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Italia Under 20, quattro talenti che il prossimo anno potrebbero giocare in Serie A

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twitter.com/vivo_azzurro

La nazionale allenata da Paolo Nicolato sta disputando i mondiali Under 20 in Polonia: tanti i talenti azzurri che si stanno mettendo in mostra, alcuni potrebbero avere una chance in massima serie

Il Mondiale Under 20 è – quasi per definizione – l’ultimo esame prima di entrare definitivamente nel grande calcio. Nella storia del calcio sono tantissimi i giocatori che hanno sfruttato questa vetrina per poi diventare campioni di livello mondiale. Due nomi sono emblematici in questo senso: Diego Armando Maradona – miglior giocatore nell’edizione 1979 – e Lionel Messi, migliore nel Mondiale 2005. Nell’edizione che sta andando in scena in Polonia quest’estate, l’Italia di Paolo Nicolato si sta rivelando una delle formazioni più interessanti. Tanti i talenti messi in mostra, che possono rappresentare il futuro del calcio italiano. Se alcuni di loro hanno già giocato la loro prima stagione in Serie A – come il terzino Luca Pellegrini, cresciuto nella Roma e reduce da sei mesi in prestito al Cagliari, e l’attaccante Andrea Pinamonti, quest’anno al Frosinone, ma di proprietà dell’Inter – altri potrebbero guadagnarsi la massima serie in estate, diventando possibili scommesse in ottica fantacalcio.

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Italia Under 20, quattro talenti da tenere d’occhio

Alessandro Plizzari (Milan)

Portiere classe 2000, ha impresso il suo marchio sulla qualificazione dell’Italia agli ottavi di finale. Determinante in particolare contro l’Ecuador, con numerose conclusioni parate e un rigore neutralizzato. Cresciuto nelle giovanili rossonere, quest’anno ha fatto da terzo a Reina e Donnarumma. Nel suo curriculum vanta già una stagione in Serie B con la Ternana, con 19 presenze totalizzate. Possibile che in estate lasci il Milan per farsi le ossa in un altro club, magari in massima serie.

Luca Ranieri (Fiorentina)

Nel corso della fase a gironi del Mondiale, il difensore cresciuto nella Fiorentina ha fatto vedere tutte le sue doti sia in fase difensiva che offensiva. All’esordio contro il Messico ha segnato il gol della vittoria, mentre contro l’Ecuador si è reso protagonista di molte chiusure difensive. Terzino dotato di grande duttilità, potendo giocare anche nella difesa a tre e come esterno di centrocampo, non ha patito l’impatto con il calcio dei grandi. Reduce da una stagione in prestito al Foggia in cui ha collezionato 29 presenze e un gol, potrebbe rimanere alla Fiorentina ed avere qualche chance.

Davide Frattesi (Sassuolo)

Classico centrocampista “box to box”, capace di fermare un’azione avversaria per poi inserirsi in avanti e tentare la conclusione. Suo il primo gol azzurro ai Mondiali, che ha dato il là alla vittoria contro il Messico. Cresciuto nella Roma e attualmente di proprietà del Sassuolo, in questa stagione ha giocato – e convinto – con la maglia dell’Ascoli (mettendo insieme 32 presenze e due gol). Possibile uomo mercato in estate, con i giallorossi che potrebbero riportarlo a casa vantando il diritto di recompra nei confronti del Sassuolo.

Gianluca Scamacca (Sassuolo)

Attaccante completo, con davvero pochi punti deboli. Ha fisicità e personalità, oltre a giocare con e per la squadra. Non è ancora andato in gol al Mondiale, ma ha fornito due assist vincenti (per il vantaggio di Frattesi contro il Messico e per il gol vittoria di Pinamonti contro l’Ecuador). Già diverse esperienze nel suo curriculum, in Italia (Cremonese e Sassuolo) e in Olanda (PSV e Zwolle). Attualmente di proprietà dei neroverdi emiliani, potrebbe trovare spazio in prima squadra nella prossima stagione.

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