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I 10 centrocampisti più pagati nella storia della Serie A

Arthur Juventus
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La Lazio sborsò oltre 80 miliardi di lire per aggiudicarsi un calciatore del Valencia. La top dieci dei centrocampisti più costosi nel calciomercato italiano

La Serie A è profondamente cambiata dall’inizio degli anni 90 ai giorni nostri, soprattutto in termini di disponibilità economica: un tempo calamitava i più grandi campioni a livello internazionale e poteva permettersi di offrire cifre folli, poi la propensione all’esborso economico è decisamente calata a cavallo del nuovo millennio. Ciò non ha tuttavia impedito l’approdo di talenti di fama planetaria in Serie A, mantenendo immutato il fascino del nostro torneo. Il trasferimento di Mendieta rimane l’acquisto più oneroso fatto da una società italiana per accaparrarsi un centrocampista, ma nel corso degli anni altre grandi operazioni hanno acceso i riflettori sulle big del nostro campionato, con esiti sportivi decisamente più soddisfacenti. Di seguito la top dieci dei centrocampisti più costosi nella storia della Serie A.

La classifica dei 10 centrocampisti più pagati nella storia della Serie A

11. Fabian Ruiz: 30 milioni di euro (Napoli, 2018)

Il centrocampista spagnolo approda a Napoli per 30 milioni di euro nella prima sessione di mercato condotta da mister Ancelotti, dimostrandosi subito un giocatore di grande talento. Dopo un iniziale periodo di ambientamento, l’ex Betis Siviglia si cuce addosso il ruolo di tuttofare della mediana partenopea, scendendo in campo sia da esterno sinistro del 4-4-2 sia in cabina di regia in seguito all’addio di capitan Hamsik. I numeri del primo campionato di Serie A non mentono con 7 reti e 3 assist per il giovane gioiello andaluso.

10. Juan Sebastian Veron: 30 milioni di euro (Lazio, 1999)

Il centrocampista argentino – soprannominato la Brujita, alias “streghetta” – venne acquistato dalla società di Cragnotti dopo una stagione incredibile tra le file del Parma capace di vincere Coppa Italia e Coppa Uefa. Sotto la guida di Eriksson, Veron aggiungerà al suo palmares anche lo Scudetto 2000/2001 contribuendo – con la sua visione tattica e la sua qualità – ai successi dei biancocelesti nei primi anni 2000. Dopo varie esperienze in giro per l’Europa ha fatto ritorno all’Estudiantes, di cui è diventato presidente nel 2014.

9. Miralem Pjanic: 32 milioni di euro (Juventus, 2016)

L’estate 2016 è caratterizzata dal doppio “scippo” della Juventus che soffia alle due principali rivali della precedente stagione – Napoli e Roma – i suoi giocatori più rappresentativi (Higuain e appunto Pjanic). Il bosniaco si presenta alla corte di Allegri con 30 reti segnate nelle 185 presenze del suo periodo giallorosso e vince tre scudetti nelle successive tre stagioni con 19 marcature messe a segno in 135 apparizioni.

8. Geoffrey Kondogbia: 36 milioni di euro (Inter, 2015)

Nell’estate del 2015 l’Inter si aggiudica il derby di mercato con il Milan e preleva dal Monaco Kondogbia per una cifra di 36 milioni di euro. Il botto più costoso dell’era Thohir doveva regalare a Mancini il play che serviva per il centrocampo, ma dopo una stagione da protagonista con il Monaco che sfidò la Juventus in semifinale di Champions League, il francese non seppe ripetersi con continuità all’ombra della Madonnina.

7. Radja Nainggolan: 38 milioni di euro (Inter, 2018)

Il Ninja ha seguito il suo mentore Spalletti e dopo gli anni positivi trascorsi insieme alla Roma, tecnico e centrocampista si sono ritrovati in maglia nerazzurra. Costo dell’operazione circa 38 milioni di euro – compreso l’inserimento nell’affare del baby talento Zaniolo – e bottino di 7 gol in tutte le competizioni nella prima annata interista, suggellata dal gol qualificazione per la fase a gironi della Champions League nella sfida contro l’Empoli.

