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20 tra i migliori giocatori africani nella storia del calcio

Samuel eto'o-inter

Un continente ricco di talento, forza e fantasia. 20 giocatori africani che hanno lasciato maggiormente il segno nella storia del calcio

Africa: il terzo continente più grande per superficie della Terra. I talenti africani nel calcio moderno sono orma di casa. Giocatori al centro di trattative milionarie, talentuosi e che sono riusciti a battere avversari e pregiudizi. Non è stato facile, lo ammettiamo, e probabilmente le scelte sui 20 tra i migliori giocatori africani di sempre potranno non essere condivise. Abbiamo voluto tenere conto del successo personale ottenuto dai vari giocatori che compongono questo elenco e del loro contributo alle vittorie ottenute a livello internazionale con i propri club o con le nazionali. La Coppa d’Africa ad esempio è un torneo che, nel corso della sua storia, ha visto come protagonisti giocatori che poi sono emersi anche a livello europeo e mondiale.

Tra i premi individuali c’è il premio per il migliore calciatore africano dell’anno che venne istituito nel 1992 dalla CAF (Confederation Africaine de Football). Già dal 1970 era però presente un premio per i calciatori del continente nero, istituito dalla rivista francese France Football e cessato poi nel 1994. Va bene, bando alle ciance. Ecco 20 tra i migliori giocatori africani nella storia del calcio di ieri e di oggi.

Thomas N’Kono (Camerun, attivo dal 1972 al 1997)

Parlando di portieri, difficile trovare tra i pali un esponente del calcio africano migliore di lui. Simbolo del Camerun negli anni ’80 e ’90, con cui gioca due mondiali e vince una Coppa D’Africa nel 1984. Eletto due volte miglior calciatore africano dell’anno è considerato uno dei migliori portieri africani di sempre. In Europa ha giocato con la maglia dell’Espanyol. Una curiosità non di poco conto è che è sempre stato l’idolo di Gianluigi Buffon per la sua spettacolarità nelle parate. La conferma arriva dal nome del figlio del portiere italiano, Thomas, datogli proprio in onore di N’Kono.

Kalidou Koulibaly (Senegal, attivo dal 2010)

Attualmente uno dei migliori centrali difensivi non solo della Serie A, ma dell’intero panorama calcistico mondiale. Arriva a Napoli nell’estate del 2014, dopo le esperienze con le magli di Metz e Genk. Migliora costantemente con il passare delle stagioni, diventando un vero e proprio baluardo nella retroguardia partenopea. Nella stagione 2018/19 vince il premio di miglior difensore della Serie A.

Jay-Jay Okocha (Nigeria, attivo dal 1990 al 2008)

Tra i protagonisti assoluti della splendida Nigeria degli anni ’90, con cui conquista una Coppa D’Africa 1994 e un oro olimpico. Famoso in particolare per i suoi dribbling ubriacanti, in Europa gioca prevalentemente con le maglie di Eintracht Francoforte e PSG.

Mustapha Hadji (Marocco, attivo dal 1990 al 2010)

Eletto calciatore dell’anno nel 1998, anno in cui trascina il Marocco alla qualificazione per i mondiali in Francia. Centrocampista dotato di classe sopraffina, è probabilmente il miglior giocatore che il calcio marocchino abbia mai prodotto.

Seydou Keita (Mali, attivo dal 1997 al 2017)

Centrocampista dotato di una grande intelligenza tattica, fa parlare di se fin dal suo debutto in una competizione internazionale. In occasione del mondiale Under 20 del 1999, viene eletto miglior giocatore. Calciatore con più presenze (102) e più reti (25) della nazionale maliana. La sua esperienza più proficua è quella al Barcellona, con cui vince trofei in serie in Spagna e in Europa tra cui 3 Campionati spagnoli, una coppa di Spagna e due Champions League.

Abedi Pelé (Ghana, attivo dal 1980 al 2000)

Il nome non è blasfemo per questo straordinario centrocampista, autentico trascinatore nella Coppa d’Africa vinta dal Ghana nel 1982. Per tree volte Pallone d’oro africano, gioca e vince tanto con il grande Olimpique Marsiglia di inizio anni ’90. Positiva anche la sua esperienza in Italia, nelle file del Torino.

