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Chievo-Sampdoria 0-0, le pagelle: Quagliarella non punge, Pellissier commuove

Sergio-Pellissier-Chievo-verona
twitter.com/ACChievoVerona

Chievo e Samp pareggiano 0-0 nel lunch match della 37^ giornata di Serie A: Quagliarella tradisce le attese da gol, tributo a Pellissier nella ripresa

Il lunch match della 37^ giornata tra Chievo e Sampdoria finisce 0-0. Espulso Barba nel primo tempo, tributo al momento dell’uscita dal campo di Pellissier. Niente gol per Quagliarella, male Stepinski.

Dopo qualche offensiva blucerchiata sarebbe la squadra di casa a passare in vantaggio con Leris, abilissimo ad agganciare un lancio dalle retrovie, saltare Colley e battere Rafael. Il var però interviene per un fuorigioco millimetrico, e la partita resta sul pari. Gli ospiti ci provano con Ekdal poco più tardi ma senza la necessaria precisione, poi con Defrel che calcia centrale. I gialloblu sfiorano ancora il pari con Depaoli, servito benissimo da Pellissier, e poi da Stepinski, che cicca un cross dalla sinistra ancora del numero 31. Ancora Pellissier protagonista al 33′, quando quasi non soffia il pallone a un distratto Rafael, poi al 40′ Barba alza le gambe in un intervento su Defrel e si prende un rosso diretto. Grande risposta di Semper sulla botta di Gabbiadini a fine primo tempo, così all’intervallo si va sullo 0-0.

Infortunio per Leris nel recupero del primo tempo: la situazione

La prima occasione della ripresa se la ritaglia Defrel, con Sempre ancora molto reattivo sul suo destro a deviare in corner. Quagliarella va vicinissimo alla rete su un calcio di punizione al 71′ e subito dopo arriva il momento-Pellissier: Di Carlo lo sostituisce, i giocatori delle due squadre lo “accompagnano” a bordo campo e lo omaggiano assieme a tutto lo stadio. Quagliarella sfiora il palo su un colpo di testa, Dioussé rischia di trovare il jolly proprio all’ultimo istante. Finisce 0-0.

Chievo-Sampdoria 0-0: le pagelle

Chievo

Semper 7: grande intervento sulla botta da fuori di Gabbiadini nel primo tempo, si ripete a inizio ripresa deviando in corner il tiro di Defrel e poi bloccando ancora la girata di Gabbiadini.

Bani 6,5: la sua prima giocata in impostazione è una bellissima verticalizzazione che pesca Leris e lo manda in gol. Peccato il var ravveda la posizione di fuorigioco.

Cesar 6,5: si oppone a un sinistro di Quagliarella che avrebbe potuto risultare molto pericoloso,

Barba 4,5: dopo 40 minuti di sufficienza, decide di alzare le gambe dopo esser intervenuto in scivolata su Defrel. L’arbitro ravvede la pericolosità del gesto e lo punisce col cartellino rosso. Se il Chievo gioca in dieci per 50′, la colpa è la sua.

Depaoli 6: va vicino alla gioia personale con un tocco morbido che esce di pochissimo a lato sulla bella imbucata di Pellissier dopo venti minuti,

Leris 6,5: bellissimo il modo in cui aggancia un lancio dalle retrovie, salta Colley e batte Rafael dopo dieci minuti, ma per sua sfortuna la var lo pesca in fuorigioco. Esce prima della fine del primo tempo per infortunio.

dal 45+3′ Hetemaj 6: per la sostanza che sa dare, averlo in campo quando si è in inferiorità numerica può essere importante. Farsi ammonire per un gesto di nervosismo non è però da giocatore esperto.

Dioussé 6: l’ex Empoli svolge al meglio il suo compito di filtro davanti alla difesa, non inventando nulla di trascendentale in impostazione. Quasi non trova il jolly all’ultimo secondo.

Jaroszynski 6: bene a inizio partita, si normalizza coi minuti.

Vignato 5,5: si rende pericoloso in alcune transizioni offensive nel primo tempo dimostrando una gran progressione palla al piede e visione di gioco, ma nella ripresa si defila, soffrendo forse l’inferiorità numerica.

dall’81’ Kiyine s.v.

Stepinski 5: alla prima occasione importanti che capita sui suoi piedi fallisce ciccando col mancino,

Pellissier 6,5: serve subito a Depaoli e Stepinski due ottimi palloni che i suoi compagni non sfruttano, poi quasi riesce a sfruttare in pressione una leggerezza di Rafael, attardatosi al rilancio. Bellissimo l’omaggio che giocatori e tifosi gli regalano al momento della sostituzione, in particolare il lungo abbraccio con Quagliarella.

dal 73′ Pucciarelli s.v.

All. Di Carlo 6,5: il suo Chievo lotta per cinquanta minuti in dieci contro undici tenendo botta e non disonorando un giorno tanto importante per via del saluto del capitano Pellissier al Bentegodi.

Sampdoria

Rafael 6: graziato dalla var quando viene battuto da Leris dopo dieci minuti, si prende un rischio enorme facendosi quasi rubare palla sulla pressione di Pellissier. Mai chiamato al grande intervento.

Bereszynski 6: su quella fascia non brilla nella sfida tutta polacca con Jaroszynski, ma neanche demerita.

Ferrari 6: buca un paio di interventi nel primo tempo che rischiano di costare caro, poi nella ripresa però non rischia niente.

Colley 6: non fa una bellissima figura quando viene saltato da Leris in occasione della rete annullata ai clivensi, ma anche lui vive una ripresa serena.

Tavares 6: consistente su quella fascia, forse un po’ sottovalutato finora in stagione.

dall’82’ Sau s.v.

Praet 6,5: un suo destro deviato sfiora la traversa al 40′, accompagna spesso e volentieri la manovra offensiva.

Ekdal 6: ha una grandissima occasione nel primo quando sfiora il palo alla sinistra di Semper, poi si prodiga nello smistamento palla.

Linetty 5,5: nelle ultime uscite aveva perso la maglia da titolare, e ora che la ritrova non fa molto per tenersela stretta. Poco coinvolto.

dal 68′ Jankto 5,5: non dà un grandissimo apporto alla causa.

Defrel 6: centrale il suo primo tentativo, molto migliore quello a inizio ripresa, sul quale però deve arrendersi a un ottimo intervento di Semper.

Gabbiadini 5,5: ci prova con un bel mancino dalla distanza nel primo tempo trovando però prontissimo Semper, poi ritenta con una girata di destro senza che il risultato cambi. A lunghi tratti, però, si estrania.

dal 62′ Caprari 5,5: come Jankto, non ha un grandissimo impatto.

Quagliarella 5,5: ci prova con un leggero eccesso di ostinazione sbattendo sugli avversari.

All. Giampaolo 5,5: in una partita senza la minima ambizione per le due squadre, la sua Samp non riesce a superare un Chievo ridotto in dieci già nel primo tempo. La stagione è ormai finita, ma la sua esperienza a Genova?


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