6. Lucas Paquetà: 38,40 milioni di euro (Milan, 2019)

Il brasiliano – sbarcato dal Flamengo nel mese di gennaio 2019 nella Milano rossonera per 35 milioni – si è subito ambientato in Serie A: sempre presente nelle prime 9 partite dal suo arrivo in Italia, è diventato ben presto un equilibratore tattico molto importante per il centrocampo di Gattuso. La stagione si è conclusa amaramente, con la squalifica per tre giornate rimediata dopo lo spintone al direttore di gara nella sfida contro il Bologna a San Siro e la mancata qualificazione in Champions League del suo Milan, ma il brasiliano ha dimostrato doti importanti.

5. Joao Mario: 40 milioni di euro (Inter, 2016)

Il portoghese si è rivelato il secondo acquisto più caro della storia dell’Inter, dietro soltanto a Vieri pagato 90 miliardi delle vecchie lire. Nell’estate 2016 il centrocampista dello Sporting Lisbona sbarca a Milano dopo l’Europeo vinto con la propria Nazionale per la cifra record di 40 milioni di euro. Il portoghese più costoso della storia a lasciare il campionato lusitano, più caro anche di Cristiano Ronaldo.

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4. Rui Costa: 41,32 milioni di euro (Milan, 2001)

Il fenomeno portoghese approda a Milano per una cifra corrispondente a 42 milioni di euro, grazie ad un intervento diretto del presidente Berlusconi che strappa Rui Costa alla concorrenza di Lazio e Parma e fornisce una buona iniezione di liquidità nelle disastrate casse della Fiorentina di inizio millennio. Il fantasista lusitano vincerà tutto con i colori del Milan – Champions League, campionato, Coppa Italia, Supercoppa europea ed italiana – dopo aver formato una coppia devastante con Batistuta ai tempi dell’esperienza viola. In maglia rossonera disputerà 192 partite in tutte le competizioni con 11 gol e 15 assist e un ruolo fondamentale nella “formazione” di un altro fenomeno: Kakà.

3. Pavel Nedved: 45 milioni di euro (Juventus, 2001)

Il centrocampista ceco viene acquistato dalla Juventus nel 2001 previo versamento nelle casse della Lazio di una cifra di circa 45 milioni di euro. Nedved, diventerà lo straniero con il maggior numero di presenze nella storia del club bianconero (327) e con i suoi 65 gol contribuirà alla conquista di due titoli consecutivi. Il terzo della carriera l’aveva già conquistato qualche anno prima con la Lazio. In bacheca figura anche il Pallone d’Oro 2003, ma manca il titolo europeo: l’ammonizione rimediata in semifinale contro il Real Madrid lo costringerà infatti a saltare il derby italiano di Manchester contro il Milan.

2. Gaizka Mendieta: 48 milioni di euro (Lazio, 2001)

Lo spagnolo sbarca nella capitale dopo aver messo a referto 49 reti in 270 partite e aver sfiorato in due occasioni consecutive la vittoria in Champions League con il Valencia. Ma il biondo centrocampista non giustifica l’investimento fatto da Cragnotti, senza apportare nessun bonus alla causa biancoceleste in 20 partite di Serie A (di cui soltanto 6 giocate dal primo all’ultimo minuto). Il flop di Mendieta convince la società a liberarsi del giocatore già nella stagione successiva: lo spagnolo tornerà in patria al Barcellona, non potendo accasarsi al Real Madrid a causa di un accordo tra Valencia e Lazio al momento dell’acquisto.

1. Arthur: 72 milioni di euro (Juventus, 2020)

C’è un nuovo giocatore in vetta a questa speciale classifica. Nell’estate del 2020 – stagione caratterizzata dalla pandemia di coronavirus – Arthur con i 72 milioni versati dalla Juventus al Barcellona segna un nuovo record per i centrocampisti arrivati in Italia. Il brasiliano approda in Serie A dopo due anni in Spagna – nel 2018 i blaugrana hanno speso 31 milioni per il suo acquisto – con 4 gol in 72 presenze. Coinvolto nell’operazione anche Pjanic, che fa il percorso inverso per 60 milioni.

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