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I 20 marcatori più giovani nella storia della Serie A

Pietro-Pellegri-Genoa

Amadei aveva ancora 15 anni, ma ci sono anche gli attuali Kean e Pellegri. La classifica dei venti giocatori più giovani ad aver segnato in Serie A

Se è vero che il talento non ha età, allora ci sono leggende del nostro calcio che avrebbero dovuto giocare fino a 50 anni. Purtroppo però, nel calcio come in qualsiasi altro sport, la carta d’identità conta eccome. Da una parte ci sono quei giocatori ‘sempreverdi’, che nonostante il passare del tempo mantengono una forma fisica smagliante e le loro prestazioni rimangono quasi intatte. Dall’altra invece ci sono atleti che accusano fatiche e infortuni, e che quindi non riesco più a reggere certi ritmi.

Ecco quindi che diventa necessaria la crescita dei giovani. Nonostante il movimento del calcio italiano sia ancora indietro rispetto ad esempio al sistema francese e a quello tedesco, i ragazzi cominciano ad esser buttati nella mischia. Sono tanti i giocatori alla soglia dei 18 anni che meritano la Serie A e i grandi palcoscenici. Nel corso del tempo, tanti ragazzi hanno dimostrato di essere precoci facendosi conoscere anzitempo nel Bel Paese. Esordio col botto nel massimo campionato italiano per tanti giovani, andando addirittura in gol prima del previsto. Ma chi è il giocatore più giovane ad aver segnato in Serie A?

La classifica dei 20 marcatori più giovani nella storia della Serie A

20. Giancarlo Bacci: 17 anni, 4 mesi, 7 giorni (Lucchese, 1948)

Scomparso nel 2014 all’età di 82 anni, Giancarlo Bacci ha segnato il suo primo gol in Serie A nel lontano 1948 a soli 17 anni, 4 mesi e 7 giorni. Prima punta della Lucchese, la sua rete ha contribuito alla vittoria per 1-3 sul Palermo. Saranno successivamente 92 i gol nel massimo campionato italiano, messi a segno in 252 partite.

19. Alessandro Capponi: 17 anni, 4 mesi, 7 giorni (Lazio, 1936)

Risale al 1936 anche la prima rete in Serie A di Alessandro Capponi, che aveva la stessa identica età di Giancarlo Bacci. Il timbro di Capponi fu decisivo nella vittoria casalinga della sua Lazio contro la Lucchese per 2-1. Deceduto nel 2009 all’età di 90 anni, quello fu l’unico gol realizzato in Serie A dal trequartista.

18. Adolfo Agosti: 17 anni, 4 mesi, 7 giorni (Cremonese, 1930)

Meno recente è invece la prima rete in A di Adolfo Agosti, antecedente alla Seconda Guerra Mondiale. Era il 1930 quando Agosti – sempre a 17 anni, 4 mesi e 7 giorni – realizzò il gol della bandiera per la sua Cremonese nella sconfitta casalinga per 1-2 con il Livorno.

17. Giuliano Fiorini: 17 anni, 3 mesi, 27 giorni (Bologna, 1975)

Il 18 maggio 1975, Giuliano Fiorini regalò una grande gioia ai tifosi del Bologna: l’attaccante mise a segno il gol decisivo nel derby contro il Cesena, terminato poi 3-2. L’attaccante aveva all’epoca solo 17 anni, 3 mesi e 27 giorni. Deceduto anzitempo nel 2005 a soli 47 anni, Fiorini ha realizzato 15 gol in Serie A, per un totale di 70 in carriera.

16. Mario Corso: 17 anni, 3 mesi, 5 giorni (Inter, 1958)

Ritiratosi nel 1977, Mario Corso segna il suo primo gol in Serie A nel 1958 all’età di 17 anni, 3 mesi e 5 giorni. Ala sinistra dell’Inter, il 30 novembre mette la firma sul 2-2 finale nella sfida del Dall’Ara contro il Bologna. Vero e proprio veterano, il ragazzo ha totalizzato 436 presenze in Serie A, scrivendo il suo nome sul taccuino dell’arbitro in ben 78 occasioni.

15. Moise Kean: 17 anni, 2 mesi, 29 giorni (Juventus, 2017)

Più recente è la rete di Moise Kean con la maglia della Juventus, che regalò allo scadere la vittoria ai suoi per 1-2 sul campo del Bologna. Il 27 maggio 2017 la squadra di Allegri aveva già vinto il campionato, ma non voleva perdere nemmeno al Dall’Ara all’ultima giornata. A pochi secondi dal termine, è vincente la zampata dell’attaccante di origini ivoriane sugli sviluppi di un calcio di punizione. All’età di 17 anni, 2 mesi e 29 giorni, Moise Kean è il primo ‘millennials’ – classe 2000 – a segnare un gol in Serie A.

