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I 20 giocatori con più presenze in Serie A

Totti Zanetti Maldini Del Piero record presenze Serie A

Da Maldini a Mancini, passando per altre leggende come Rivera e Piola. La top venti dei giocatori con più partite in Serie A

La Serie A ha visto tanti protagonisti calcare i campi italiani nel corso degli anni, ma alcuni calciatori sono diventate delle vere e proprie leggende del nostro campionato. Da Piola – eroe del Mondiale 1938 – a Buffon, protagonista del trionfo in Germania 2006, passando per il Golden Boy Rivera, tanti calciatori sono diventati grandi nel campionato italiano. Di seguito i 20 calciatori che hanno collezionato più presenze in Serie A.

La classifica dei 20 calciatori con più partite in Serie A

21. Alessandro Del Piero (Juventus): 478 presenze

Apre questa speciale classifica l’icona della Juventus. Alessandro Del Piero esordisce in Serie B con il Padova, prima di passare in bianconero grazie a Giampiero Boniperti: è l’inizio della leggenda. Pinturicchio rimarrà a Torino per 19 stagioni consecutive dove collezionerà in tutto 709 presenze di cui 478 in Serie A, vincendo 17 titoli – tra cui 7 Scudetti e una Champions League – oltre il Mondiale 2006.

Nel massimo campionato italiano ha messo a segno 188 reti, tutte con la maglia della Juventus. Nella stagione 2007-08 vince il titolo di capocannoniere con 21 reti.

20. Giancarlo De Sisti (Roma, Fiorentina): 478 presenze

Il centrocampista – che ha vestito le maglie di Fiorentina e Roma – occupa il 20^ posto in graduatoria con 478 presenze in Serie A, in coabitazione con Alessandro Del Piero che ha giocato però meno minuti. Soprannominato “Picchio”, De Sisti ha conquistato l’unico campionato Europeo nella storia della nostra Nazionale nel 1968 e si è qualificato secondo al Mondiale di Messico 1970. Nel suo ricco palmares figurano anche lo scudetto viola nel 1969 e la Coppa Uefa sempre con la Fiorentina nel 1961.

19. Angelo Peruzzi (Roma, Verona, Juventus, Inter, Lazio): 479 presenze

Il portierone azzurro, campione del Mondo nel 2006 con il ruolo di terzo portiere, ha collezionato 479 presenze nel nostro campionato (considerando lo spareggio per il quarto posto nella stagione 99/00 con l’Inter) vestendo le maglie di Roma, Verona, Juventus, Inter e Lazio. In particolare con i bianconeri ha vinto praticamente tutto: dai titoli nazionali all’ultima Champions League della Vecchia Signora, conquistata nel 1996 ai calci di rigore contro l’Ajax grazie anche alle parate sui penalty di Davids e Silooy.

18. Giuseppe Favalli (Cremonese, Lazio, Inter, Milan): 486 presenze

Per Favalli sono 486 le partite giocate nel massimo campionato italiano e 7 reti. Di queste ben 401 sono state giocate con i colori della Lazio, cifra che permette a Favalli di detenere il record assoluto di presenze con il club biancoceleste, prima delle sei stagioni milanesi (due con l’Inter e quattro nel Milan). Vincitore di 2 campionati, uno con la Lazio e uno con l’Inter ed una Champions League con il Milan nel 2007.

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17. Andrea Pirlo (Brescia, Inter, Reggina, Milan, Juventus): 495 presenze

Il maestro del centrocampo azzurro deve le sue fortune tattiche a Mazzone e Ancelotti che prima a Brescia e poi al Milan lo hanno portato a ricoprire il ruolo di playmaker di fronte alla difesa, posizione in cui si è espresso al massimo nel corso della sua carriera.

Dotato di un destro chirurgico, sia per le verticalizzazioni sia su calcio piazzato, Pirlo ha vestito anche le maglie di Inter e Juventus ed è stato tra i protagonisti del Mondiale 2006 con un gol all’esordio contro il Ghana e l’assist per Grosso nell’indimenticabile semifinale contro la Germania. 495 le presenze in Serie A, condite da 58 reti di cui 28 su punizione.

16. Tarcisio Burgnich (Udinese, Juventus, Palermo, Inter, Napoli): 495 presenze

All’Inter ha formato con Facchetti una delle coppie di terzini più famose e vincenti nella storia del nostro calcio. Il friulano ha sfiorato le 500 presenze in Serie A, con le esperienze nelle squadre di Udinese, Juventus, Palermo, Inter e Napoli. In maglia nerazzurra i suoi principali successi: 4 Scudetti, 2 Coppe Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Ma Burgnich è stato consegnato alla storia anche per un gol nella “partita del secolo” contro la Germania al Mondiale del 1970.

15. Giovanni Galli (Fiorentina, Milan, Napoli, Torino, Parma): 496 presenze

Il portiere toscano ha difeso i pali di Fiorentina, Milan, Napoli, Torino, Parma e Lucchese dal 1977 al 1996. Campione d’Italia con il Milan nella stagione 1987-88 e reduce dalla vittoriosa spedizione azzurra a Spagna 1982. Con i rossoneri si aggiudica anche due Coppe dei Campion. Galli ha intrapreso anche la carriera politica risultando sconfitto nel ballottaggio con Renzi alle comunali 2009. Delle 496 presenze in Serie A, sono ben 211 i clean sheet. 445 le reti subite.

