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Inter-Chievo 2-0, le pagelle: Politano decisivo, Rigoni ingenuo

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I nerazzurri superano il Chievo a San Siro grazie alle reti di Politano e Perisic e riagguantano il terzo posto in classifica

L’Inter riesce ad avere la meglio sul Chievo grazie alle reti di Politano e Perisic e si riporta al terzo posto in graduatoria a quota 66 punti, superando nuovamente l’Atalanta.

L’Inter deve rispondere alle vittorie di Atalanta e Milan e riconquistare il terzo posto in classifica, ma senza sottovalutare il Chievo che ha già sottratto punti vitali in trasferta proprio all’Atalanta ed alla Lazio.
La formazione di Spalletti parte all’attacco, ma la costante proiezione offensiva dei nerazzurri non produce particolari situazioni di pericolo. Ci prova da lontano Politano al 20′, ma la conclusione dell’esterno è fiacca e non preoccupa Semper. Il Chievo difende con ordine e cerca di ripartire con molti uomini, ma si fa sorprendere su un filtrante di Asamoah per Perisic, con il croato che trova l’opposizione di Semper al 28′. I padroni di casa collezionano calci d’angolo, ma né MirandaSkriniar trovano lo stacco decisivo. I nerazzurri riescono comunque a sbloccare la gara a pochi minuti dal duplice fischio con una conclusione di Politano che sbatte sul palo e finisce in rete al 38′.

Nella ripresa gli ospiti provano a impensierire Handanovic, ma il destro a giro di Vignato si spegne a lato al 53′. L’Inter reagisce e sfiora il raddoppio prima con Politano e poi con Perisic, ma in entrambe le occasioni Semper si fa trovare pronto. I nerazzurri sono costretti a rinunciare all’autore del gol per via di un infortunio alla caviglia, ma continuano a costruire occasioni: Perisic sfrutta una combinazione con Icardi e Nainggolan per piazzare il destro da fuori area, ma il suo tiro centra il palo. Gli ospiti soffrono il giro palla della squadra di Spalletti e chiudono anche il match con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Rigoni. Nel finale nonostante l’ingresso di Pellissier, applaudito da tutto lo stadio, il Chievo non riesce a trovare il jolly e l’Inter colpisce all’85’: Candreva fugge via a Cesar e mette in mezzo per Cedric che colpisce il legno, poi Perisic insacca il tap-in.

Inter-Chievo 2-0: le pagelle

Inter

Handanovic 6: praticamente mai impegnato nel corso della gara, vede sfrecciare fuori un destro di Vignato ma per il resto del match non deve neanche distendersi.

Cedric 6: molto propositivo il portoghese soprattutto nel primo tempo, sfruttando il binario con Politano e gli inserimenti di Vecino su quel versante per andare al cross dal fondo. Cala vistosamente nel finale, ma trova le forze per accompagnare l’azione di Candreva e centrare il palo nell’azione del raddoppio.

Miranda 6: il brasiliano mostra sicurezza nel contenere gli avanti gialloblu, disimpegnandosi con qualche patema in fase di impostazione.

Skriniar 6,5: sbroglia un paio di situazioni complicate, facendo valere centimetri ed esperienza nel duello con Grubac.

Asamoah 6,5: la catena di sinistra si accende a sprazzi e l’ex Juventus commette qualche errore di imprecisione di troppo, ma quando parte sa sempre rendersi pericoloso. Molto attento anche in fase difensiva, soprattutto nel secondo tempo.

Vecino 6: l’uruguaiano risulta sempre imprevedibile con i suoi inserimenti sul centro destra e dà vivacità alla manovra interista.

dal 65′ Gagliardini 6: tanta corsa e sostanza, conditi da una bordata da fuori con cui stava per firmare il tris.

Valero 5,5: i nerazzurri hanno necessità di continui cambi di gioco per aprire il campo e sfiancare il Chievo, ma lo spagnolo fallisce troppi passaggi e si addormenta in un paio di occasioni sul pressing ospite.

Politano 7: segna un gol pesantissimo in un momento in cui la gara stava diventando complicata, il suo quinto gol in campionato è uno dei più pesanti della stagione. Esce per infortunio, ma la sua vivacità ha messo in seria difficoltà la difesa ospite

dal 62′ Candreva 6,5: nonostante qualche fischio dagli spalti di San Siro, l’esterno interista entra bene in partita e con il suo sprint nel finale serve origina l’azione del raddoppio.

Nainggolan 6: fatica a trovare spazi, pestando spesso le stesse zolle di San Siro occupate da Vecino.

Perisic 7: dalle scorribande del croato nascono le migliori occasioni del match. Prima l’accelerazione che fa finire il pallone sul sinistro di Politano, poi il palo e infine il tap-in che vale il definitivo 2-0.

Icardi 5,5: cerca di partecipare alla manovra e si abbassa per sfuggire alla morsa di Cesar e Bani, ma tocca pochissimi palloni.

dal 79′ Lautaro sv

All. Spalletti 6: la sua squadra non brilla, soprattutto nel primo tempo, ma porta a casa un risultato fondamentale.

Chievo

Semper 6: reattivo in occasione della doppia conclusione Politano-Perisic, non può nulla sul gol di Politano che incrocia imparabilmente sul primo palo e sulla ribattuta da pochi passi di Perisic.

Depaoli 5,5: soffre la verve di Asamoah, venendo spesso saltato dalle accelerazioni del ghanese.

Bani 6,5: libera l’area su un insidioso inserimento di Vecino nel primo tempo e vola su tutti i cross che spiovono in area.

Cesar 5,5: segue bene Icardi sui tagli del centravanti nerazzurro che possono rivelarsi letali, ma è protagonista in negativo di entrambi i gol: sfortunato sul rimpallo che fa carambolare il pallone tra i piedi di Politano, saltato nettamente da Candreva in occasione del raddoppio.

Tomovic 6: aggressivo e attento in chiusura sulle incursioni avversarie sull’out destro, nonostante la verve di Politano.

dal 78′ Jaroszynski sv

Leris 6: tiene il passo dei centrocampisti dell’Inter ed esce in dribbling da qualche situazione spinosa.

Rigoni 5: rimedia due ammonizioni ingenue e lascia i suoi in 10.

Hetemaj 5,5: morde le caviglie dei dirimpettai interisti, ma alla lunga viene sovrastato.

Vignato 6: insegue Borja Valero per fermare la partenza della manovra interista e si fa vedere in fase offensiva con un destro a giro che fa tremare Handanovic.

dall’80’ Pellissier sv

Meggiorini 6: si abbassa quasi da quarto centrocampista in fase difensiva e prova a intercettare tutte le linee di passaggio dei nerazzurri.

Grubac 5: il 18enne lotta su tutti i palloni, ma viene innescato poco dai compagni.

dal 50′ Kiyine 5,5: presenza anonima nel centrocampo gialloblu.

All. Di Carlo 6: la sua squadra non stacca mai la spina e onora la partita.

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