I giocatori stranieri che hanno segnato più gol in Serie A

14. Richmond Boakye: 17 anni, 2 mesi, 6 giorni (Genoa, 2010)

Risale al nuovo secolo anche la rete di Richmond Boakye, attaccante ghanese che nel 2010 mise a segno il suo primo gol in Serie A. Nato e cresciuto nelle giovanili del Genoa, il ragazzo ha colpito il Livorno al Marassi, segnando l’1-1 finale. A soli 17 anni, 2 mesi e 6 giorni, Boakye si fa così conoscere dall’Italia intera. La prima a piombare su di lui sarà poi come al solito la Juventus, che lo acquisterà in comproprietà con il Sassuolo.

13. Giambattista Moschino: 17 anni, 1 mese 29 giorni (Novara, 1956)

Tornando al ‘900, c’è da ricordare Giambattista Moschino, che a soli 17 anni, 1 mese e 29 giorni mette a segno il suo primo gol nella massima serie italiana con la casacca del Novara. Il 27 maggio 1956, il gol del centrocampista vale la vittoria casalinga per 2-1 sulla Pro Patria et Libertate. Saranno poi 17 le reti per lui in Serie A, messe a segno in 193 partite.

12. Stefano Okaka: 17 anni, 1 mese, 8 giorni (Roma, 2006)

Il 17 settembre 2006, la Roma vince facile a Siena per 1-3. Quel giorno, l’Italia viene a conoscenza di un giovane attaccante di origini nigeriane di ottime prospettive. Il suo nome è Stefano Okaka, centravanti classe 1989 dotato di grande forza fisica. Okaka timbra il cartellino a 17 anni, 1 mese e 8 giorni, ed il club giallorosso pensa con lui di aver trovato il futuro del club. Non sarà però per niente rosea la sua carriera nella Capitale: tra infortuni e grande concorrenza, il ragazzo viene costantemente girato in prestito fino all’estate del 2012, quando lo acquista a titolo definitivo il Parma. Oltre a quello del 2006, ci fu infatti soltanto un altro gol per lui in Serie A con la maglia giallorossa.

11. Silvio Piola: 17 anni, 1 mese, 4 giorni (Pro Vercelli, 1930)

Dobbiamo ora tornare al lontano 1930, ma ne vale la pena per citare il leggendario Silvio Piola. Con la maglia della Pro Vercelli, il giovane attaccante segna all’età di 17 anni, 1 mese e 4 giorni il suo primo gol in Serie A: il match terminò 3-0 per i padroni di casa contro la Lazio. Morto nel 1996 a 83 anni, Silvio Piola è il giocatore ad aver messo a segno più gol di tutti in Serie A: 274. Incredibile che non abbia mai vinto uno scudetto.

10. Giorgio De Giorgis: 17 anni, 22 giorni (Sampdoria, 1974)

Anche una società gloriosa come la Sampdoria si gode un suo piccolo primato. Nel 1974 Giorgio De Giorgis ha segnato con addosso la maglia blucerchiata il suo primo gol in Serie A: l’attaccante aveva compiuto 17 anni da appena 22 giorni. Il suo gol non servì però a nulla nella sconfitta di Genova per 1-3 contro la Juventus.

9. Bruno Nicolé: 17 anni, 14 giorni (Padova, 1957)

Appena 8 giorni più giovane era Bruno Nicolé, quando in forze al Padova segnò il suo primo gol nel massimo campionato italiano. L’esterno destro andò in rete nella vittoria casalinga per 2-0 sul Genoa, risalente al 10 marzo 1957. Prima di ritirarsi nel 1968, Nicolé totalizzò 52 gol in 192 partite di Serie A.

8. Khouma Babacar: 17 anni, 3 giorni (Fiorentina, 2010)

Freschissimo 17enne era Khouma Babacar quando segnò la sua prima marcatura in Serie A. Avvenne il 20 marzo 2010, nella rotonda vittoria della sua Fiorentina sul Genoa per 3-0. L’attaccante di origini senegalesi è cresciuto nelle giovanili della Viola dimostrando sempre grandi qualità, ma faticando ogni volta a fare il passo decisivo. Al ritorno dal prestito al Racing in Spagna, l’avventura al Modena lo proiettò finalmente nel grande calcio: non andò però bene il suo ritorno alla Fiorentina, che dovette così cederlo definitivamente al Sassuolo. Sono solo 27 in 99 partite i gol segnati dal classe 1993 nella prima squadra toscana.