Michael Essien (Ghana, attivo dal 2000)

Centrocampista di grande sostanza, determinante sia in fase d’interdizione che per i suoi inserimenti in avanti. Colonna del Chelsea dal 2005 al 2012, nel primo ciclo dell’era Abramovich, con il quale vinse due Premier League, 4 FA Cup e la Champions League della stagione 2011/12. Protagonista anche con il Ghana, con cui disputa il mondiale del 2006 in Germania.

Yaya Touré (Costa d’Avorio, attivo dal 2001)

Centrocampista centrale e all’occorrenza trequartista, negli ultimi 15 anni è certamente uno dei migliori interpreti nel suo ruolo. Può vantare un palmarès ricchissimo, avendo vinto con le maglie di Olympiakos, Barcellona e Manchester City oltre che una Coppa d’Africa con la sua nazionale. Per quattro volte è stato eletto calciatore africano dell’anno.

Rabah Madjer (Algeria, attivo dal 1972 al 1992)

Non molti giocatori africani possono dire di aver segnato in finale di Coppa dei Campioni. Ci è riuscito l’attaccante algerino, vincendo l’edizione del 1987 con il Porto. La prodezza realizzata nella finale contro il Bayern Monaco gli valse il soprannome di “Tacco di Allah”, che conserva poi anche nel proseguo della sua carriera. In Europa ha indossato le maglie di Porto e Valencia prima della sua ultima avventura in Qatar. In Nazionale vince la Coppa d’Africa nel 1990 segnando in finale, ancora una volta il gol decisivo. Nel 1988 non passò le visite mediche per giocare nell’Inter, ma sembra che dietro al mancato accordo ci furono delle rimostranze di stampo politico da parte dei sostenitori nerazzurri.

Nwankwo Kanu (Nigeria, attivo dal 1991 al 2012)

Da giovane appariva come un futuro fuoriclasse, vantando già a vent’anni una Champions League (conquistata con l’Ajax) e un oro olimpico. Un problema al cuore ne frena le potenzialità, anche se se l’attaccante nigeriano si toglie ulteriori soddisfazioni in carriera con la maglia dell’Arsenal.

Federic Kanouté (Mali, attivo dal 1997 al 2013)

Tra i protagonisti assoluti del Siviglia che, nei primi anni 2000, riesce a conquistare la Coppa UEFA per due anni consecutivi. Con gli andalusi vince anche due Coppe del Re, una Supercoppa di Spagna e una Supercoppa Europea, mentre a livello di nazionale si laurea capocannoniere nella Coppa d’Africa del 2004.

Emmanuel Adebayor (Togo, attivo dal 2001)

Per molti anni figura tra i migliori centravanti a livello europeo. Gioca gran parte della sua carriera in Inghilterra, vestendo le maglie di Arsenal, Manchester City, Tottenham e Crystal Palace. Leader incontrastato nel Togo, nazionale che trascina fino ai mondiali tedeschi del 2006. Il riconoscimento più importante arriva nel 2008 quando vince il premio come miglior giocatore africano sbaragliando la concorrenza.

Riyad Mahrez (Algeria, attivo dal 2009)

Il miglior esponente di sempre del calcio algerino insieme a Madjer. Nella splendida cavalcata del Leicester City, capace di laurearsi campione d’Inghilterra nella stagione 2015/16, risulta tra i giocatori più determinanti. Continua a incantare e a vincere nel momento in cui passa al Manchester City.

Pierre-Emerick Aubameyang (Gabon, attivo dal 2007)

Cresciuto nelle giovanili del Milan e scartato forse con troppa fretta, l’attaccante fa il suo apprendistato in Francia. Nel 2013 passa al Borussia Dortmund, dove comincia a segnare con sempre maggiore continuità. Una puntualità sotto rete che mantiene anche dopo l’approdo in Premier League, con il passaggio all’Arsenal.

Sadio Mané (Senegal, attivo dal 2011)

Uno dei tre tenori nello straordinario attacco del Liverpool di Jurgen Klopp. Dopo una stagione passata all’ombra di Salah e Firmino, esplode nell’anata appena terminata laureandosi capocannoniere della Premier League a pari merito con l’egiziano e con Aubameyang dell’Arsenal. Con i suoi gol, i suoi guizzi e la sua velocità è stato protagonista della Champions League vinta dai Reds.

