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Chi è Nahitan Nandez: grinta e qualità in mediana

twitter.com/BocaJrsOficial

La Lazio sta pensando al primo colpo di mercato in vista della prossima stagione. Il mirino è piazzato su Nahitan Nandez, classe ’95 del Boca Juniors

Lazio impegnata tra campo e mercato. Con la vittoria della Coppa Italia è arrivata la qualificazione ai gironi di Europa League, che potrebbe portare rinforzi di qualità per il tecnico Simone Inzaghi. Tra i primi obiettivi del ds Igli Tare c’è Nahitan Nandez, centrocampista uruguaiano classe ’95 di proprietà del Boca Juniors.

Gli inizi in Uruguay: tra piccole realtà e Penarol

Il giovane talento uruguagio parte dalla gavetta prima di arrivare ai grandi club. Le prime squadre in cui gioca sono piccole realtà: Maldonando, Atenas, Atletico Fernandino e Ituzaingò. Esperienze che lo aiutano a formarsi sul piano tecnico e caratteriale, ma soprattutto che gli valgono la chiamata che dà una svolta alla sua carriera. Nel 2013 passa al Penarol, cominciando nelle selezioni giovanili. Proprio nel prestigioso club uruguayano avviene un cambiamento tattico che lo segnerà anche nelle stagioni successive: da trequartista – ruolo che ricopriva originariamente – viene arretrato a regista davanti alla difesa. In questa posizione si mette in mostra come un’interessante prospetto, tanto da attirare prima l’attenzione del tecnico dell’Under 19 Paolo Montero e poi della prima squadra. L’esordio con i grandi avviene nel marzo del 2014, nella sfida contro il Danubio. Fin dalla prima partita, dimostra di non patire assolutamente il confronto con giocatori più esperti di lui. Non manca in questo ragazzo la proverbiale garra sudamericana, oltre ad una visione di gioco non comune.

La crescita continua, al Penarol e in Nazionale

Le prime partite con la maglia del Penarol non sono degli exploit isolati da parte di Nandez, che conferma sul campo le due doti tecniche e caratteriali. Inevitabile l’attenzione da parte dei selezionatori della Nazionale uruguaiana. Nel gennaio del 2015 gioca da capitano il Sudamericano Under 20, competizione vinta dall’Argentina e che vede l’Uruguay classificarsi terzo. L’esordio in nazionale maggiore arriva invece nell’agosto dello stesso anno, quando il ct Tabarez lo fa giocare nell’amichevole contro la Costa Rica. Soddisfazioni in serie che però non placano la voglia di migliorare di Nandez, che nel campionato 2016/17 totalizza con il Penarol sette gol e dieci assist in 37 presenze. Con un rendimento del genere, non possono che arrivare offerte da tutto il mondo: la spunta il Boca Juniors, che lo porta Buenos Aires nell’agosto del 2017.

L’approdo al Boca Juniors e i corteggiamenti dall’Italia

Con la maglia degli Xeneises, Nandez conferma le doti mostrate in patria: capacità di essere decisivo sia in fase di rifinitura che in zona gol e grinta da vendere in mezzo al campo. Una personalità mostrata soprattutto nei momenti che contano, come nel Superclasico con il River Plate del 5 novembre 2017 segnando il gol che vale la vittoria per 2-1 in favore del Boca Juniors. Confermandosi ad alti livelli, Nandez non perde gli estimatori dall’altra parte dell’oceano. Nel gennaio 2019 le principali offerte arrivano dall’Italia: la squadra più determinata è il Cagliari – alla ricerca di un rinforzo di qualità e quantità a centrocampo – che propone un’offerta superiore ai 15 milioni di euro, troppo poco secondo il club argentino. L’arrivo in Serie A, però, sembra essere solo rimandato. Ormai da diverso tempo Nandez è nella lista dei desideri della Lazio: dopo Uruguay e Argentina, El Leon potrebbe mostrare le sue qualità anche in Italia.

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Nahitan Nandez: statistiche e caratteristiche tecniche

Nahitan Nandez è un centrocampista centrale che si esprime al massimo nel ruolo di regista, si destreggia bene anche come laterale destro di centrocampo e in qualche occasione ha fatto anche l’ala. Il passato da trequartista si fa sentire in zona bonus: in 140 presenze  ha collezionato infatti 14 gol e 17 assist. Il classe ’95 ha ampi margini di crescita, ma deve migliorare soprattutto sul lato caratteriale cercando di diminuire i cartellini ricevuti. Sembrano davvero troppi 40 cartellini gialli e tre espulsioni.

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