Seguici su

La Classifica

Le 10 cessioni più alte dei club italiani all’estero

pogba manchester united

La top ten delle vendite più remunerative della Serie A all’estero. Pogba al comando

La storia del calciomercato italiano non è fatta solo di spese folli per acquistare giocatori. Con la crescita economica di altri paesi – soprattutto l’Inghilterra – diversi importanti giocatori hanno lasciato la Serie A per approdare in campionati più competitivi e con club con disponibilità maggiori. Trasferimenti che talvolta hanno permesso alle società italiane di sanare il proprio bilancio, mentre in altre circostanze hanno consentito un rafforzamento globale dell’organico.

Le 10 cessioni più alte dei club italiani all’estero

10. Ronaldo: 45 milioni di euro (Real Madrid, 2002)

Dopo aver conquistato il mondiale con il Brasile, segnando due gol in finale e laureandosi capocannoniere con otto reti, nell’estate del 2002 lascia l’Inter. Termina nel peggiore dei modi il grande amore con il popolo nerazzurro, mentre comincia la sua parentesi al Real dopo il pagamento di 45 milioni di euro. A Madrid vince un campionato, Una Coppa del Re e una Coppa Intercontinentale, per poi tornare a Milano sulla sponda rossonera.

9. Jorginho: 57 milioni di euro (Chelsea, 2018)

L’ago della bilancia del Napoli di Maurizio Sarri, il giocatore in grado di garantire qualità e intelligenza tattica all’idea di gioco del tecnico. Nell’estate del 2018 segue Sarri al Chelsea, lasciando i partenopei per l’importante cifra di 57 milioni di euro. A Londra gioca con continuità e alza al cielo l’Europa League, battendo in finale i cugini dell’Arsenal.

8. Miralem Pjanic: 60 milioni di euro (Barcellona, 2020)

Dopo settimane di intense trattative si chiude lo scambio tra Juventus e Barcellona: a 30 anni il centrocampista bosniaco viene valutato 60 milioni di euro, mentre Arthur fa il percorso inverso per 72 milioni. Operazione fatta ad arte per sistemare i bilanci delle due squadre.

7. Alisson Becker: 62,5 milioni di euro (Liverpool, 2018)

Il suo trasferimento è uno dei più onerosi nel calciomercato estivo del 2018 ed il secondo portiere più pagato della storia del calcio. Un colpo importante per il Liverpool che, anche grazie alle sue parate, sfiora la vittoria del campionato e si aggiudica la Champions League. Una perdita altrettanto significativa – ma fondamentale, in ottica fair play finanziario – per la Roma, penalizzata in più occasioni durante la stagione successiva dalle incertezze del suo sostituto Olsen.

6. Edinson Cavani: 64,5 milioni di euro (PSG, 2013)

Uno dei primi colpi importanti del PSG targato Nasser Al-Khelaifi. Con soldi ricavati dalla sua cessione, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis regala al nuovo tecnico Rafa Benitez innesti in tutti i reparti: Reina in porta, Albiol in difesa, Mertens sulla trequarti e Higuain e Callejon in attacco. Nonostante l’addio, l’amore dei tifosi partenopei per il loro ex attaccante non scomparirà nelle stagioni successive.

5. Cancelo: 65 milioni di euro (Manchester City, 2019)

Dopo appena una stagione con la maglia della Juventus – con appena un gol e cinque assist in 34 presenze – il terzino destro portoghese viene ceduto per la modica cifra di 65 milioni di euro al Manchester City coinvolgendo nell’operazione anche Danilo. Solo dodici mesi era stato pagato poco più di 40 milioni.

4. Kakà: 67 milioni di euro (Real Madrid, 2009)

Rimasto al Milan nel gennaio del 2009 nonostante le lusinghe del Manchester City, il brasiliano lascia il club rossonero al termine della stagione 2008/09. Con i Blancos – anche per via di numerosi problemi fisici – sembra però la brutta copia del giocatore ammirato a San Siro e capace di vincere il Pallone d’oro nel 2007.

3. Zlatan Ibrahimovic: 69,5 milioni di euro (Barcellona, 2009)

Protagonista assoluto del ciclo vincente dell’Inter avviato da Mancini e proseguito da Mourinho, nel 2009 lascia i nerazzurri per passare al Barcellona. Una cessione dolorosa, che però consente alla dirigenza interista di mettere a segno importanti colpi di mercato. Diego Milito e Thiago Motta dal Genoa, Lucio dal Bayern Monaco, Samuel Eto’o dal Barcellona e Wesley Sneijder dal Real Madrid: colpi determinanti per la conquista del Triplete.

2. Zinedine Zidane: 77,5 milioni di euro (Real Madrid, 2001)

Al secondo posto di questa speciale graduatoria figura un trasferimento che fa grande scalpore al momento della sua ufficialità. Il Real Madrid dei Galacticos porta nella capitale spagnola uno dei migliori fuoriclasse in circolazione. La Juventus lo sostituisce con Pavel Nedved, acquistato dalla Lazio e capace di trascinare i bianconeri fino alla finale di Champions League nella stagione 2002/03.

1. Paul Pogba: 105 milioni di euro (Manchester United, 2016)

Il trasferimento più oneroso di un giocatore dalla Serie A verso un club estero riguarda il centrocampista francese, tornato al Manchester United per 105 milioni di euro. Un’operazione che è stata per diverso tempo il colpo più costoso della storia del calcio. Grazie ai 105 milioni di euro incassati, la Juventus si assicura però Gonzalo Higuain dal Napoli. I Red Devils vincono Community Shield, Capital One Cup e Europa League nella stagione 2016/17, ma negli anni successivi non riescono a tornare stabilmente ai vertici del calcio inglese ed europeo.

Leggi anche > I giocatori più pagati della storia della Serie A


Commenti
Annuncio pubblicitario
calciodangolo.com Collabora con noi

Classifica Serie A

Risultati Serie A

Annuncio pubblicitario

Classifica

Di più in La Classifica