare in una grande squadra. Anche quest’anno Domenico Berardi non vi farà vincere al fantacalcio, ma intanto ha salvato ancora una volta il Sassuolo.

 


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