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Juventus, stagione da dimenticare per Douglas Costa: futuro incerto

Douglas-Costa-Juventus

Tra infortuni e squalifiche, Douglas Costa ha deluso su tutta la linea: vista la tanta concorrenza, il brasiliano potrebbe lasciare la Juventus

Lui è un giocatore importante, ma questa è stata una stagione particolare. Ha giocato le prime 4 partite e poi è sparito. L’ho visto davvero poco, non ricordo neanche più se sia moro e biondo“. Queste le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus. Il tecnico si riferiva a Douglas Costa, che quest’anno ha certamente vissuto il momento più buio della sua carriera. Tra infortuni e squalifiche, la freccia brasiliana non è riuscita mai ad esprimere tutte le sue qualità con la necessaria costanza. E adesso è in dubbio anche il futuro in bianconero. Il giocatore ammirato l’anno scorso in grado spezzare le partite e bucare quando voleva le difese avversarie è oggi solo un lontano ricordo.

Tra infortuni e squalifiche, stagione da dimenticare

Davvero pessima la stagione di Douglas Costa, che ha fallito tutti gli appuntamenti più importanti. La sua prima stagione con la maglia bianconera è iniziata in salita, ma si è conclusa alla grande. Allegri e tutto il popolo juventino pensavano di aver per le mani un giocatore incredibile, con doti fisiche e tecniche fuori dalla norma. Ed è effettivamente così. Ma in questo 2018/19 non lo ha praticamente mai dimostrato. Titolare all’esordio contro il Chievo, poi 3 spezzoni che valgono altrettante vittorie per la Vecchia Signora. Quindi il fattaccio. Alla 4^ giornata del girone d’andata, allo scadere di Juventus-Sassuolo, il brasiliano rifila un orrendo sputo in faccia a Federico Di Francesco. Espulsione immediata e squalifica per 4 giornate. Il campionato del numero 11 è finito in quell’occasione. Torna un mese dopo per collezionare qualche presenza, ma quasi sempre partendo dalla panchina: dopo la squalifica, solo 4 volte titolare fino a febbraio. Poi l’infortunio alla coscia. Il problema muscolare frena l’estero ex Bayern Monaco proprio mentre stava cercando di ingranare per arrivare al meglio nel momento decisivo della stagione. L’infortunio lo tormenta da ormai 3 mesi. Douglas Costa torna in campo solo per la mezz’ora finale ad Amsterdam, nell’1-1 dell’andata dei quarti di finale di Champions League contro l’Ajax. Ricaduta per il brasiliano, che è quindi costretto a saltare il ritorno e – probabilmente – anche il finale di campionato. La Juventus ha vinto lo scudetto, ma non grazie a lui. Il classe 1990 ha segnato solo 1 gol e fornito 2 assist in questa Serie A, giocando poco e male. Numeri imparagonabili a quelli del campionato 2017/18, quando oltre ai 4 gol fece registrare anche 13 assist – di cui ben 10 nel girone di ritorno.

Tra concorrenza e calciomercato, il suo futuro alla Juventus è a rischio

Il valore di Douglas Costa non si discute, sia chiaro. Il ragazzo però non è riuscito a ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno. E anche i suoi fantallenatori se ne sono accorti. I difensore italiani hanno cominciato a conoscerlo, e la sua condizione fisica non lo ha supportato. Nonostante quindi i 40 milioni di euro spesi dalla Vecchia Signora per riscattarlo dal club bavarese, Allegri starebbe pensando di “sacrificarlo”. Non dovrebbero esserci troppi problemi a trovare un acquirente per un giocatore del genere, e la Juventus si sta guardando intorno. Inoltre, i bianconeri sono sempre molto vivi sul mercato, e i nomi nel suo ruolo che si fanno in entrata sembrano molto importanti. Da Joao Felix a Chiesa, passando per James Rodriguez. Il reparto attaccanti della Juventus rischia di trasformarsi in un vero e proprio “parco giochi”. Spetterà poi al tecnico il “fardello” di metterli in campo tutti insieme o di farli girare a suo piacimento. Douglas Costa è stato tutt’altro che un titolare quest’anno: la concorrenza è sempre stata tanta. Oltre ai possibili big in arrivo, non bisogna dimenticare ovviamente chi già c’è. Dando per scontato la permanenza di tutti, scavalcare nelle gerarchie Cristiano Ronaldo e Mandzukic non è semplice. A loro si aggiunge un sempre più maturo Bernardeschi e l’esplosione di Kean. Senza infine dimenticare il talento di Paulo Dybala, che non merita la panchina. Ecco quindi che lo stesso Douglas Costa potrebbe pensare bene al suo futuro. Il ragazzo sta bene a Torino, ma il rischio di giocarsi un’altra stagione da non protagonista è piuttosto alto: per le sue caratteristiche, Allegri lo vede più come un asso da tenere nella manica e da inserire a partita in corso. L’estate è lunga, potrà succedere di tutto.

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