7. Roberto Mancini: 16 anni, 10 mesi, 7 giorni (Bologna, 1981)

Roberto Mancini è uno dei più grandi talenti di sempre del calcio italiano. Il suo primo gol in Serie A all’età di appena 16 anni, 10 mesi e 7 giorni lo dimostra. Il trequartista originario di Jesi esulta per la prima volta nella massima serie con addosso la maglia del Bologna, squadra che lo ha fatto conoscere in tutta Europa. Era il 4 ottobre del 1981, quando il gol del “Mancio” firmò il 2-2 finale a Como. Saranno poi ben 156 i suoi gol in Serie A, ma solo 9 in Emilia: nel 1982 piomberà infatti su di lui la Sampdoria, che gli regalerà il suo primo scudetto nella stagione 1990/91.

6. Renato Buso: 16 anni, 10 mesi (Juventus, 1986)

Nel 1986, la Juventus dilaga ad Ascoli per 0-5. Il terzo gol porta la firma di Renato Buso, che a 16 anni, 7 mesi e 29 giorni segna la sua prima rete nel massimo campionato italiano. L’esterno destro ha segnato solo 10 gol in campionato con la maglia bianconera, ma a Torino si tolse la soddisfazione di vincere il suo primo ed unico Tricolore.

I 20 giocatori con più presenze in Serie A

5. Gino Colaussi: 16 anni, 7 mesi, 29 giorni (Triestina, 1930)

Nel 1930, Gino Colaussi entroò per la prima volta nel tabellino dei marcatori all’età di 16 anni, 7 mesi e 29 giorni. L’esterno sinistro della Triestina partecipò alla festa quel 2 novembre: i padroni di casa superarono infatti per 5-0 l’Ambrosiana. Colaussi, deceduto nel 1991 all’età di 77 anni, è nato e cresciuto nella società biancorossa, con cui ha collezionato – prima di andare alla Juventus – 252 presenze e 44 reti in carriera.

4. Giovanni Righi: 16 anni, 7 mesi, 9 giorni (Modena, 1932)

Pochi anni dopo è la volta di Giovanni Righi, che nel 1932 fece il suo primo gol nel massimo campionato italiano all’età di 16 anni, 7 mesi e 9 giorni. L’attaccante del Modena segnò il momentaneo 1-1 nella vittoria casalinga per 5-2 contro il Torino. Quel gol segnato per la squadra della sua città fu l’unico in Serie A.

3. Pietro Pellegri: 16 anni, 2 mesi, 11 giorni (Genoa, 2017)

Molto recente è invece la rete di Pietro Pellegri, che il 28 maggio 2017 colpì la Roma con la maglia del Genoa. Il Grifone perse 3-2 all’Olimpico, ma l’attaccante classe 2001 segnò il suo primo gol in Serie A all’età di soli 16 anni, 2 mesi e 11 giorni. Il ragazzo segna il giorno dopo la prima gioia di Moise Kean a Bologna con la Juventus. In 48 ore, dunque, l’Italia vede i primi due ‘millennials‘ scrivere il proprio nome sul taccuino di un arbitro di Serie A. Di lui si accorgono quindi in tanti, soprattutto la Juventus. Nel gennaio 2018 sarà però il Monaco a sottrarlo da casa, al prezzo di 20,90 milioni di euro.

2. Gianni Rivera: 16 anni, 2 mesi, 7 giorni (Alessandria, 1959)

Uno dei miti del nostro calcio è sicuramente il grande Gianni Rivera, protagonista della fantastica cavalcata che vide l’Italia fermarsi solo in finale contro il Brasile a Messico ’70. Il fantasista vincitore – tra le altre – di 3 scudetti e 2 Coppe dei Campioni con il Milan, esordì e segnò il suo primo gol in Serie A con l’Alessandria: era il 25 ottobre 1959, lui aveva 16 anni, 2 mesi e 7 giorni, e la sua squadra pareggiò 2-2 in casa contro la Sampdoria. Ben presto però tutti si accorsero di lui, su tutti il Diavolo, che lo comprò l’anno seguente e se lo godrà fino al suo ritiro nel 1980.

1. Amedeo Amadei: 15 anni, 9 mesi 13 giorni (Roma, 1937)

Il record di giocatore più giovane ad aver segnato in Serie A appartiene ad Amedeo Amadei, che il 9 maggio 1937 segnò con la Roma all’età di soli 15 anni, 9 mesi e 13 giorni. L’attaccante nato a Frascati fu l’autore del gol della bandiera nella disfatta giallorossa: la Roma perse infatti 5-1 in casa della Lucchese. Scomparso nel 2013 a 92 anni, Amadei vestirà le maglie di Roma, Atalanta, Inter e Napoli, prima di ritirarsi nel 1957: sono 172 i centri per lui in Serie A in 423 presenze.

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