14. Ciro Ferrara (Napoli, Juventus): 500 presenze

Il difensore napoletano ha collezionato 500 presenze in Serie A, suddivise tra Napoli e Juventus. Sette gli scudetti conquistati dal difensore – due in maglia azzurra ai tempi di Maradona e cinque con i colori bianconeri – prima dell’esperienza da allenatore che lo ha portato a ricoprire il ruolo di vice Lippi nel 2006, di selezionatore dell’Under 21 e di tecnico della Vecchia Signora. 27 gol fatti, 15 con la Juventus e 12 con la maglia del Napoli. Con 6 autoreti si trova al terzo posto nella classifica dei giocatori con più autogol nella storia della Serie A.

13. Alberto Gilardino (Piacenza, Verona, Parma, Milan, Fiorentina, Genoa, Bologna, Palermo, Empoli, Pescara): 517 presenze

Gilardino è uno degli attaccanti più prolifici della nostra Serie A: per lui 189 reti in 517 partite vissute con 10 casacche diverse. Dal Piacenza degli esordi, al Parma con cui mise a segno 23 reti per due stagioni consecutive passando per il Milan con cui si impose in Champions League nel 2007, Gilardino ha sempre timbrato il cartellino. L’attaccante classe 1982 si è ritirato nel settembre 2018.

12. Giuseppe Bergomi (Inter): 519 presenze

Lo “zio” Bergomi è uno dei protagonisti della classifica che ha superato i 500 gettoni in carriera rimanendo fedele esclusivamente ad una squadra. Con i colori nerazzurri ha giocato 519 partite in campionato segnando 23 gol e vincendo un campionato, una Coppa Italia, una Supercoppa e tre Coppe Uefa. A 18 anni, inoltre, ha vinto da titolare il Mondiale 1982, una delle tante imprese in cui ha dato prova di grande maturità nonostante la giovane età.

11. Gianni Rivera (Alessandria, Milan): 527 presenze

Il Golden Boy milanista – talento purissimo e assist man senza eguali – ha militato anche tra le fila dell’Alessandria con cui ha inaugurato il suo percorso in Serie A non avendo ancora compiuto 16 anni. Sono 527 le presenza nel campionato italiano, 26 con la maglia dell’Alessandria e 501 con il Milan con 128 gol totali. Primo italiano a vincere il Pallone d’Oro nel 1969, ha conquistato anche due Coppe dei Campioni, tre campionati e 4 Coppe Italia con il Milan.

Protagonista della celebre staffetta con Mazzola, Rivera ha diviso l’opinione pubblica italiana per via dei soli sei minuti giocati nella finale del Mondiale 1970 persa per 4-1 dagli azzurri di Valcareggi contro il Brasile di Pelé. Capocannoniere della Serie A nella stagione 1972-73 insieme a Pulici e Savoldi con 17 reti.

10. Enrico Albertosi (Fiorentina, Cagliari, Milan): 532 presenze

Uno dei portieri più forti del panorama italiano, inserito dall’IFFHS in 32^ posizione tra gli estremi difensori europei del XX secolo, ha legato le sue fortune allo storico scudetto conquistato con il Cagliari nella stagione 1969-70. Albertosi rimase 4 stagioni in Sardegna, prima di passare al Milan, con cui riuscì ad aggiudicarsi il decimo scudetto rossonero prima di chiudere la carriera in Serie A nella sfida contro il Perugia del febbraio 1980 all’età di 40 anni e dopo 532 presenze.

9. Silvio Piola (Pro Vercelli, Lazio, Juventus, Novara): 537 presenze

Il recordman assoluto per numero di gol segnati in Serie A, con la cifra impressionante di 274 gol si posiziona al nono posto tra i giocatori con più presenze (537). Ha difeso i colori di Pro Vercelli, Lazio, Juventus e Novara senza tuttavia mai riuscire a cucirsi sul petto il tricolore. Più fortunata la sua esperienza in nazionale dove – sebbene chiuso dalla concorrenza di Meazza – partecipò alla spedizione che trionfò nel Mondiale 1938.

Vincitore per ben due volte con la maglia della Lazio del titolo di capocannoniere del campionato italiano con 21 reti nella stagione 1936-37 e 1942-43. Piola detiene il record di maggior numero di reti segnate in una singola gara (6), insieme a Sivori. Oltre al record di giocatore più giovane a realizzare una tripletta in Serie A: 17 anni e 132 giorni. E più vecchio calciatore a realizzare una tripletta in Serie A: 37 anni e 51 giorni.

