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Juventus, ottavo scudetto consecutivo: Ronaldo, è merito tuo?

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Con la vittoria contro la Fiorentina, la Juventus si è aggiudicata l’ottavo titolo italiano consecutivo. Ronaldo sarà stato un fattore?

Cristiano Ronaldo è stato senza dubbio il colpo di mercato dell’estate bianconera: 100 milioni versati nelle casse del Real Madrid con la speranza che potesse far rivivere anche a Torino i fasti europei dei Blancos. Se in ambito europeo il risultato non è stato raggiunto, nonostante l’ampio contributo del portoghese nelle fasi ad eliminazione diretta, il talento di Madeira ha trascinato i bianconeri alla conquista dell’ottavo titolo italiano alla prima stagione in Serie A. E se 19 reti e 11 assist vi sembrano pochi, ecco un’analisi del peso che ciascuna marcatura di CR7 ha avuto in termini di punti portati in dote alla classifica bianconera.

I primi gol in Serie A

Il portoghese si è sbloccato “tardi” nel nostro campionato, rischiando di alimentare un refrain che si stava già per ascoltare sui campi e nei salotti televisivi della Serie A: “nel nostro campionato non segnerà mai così tanto, non è la Liga”. Solo alla 4^ giornata l’ex asso del Real Madrid ha messo a segno le prime due reti in campionato, una doppietta contro il Sassuolo allo Stadium che ha portato in dote i primi 3 punti direttamente attribuibili alle prodezze del lusitano. Anche a Frosinone, alla giornata successiva, la sua rete all’81’ ha sbloccato un match che stava diventando complicato per la Vecchia Signora. Senza dimenticare i 3 preziosissimi assist nella sfida scudetto del 29 settembre a Torino contro il Napoli, Cristiano compare nel tabellino dei marcatori anche nel primo pareggio della Juventus in stagione nel corso della 9^ giornata contro il Genoa.

Il ribaltone di Empoli

L’attaccante bianconero fornisce altri sprazzi del suo repertorio alla 10^ giornata ad Empoli, ribaltando la gara dopo l’iniziale vantaggio di Caputo con un rigore e uno splendido destro da fuori in appena 16’. Realizzazioni che portano a 10 il suo bottino di punti regalati alla causa bianconera. Nelle successive giornate chiude i conti nel rendez-vous contro Higuain a Milano, timbrando il gol del raddoppio che acuisce le ire del Pipita, e realizza il penalty del 3-0 in casa della Fiorentina, ma per trovare un’altra marcatura decisiva bisogna ritornare al primo gol contro la Spal siglato il 24 novembre allo Stadium, prima del raddoppio di Mandzukic.

Botti di fine anno e 2019

Prima che il 2018 si concluda CR7 trova ancora il modo di essere decisivo, in sfide non banali: decide il derby su rigore (16^ punto conquistato), pareggia la sfida di Bergamo dopo essere subentrato dalla panchina , e infine annichilisce il suo rivale Quagliarella nella lotta al titolo di capocannoniere con una doppietta contro la Sampdoria (20 ^ punto). Nuovo anno, ma stessa musica per CR7: il Parma riesce a compiere l’impresa riacciuffando il match di Torino, ma per il numero 7 ancora 2 gol e 1 assist che conservano l’equilibrio del match (21^ punto). Marcature ininfluenti contro Sassuolo e Frosinone, poi il riposo precauzionale e l’infortunio con la propria Nazionale, prima del ritorno (con assist) nel match contro la Fiorentina.

Pillola di Fanta

Il rendimento europeo di CR7 non è stato da meno: dopo un inizio balbettante con l’espulsione contro lo Young Boys e una sola rete nella fase a gironi, nei turni eliminatori il portoghese ha mostrato tutto il suo talento con 5 gol nelle sfide contro Atletico Madrid e Ajax. COSTANTE

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