Mohamed Salah (Egitto, attivo dal 2010)

Ormai riconosciuto all’unanimità come uno dei giocatori più forti in circolazione. Dopo aver deliziato i tifosi italiani con le maglie di Fiorentina e Roma, compie il definitivo salto di qualità passando al Liverpool nell’estate del 2017. Due stagioni da urlo con i Reds, impreziosite da gioie sia di squadra (la conquista della Champions League nella stagione 2018/19) che individuali (due titoli di capocannoniere della Premier League).

Roger Milla (Camerun, attivo dal 1969 al 1996)

Tra i migliori giocatori della storia del calcio non può che figurare l’attaccante camerunense Roger Milla, vera e propria icona del continente nero. Con i Leoni Indomabili gioca tre mondiali e vince due edizioni della Coppa d’Africa. Nel 1976 vince il premio come miglior calciatore africano dell’anno e poi emigra in Francia giocando con Monaco, Bastia, Saint-Etienne e Montpellier. Da incorniciare il mondiale del ’90 in Italia, quando il Camerun risulta la sorpresa del torneo e per poco manca l’accesso alle semifinali.

Didier Drogba (Costa d’Avorio, attivo dal 1996 al 2018)

Uno dei migliori attaccanti del calcio moderno. Protagonista di quasi tutti i trofei del Chelsea targato Roman Abramovich, sia in ambito inglese che europeo. Attaccante potente, inesorabile nell’area di rigore ma anche da fuori, ha segnato valanghe di reti in tutte le squadre in cui ha giocato: 32 in un solo anno al Marsiglia, 164 a Stamford Bridge. Recordman anche in nazionale, con 65 gol realizzato in 105 presenze. Con la Costa d’Avorio disputa anche due mondiali.

George Weah (Liberia, attivo dal 1985 al 2002)

Negli anni ’90 è uno degli attaccanti più importanti del panorama calcistico mondiale. Uno dei talenti più puri mai visti in un campo da calcio. Si è fatto notare in Francia prima con il Monaco con il quale vinse una Coppa di Francia nel 1991, poi con il PSG dove vinse quattro trofei con il club (2 Coppa di Francia, un Campionato francese e una Coppa di lega francese) ed il titolo di capocannoniere della Champions League 1994/1995. Nella stagione 1995/96, George Weah, arriva in Italia, dove esplode definitivamente con la maglia del Milan vincendo due scudetti, nella stagione 1995/96 e 1998/99. Un attaccante straordinariamente completo capace di giocare benissimo sia fuori che all’interno dell’area di rigore.

Da menzionare il magnifico gol contro il Verona, dove scartò tutti gli avversari in una galoppata inarrestabile. Bomber atipico, sapeva far impazzire i calcoli di tutte le difese d’Europa con le sue movenze eleganti ed efficaci. Detiene inoltre un primato invidiabile: nel 1995 vinse il Pallone d’oro, diventando il primo calciatore non europeo, e finora l’unico calciatore africano, a vincere il premio grazie anche alla modifica dei regolamenti. Nel 1999 fu scelto dall’IFFHS, International Federation of Football History & Statistics (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio), come calciatore africano del secolo.

Samuel Eto’o (Camerun, attivo dal 1996)

L’attaccante camerunense è senza ombra di dubbio il miglior esponente che l’Africa abbia mai offerto al calcio mondiale. Non solo per la sua capacità di essere sia letale in area di rigore che a servizio della squadra, ma anche per i suoi infiniti allori. Tra il 2008 e il 2010 conquista per due volte il Triplete, prima con il Barcellona e poi con l’Inter. Tanti altri trofei nella sua carriera, sia con i club che con la propria nazionale (con cui  conquista due Coppe d’Africa e un oro olimpico a Sydney 2000). Nominato per quattro volte calciatore africano dell’anno (2003, 2004, 2005 e 2010).

Leggi anche: I 10 giocatori che hanno segnato più gol nelle competizioni UEFA per club

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