8. Roberto Mancini (Bologna, Sampdoria, Lazio): 542 presenze

Debutta in Serie A con il Bologna nel 1981 contro il Cagliari: quell’anno la formazione felsinea retrocesse in cadetteria ma l’avventura di Mancini in Emilia si concluderà con 9 reti segnate e 30 incontri giocati. Poi il passaggio alla Sampdoria e la straordinaria intesa sotto porta con Vialli (i due venivano chiamati “I gemelli del gol”), che culmina con lo scudetto e la finale di Coppa dei Campioni persa contro il Barcellona. Infine le tre stagioni alla Lazio, dove il fantasista marchigiano si toglierà ancora molte soddisfazioni, come il titolo 1999/2000 con Eriksson in panchina.

7. Pietro Vierchowod (Como, Fiorentina, Roma, Sampdoria, Juventus, Milan, Piacenza): 563 presenze

Il difensore classe 1959 scende in campo nel massimo torneo italiano in 563 occasioni, proteggendo con classe ed affidabilità le retroguardie di Como, Fiorentina, Roma, Sampdoria, Juventus, Milan e Piacenza. Uno tra i giocatori più longevi del nostro calcio, lo Zar gioca il suo ultimo match all’età di 41 anni nella stagione 1999/2000. Vincitore di 2 scudetti, uno con la Roma ed uno con la Sampdoria, di una Champions League con la Juventus e del mondiale del 1982.

6. Dino Zoff (Udinese, Mantova, Napoli, Juventus): 570 presenze

Il portierone friulano ha calcato i campi della Serie A per 570 volte, difendendo i pali di Udinese, Mantova, Napoli e Juventus, col quale vincerà 6 scudetti, due Coppe Italia e una Coppa Uefa. Capitano della Nazionale azzurra in 59 partite su 112 totali, ha alzato al cielo di Madrid la Coppa del Mondo 1982 all’età di 40 anni. Diventerà poi allenatore degli azzurri nella sfortunata spedizione agli Europei 2000, conclusa con la sconfitta in finale contro la Francia. Una sconfitta in un’altra finale, contro l’Amburgo all’ultimo atto della Champions League nel 1982/83, aveva fatto da spartiacque anche alla sua carriera da giocatore.

5. Gianluca Pagliuca (Sampdoria, Inter, Bologna, Ascoli): 596 presenze

Il portiere emiliano detiene il record del maggior numero di rigori parati in Serie A con 24 penalty neutralizzati su 91. Nelle 596 presenze nel massimo torneo si è esibito tra i pali di Sampdoria, Inter, Bologna e Ascoli, mettendo in bacheca uno scudetto, una Supercoppa Italiana, 3 Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e una Coppa Uefa.

4. Javier Zanetti (Inter): 618 presenze

Lo stakanovista argentino saluta la Serie A alla fine della stagione 2013/2014 dopo 618 partite giocate con la maglia dell’Inter nel massimo campionato. Giocatore di grande correttezza ed esempio per molti colleghi nel mondo del calcio, ha indossato la fascia di capitano dei nerazzurri dal 1999 fino al ritiro. Tra le gioie in maglia Inter, la Champions League alzata al cielo di Madrid nel 2010.

3. Francesco Totti (Roma): 619 presenze

Il totem giallorosso ha incantato con le sue magie per 619 match di Serie A, tutti griffati esclusivamente Roma. Difficile riassumere in poche righe cosa significhino una per l’altra, ma Totti rappresenta l’emblema della romanità a livello internazionale. Boskov lo fa esordire nel 1993 sul campo del Brescia, Mazzone gli dà fiducia negli anni dell’esplosione, Spalletti lo inventa prima punta nella stagione in cui con 26 reti conquista la Scarpa d’Oro.

Talento cristallino, ha regalato autentici colpi di genio anche in Nazionale, su tutti il celeberrimo cucchiaio dagli 11 metri con cui sorprese Van der Sar nella semifinale degli Europei 2000. In Serie A saranno 250 le reti messe a segno, diventando il calciatore ad aver realizzato più gol con lo stesso club.

2. Gianluigi Buffon (Parma, Juventus): 641 presenze

Uno dei portieri più forti del calcio italiano, lascia la Serie A dopo 641 (168 con la maglia del Parma e 472 con la Juventus) apparizioni per tentare l’avventura estera con il Paris Saint Germain. Nel frattempo è riuscito a riscrivere il record di imbattibilità per un numero 1 nel nostro campionato, aggiornando a 974 minuti il precedente primato appartenuto a Sebastiano Rossi. Dopo gli esordi con il Parma, in cui dà prova di tutto il suo talento e carisma, arriva la consacrazione con la Juventus che lo acquista nel 2001 e con cui vincerà 9 campionati. Detiene il record di portiere più pagato della storia della Serie A.

1. Paolo Maldini (Milan): 648 presenze

La leggenda del Milan guida la classifica dei giocatori con più presenze in Serie A, a quota 648 partite giocate in 25 stagioni. Tutte con la maglia rossonera, con cui ha debuttato nel 1985 e che ha abbandonato da calciatore nel giugno 2009 prima di farvi ritorno da dirigente nell’estate del 2018. Nel suo ricco palmares svettano 5 Champions League e 7 titoli di Campione d’Italia, oltre allo sfortunato gol del vantaggio nella finale persa in rimonta contro il Liverpool nel 2005.

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